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domenica 14 dicembre 2014

The Retribution Of Mara Dyer - Michelle Hodkin

09:15 2
Bene, mi sono presa qualche giorno di pausa prima di scrivere questa recensione perché avevo bisogno di tempo per metabolizzare il tutto. Ora sono pronta.
Di che libro sto parlando? Ovviamente dell'ultimo incredibile romanzo della serie di Mara Dyer, The Retribution Of Mara Dyer. Purtroppo il libro non è ancora edito in Italia, ma penso che da qui a qualche mesetto uscirà, vista la velocità con cui erano stati tradotti i volumi precedenti. Io comunque consiglio a tutti di prenderlo anche in lingua perché tutte le prime edizioni sono autografare dall'autrice Michelle Hodkin!! 
*momento sclero* 
*mostra orgogliosa l'autografo sul suo libro*

ATTENZIONE! Recensione FREE SPOILER, ma potrebbero essercene per chi non ha letto i primi due libri della trilogia!

Titolo: The Retribution Of Mara Dyer
Autore: Michelle Hodkin
Data di uscita: 4 novembre USA (inedito in Italia)
Prezzo: 18.99 $
Trama: Mara Dyer vuole credere che ci sia di più delle bugie che le sono state dette. C'è.
Non smette di pensare a dove la sua ricerca della verità potrà portarla. Dovrebbe.
Non ha mai immaginato quanto in lontana l'avrebbe portata la vendetta. Ora lo saprà.
La lealtà è stata tradita, colpa e innocenza s'intrecciano, e fede e possibilità si scontrano in questa scioccante conclusione della storia di Mara Dyer. 
La vendetta è giunta.

Valutazione
Recensione:
Aspettavo da così tanto questo libro (due anni!) e al tempo stesso non volevo leggerlo perché: 1) avevo troppa paura del finale dopo i due cliffhanger che la Hodkin aveva sganciato nelle ultime righe dei due romanzi precedenti, 2) ho amato talmente tanto questa saga da sapere in anticipo quanto avrei sofferto ad abbandonarla. E così è stato, infatti.


La prima parte del romanzo è on the road, visto che Mara, Jamie e Stella si ritrovano in fuga dall'Horizon, il centro di riabilitazione in cui erano stati rinchiusi per essere sottoposti ad esperimenti. Devo dire che questa prima metà non mi ha coinvolta come speravo, un po' perché non amo questo tipo di ambientazione e un po' perché sentivo la mancanza di un personaggio in particolare... Già, perché senza Noah la storia d'amore viene ovviamente messa da parte rispetto ai precedenti romanzi, in modo da concentrarsi di più sui misteri che rimangono ancora da svelare e su ciò che sta accadendo al personaggio di Mara. Sì, perché la Mara di Retribution è completamente differente dalla ragazzina spaventata e paranoica del primo libro. Questa Mara è un uragano che spazza via ogni cosa lungo il suo percorso. Personalmente mi sono sempre sentita in sintonia con questo personaggio, in qualche modo riuscivo a comprenderla e a giustificarla anche quando faceva del male, però questa volta non ce l'ho fatta. A tratti è stata così crudele e presuntuosa nel voler decidere vita e morte che l'unica cosa a cui riuscivo a pensare era: "Oh mamma, un'altra Light Yagami!" (capitemi fan di Death Note! E se non siete fan, diventatelo). 
Il personaggio cattivo è l'eroe della propria storia. Nessuno pensa di essere una cattiva persona. Ognuno ha delle ragioni per fare ciò che fa.
Questo romanzo, infatti, risulterà molto più crudo e dark rispetto ai due precedenti: le scene horror aumenteranno e, come dicevo prima, la storia d'amore verrà un po' accantonata per far spazio ad un'analisi più approfondita sulla divisione tra bene/male ed eroe/cattivo. Grazie al realismo del romanzo, riesci a renderti conto di come questa distinzione sia sottile, a tratti indistinguibile, così come nella realtà di tutti i giorni.
Altro punto a favore di questo romanzo sono i POV alternati di Mara, sua nonna e Noah. E' stato sorprendente ed intrigante soprattutto il POV della nonna di Mara, un personaggio che è sempre stato così misterioso e che ci verrà svelato pian piano. Una donna saggia, forte, che ha subito molte cose brutte nella vita, ma che è ancora in grado di vedere con disarmante chiarezza il mondo.
Si dice che ci dev'essere un cattivo per ogni eroe, un demone per ogni angelo, un mostro per ogni dio.
Nonostante ciò che siamo, non credo in tutto ciò. Ho visto il cattivo comportarsi eroicamente, e uomini chiamati eroi comportarsi da cattivi. L?abilità di guarire non rende uno buono più di quanto quella di uccidere rende uno cattivo. Uccidi la persona giusta, e diventerai l'eroe. Guarisci quella sbagliata, e diventerai il cattivo. Sono le nostre scelte a definirci, non le nostre abilità.
Nonostante ci siano state delle piccole cosucce che non mi hanno conquistata, ho comunque deciso di dare cinque punti al libro perché con una conclusione perfetta come questa non avrei potuto dare nulla di meno. Terminato il libro giravo per casa in stato di shock fissando la copertina (davvero stupenda, tra l'altro) senza riuscire a pensare ad altro che a questa storia meravigliosa che mi porto nel cuore da quattro anni, circa. Tutte le nostre domande avranno una risposta, ogni tessera del puzzle tornerà al suo posto e ogni cosa che vi pareva non avere un senso lo avrà. La circolarità con cui si sono concluse le vicende della nostra eroina (no, forse no) mi ha colpita nel profondo: ho perfino sentito il bisogno di rileggermi il prologo del primo libro, lì dove tutto è iniziato, tutto finisce.
Non ci sarebbero state epiche battaglie che sfociano in un climax cinematografico. Non ci sarebbero state urla, esplosioni. C'eravamo solo noi. Due persone e una scelta.
Se non si fosse ancora capito, ho adorato questa trilogia, dall'inizio alla fine. Paranormal così complessi ed originali ce ne sono davvero pochissimi, e trovo che questo sia uno dei migliori, anche se, purtroppo, non è ancora molto conosciuto nel nostro Paese. Spero che esca al più presto anche in Italia perché possiate leggere tutti questa conclusione stupenda e all'altezza delle mie altissime aspettative.

