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martedì 26 ottobre 2021

Review Party: Ponte di Anime - Victoria Schwab

17:38 0

Siamo infine giunti all'ultimo appuntamento con le avventure di Cassidy Blake, Ponte di Anime, terzo e ultimo libro della serie, che esce proprio oggi in libreria!

Come sempre ringrazio Mondadori per avermi permesso di leggere il libro in anteprima e le mie compagne di Review Party,: Paranormalbookslover, Il Confine dei Libri, C'era una Volta un Foglio, Cafè Littéraire da Muriomu, Coffee & Books, Lu is Lost in Books e Captain Nelyafinwee.



Titolo: Ponte di anime (Cassidy Blake #3)
Autore: Victoria Schwab
Editore: Mondadori
Data di uscita: 26 Ottobre 2021
Pagine: 352
Trama: È lei che insegue gli spettri, o è il contrario?

Sia come sia, Cass potrebbe avere un talento per scovare gli spiriti inquieti. Insieme a Jacob, il suo migliore amico fantasma, è sopravvissuta a due città infestate mentre era in viaggio per il programma televisivo dei suoi genitori. Tuttavia nulla potrebbe prepararla a quel che la attende a New Orleans, un luogo che pullula di antiche magie, società segrete e terrificanti sedute spiritiche. Ma la sorpresa più terribile è un nemico che Cass non avrebbe mai sospettato di dover affrontare: un messaggero della Morte in persona. Sarà all'altezza della sfida? E a cosa dovrà rinunciare per vincerla?


Recensione:
Oggi termina la serie di Cassidy Blake, che questa volta volerà da Parigi a New Orleans dove affronterà la sua ultima (forse) avventura. 
Come sempre i punti di forza di questa serie middlegrade sono l'ambientazione e lo stile di scrittura scorrevolissimo. Con la prima la Schwab si è addirittura superata questa volta, portandoci in una New Orleans piena di fascino e di mistero, dove la vita e la morte si amalgamo tra le strade del quartiere francese e i 42 cimiteri della città. Insieme a Cassidy possiamo visitare alcuni dei luoghi simbolo di New Orleans e approfondire le storie (talvolta vere e proprie tragedie) dietro gli edifici di questa città surreale.

Nel libro precedente non avevo apprezzato molto l'antagonista, mentre in questo terzo volume posso sicuramente dire che torniamo ad un livello superiore. Cassidy, infatti, si ritroverà a scappare da un terrificante messaggero della Morte, arrivato per riprendersi ciò che le era stato sottratto: la vita di Cassidy. Questa continua fuga dal nemico ha tenuto il ritmo del libro molto cadenzato, quindi non sorprendetevi se riuscirete a divorarvelo nel giro di una giornata come è successo a me!

Tuttavia, c'è un MA grande come una casa che mi ha fatto togliere una stellina dal voto complessivo, e riguarda il finale. Purtroppo non tutte le questioni sono state risolte, secondo me, e una di queste riguarda i poteri sempre più forti di Jacob. Ho trovato strano non voler approfondire questo aspetto che è stato un tema centrale nello scorso libro, quasi non ci fosse una vera risposta. Di conseguenza, ho trovato il finale quasi frettoloso e anche un pochino aperto... chissà, magari in futuro rincontreremo una Cassidy cresciuta!

In ogni caso, se siete arrivati fin qua, sono sicura che questo terzo e ultimo volume non vi deluderà!

lunedì 18 ottobre 2021

REVIEW PARTY: Il Regno delle Ceneri - Victoria Aveyard

17:27 0

  




Titolo: Il Regno delle Ceneri (#1)
Autore: Victoria Aveyard
Editore: Mondadori
Data di uscita: 19 Ottobre 2021
Pagine: 396
Trama: Un'oscura presenza si sta facendo largo nel Regno di Allward. La percepisce persino Corayne, figlia della pirata Meliz an-Amarat, che pure è costretta dalla madre a vivere in uno sperduto e tranquillo villaggio sulla costa, mentre sogna un futuro pieno di avventure per mare. Quel che Corayne ancora non sa è che il destino sta per bussare alla sua porta. La sua esistenza, infatti, viene sconvolta il giorno in cui un Avo, creatura mitica e immortale, e un'assassina letale come poche altre al mondo, le fanno visita. I due hanno affrontato un viaggio pericoloso per trovarla e per chiederle aiuto. Un uomo assetato di potere, infatti, sta mettendo insieme un esercito mai visto prima ed è più che mai determinato a sradicare le fondamenta del loro mondo per ridurlo in cenere. Con il cuore ricolmo di veleno e la mano armata da una spada rubata, e potentissima, è pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo. Solo Corayne può fermarlo. Perciò la ragazza, accompagnata da un improbabile e riluttante gruppo di alleati, uno scudiero, un immortale, un'assassina e una strega, si avventura in una missione disperata. Ma proprio nel caricarsi il destino del mondo sulle spalle, imboccherà la strada per trovare finalmente se stessa e scoprire la magia che le scorre nelle vene.


Recensione:

Buon pomeriggio ragazzi e ben ritrovati con un nuovo Review Party! Oggi vi parlo di Il Regno delle