P.S. Dopo tre libri di dilemmi, sono finalmente riuscita a capire a che genere appartenga questo libro, e sì, me l'ha dovuto spiegare l'autrice per arrivarci:
"Quindi, che tipo di storia sarà?"
Buona domanda. Non è un horror, anche se ci sono parti spaventose. Non è fantascienza perché la scienza e la storia sono vere. [...] penso a lui [Noah] e Jamie e i miei fratelli e i miei genitori. Persone che farebbero qualsiasi cosa in loro potere per aiutarmi, anche se non sempre riescono a capirmi. Persone per le quali farei di tutto, a discapito di chi ferisco o del prezzo da pagare. Guardo la pagina bianca, poi, e capisco.
Questa è una storia d'amore. Contorta e disastrosa. Imperfetta ed incasinata. Ma è la nostra. Siamo noi.


Mi mancherà moltissimo questa saga, inutile negarlo.

Nanw.

lunedì 17 novembre 2014

Chi è Mara Dyer - Michelle Hodkin

16:32 10
Ciao lettori e buon inizio settimana a tutti! Finalmente è arrivato il momento di parlarvi di uno dei miei libri preferiti, Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin. Il romanzo si potrebbe definire un misto tra thriller, paranolmal e romance ed è il primo di una trilogia già conclusa negli Stati Uniti lo scorso 4 novembre (in Italia il terzo libro è ancora inedito).
Siccome amo questo libro, state pronti ad una recensione chilometrica!

Titolo: Chi è Mara Dyer
Autore: Michelle Hodkin
Prezzo: 16,00 euro (copertina rigida)
Data di pubblicazione: 19 giugno 2012

Trama: 
Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cos'è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l'unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L'incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer?


Valutazione
Recensione:

Ho scoperto questo libro quasi per caso qualche anno fa mentre spulciavo per la prima volta la libreria di iTunes e insieme ad Alice In Zombieland è stato una delle mie migliori scoperte.
Chi è Mara Dyer ha tutto ciò che ho sempre cercato in un libro: azione, suspense, una storia d'amore non troppo sdolcinata e qualche dettaglio horror. 
Come dicevo nella scorsa Weekly Recap, rileggere questo libro mi è stato molto utile per comprendere questioni che non avevo considerato abbastanza in una prima lettura; ora così posso parlarvene consapevolmente e posso anche leggere (finalmente) il terzo e ultimo libro senza troppi buchi di memoria.

Distolsi lo sguardo e riuscii perfino a sorridere.
Anche Claire sorrise. Rachel infilò il DVD e spense le candele.
Sei mesi dopo erano morte tutte e due.
Mara Dyer (un nome, un programma visto che Dyer assomiglia a "die", "morire") è una ragazza solitaria che ama disegnare e ha subito un grave shock dopo la morte delle sue amiche e del suo ragazzo nel crollo di un edificio abbandonato. Dopo questo avvenimento traumatico, tutto ciò che Mara desidera è andarsene e ricominciare da capo, ma qualcosa glielo impedisce. Tra visioni inquietanti e avvenimenti impossibili, Mara durante tutta la storia vivrà nel dubbio di essere pazza. Questo elemento è forse uno dei più riusciti del romanzo, perché fino alla fine (e anche dopo, forse) rimani sempre con il dubbio che ciò che stai leggendo non avvenga realmente, ma soltanto nella testa di Mara, causandoti lo stesso panico che vive anche la protagonista. A molti Mara non è piaciuta come personaggio perché definita "troppo piagnucolosa" o "troppo egoista". Personalmente l'ho trovata tutto tranne che piagnucolosa, considerando il fatto che è l'unica sopravvissuta ad un incidente tremendo e tutto ciò che deve affrontare anche dopo quell'avvenimento. Per quanto riguarda l'essere egoista, questa è una parte del carattere di Mara che forse me l'ha fatta apprezzare ancora di più: lei NON è un'eroina, il suo obiettivo non è quello di andare in giro a salvare le persone, è semplicemente una ragazza segnata dagli eventi che deve cercare di convivere con una rivelazione (spoiler:i suoi poteri) fin troppo grande per qualsiasi adolescente.
Non ero pazza.
Ero letale.
Ad affiancare Mara nelle sue scoperte ci sarà Noah, un ragazzo bello bello, ricco ed intelligente (COMBO!) ma con una bruttissima reputazione. Sarà proprio la cattiva reputazione del ragazzo a spingere Mara a tenerlo lontano da sé il più possibile, anche se, come da copione, la polla ci casca. Ma man mano che i due si conoscono, Mara avrà modo di conoscere un ragazzo completamente diverso da quello che tutti credono. 
Per me è impensabile non rimanere affascinati da Noah. Le battutine pungenti che i due si scambiano in continuazione mi hanno fatta morir dal ridere. E' inutile, a me piacciono le coppie che bisticciano un po' e non quelle perfette e super innamorate. Sia chiaro, il romance c'è e anche in modo consistente, però non era quella cosa da diabete che mi avrebbe fatto mollare lì il libro.
C'era una sfumatura nel suo tono di voce che trovai insopportabile. 
- Mio Dio, sei come la peste.
- Una parabola epica di intramontabile risonanza morale, magistralmente creata ed estremamente sottovalutata? Be', grazie, è una delle cose più carine che mi siano mai state dette - replicò divertito.
- Mi riferivo alla malattia, Noah, non al romanzo di Camus.
Altro personaggio degno di nota è Jamie, il primo amico di Mara nella nuova città, nonché personaggio unico nel suo genere. Jamie è un altro geniaccio, ma è del tutto sregolato e fuori dai canoni che la prestigiosa scuola privata Croyden esige dai suoi studenti.
Ecco, probabilmente l'unica cosa che non mi è propriamente piaciuta è la solita dinamica da liceo americano in cui c'è la "bella" di turno che tormenta tutti gli sfigatelli della scuola. A volte c'erano delle situazioni davvero irreali da quanto risultavano infantili e stupide.

 Il finale è una bomba ad orologeria. Vi farà fissare la pagina con sguardo inebetito per almeno cinque minuti, dopodiché cominceranno gli interrogativi e la rabbia. Sarete obbligati a leggere il secondo romanzo perché non c'è nessun tipo di conclusione parziale, anzi, il libro viene troncato proprio sul più bello. Sinceramente la cosa non mi è dispiaciuta, il secondo romanzo finisce anche peggio, e poi rimani talmente preso dalle vicende che sicuramente ti fionderai in libreria per prendere il seguito (ancora più bello, forse).
- No, non è irrilevante. Tu mi vuoi quanto io voglio te. E tutto quello che io voglio sei tu.
La mia lingua e il mio cervello facevano a botte. - Oggi - mormorai.
Noah si alzò lentamente, sfiorandomi con tutto il corpo- - Oggi. Stanotte. Domani. Per sempre. - I suoi occhi erano incatenati ai miei. Nel suo sguardo c'era l'infinito.
Per essere un romanzo d'esordio, trovo che Michelle Hodkin abbia un incredibile talento nella narrazione e mi piace molto come scrive. Sa mettere le pause nei punti giusti e sa ricreare quel clima di suspense e panico semplicemente usando l'adeguata punteggiatura.
Personalmente credo che questo non sia un libro adatto a tutti, deve piacerti il genere e soprattutto devi avere la pazienza e la presenza di spirito per cogliere tutti i piccoli dettagli e sistemare il puzzle da solo. Sì, alla fine le cose vengono spiegate, ma se non segui il filo dei ragionamenti e non stai un po' attento finisce che ti perdi e non apprezzi la storia. E' più impegnativo di altri libri, ma a parer mio è questo che lo rende migliore. Sostanzialmente lo consiglio a chi vuole una lettura un po' meno passiva e cerca qualcosa di nuovo ed originale.

P.S. Qualche tempo fa ho recensito anche il secondo libro, Io Non Sono Mara Dyer, click QUI per leggerla.


Nanw.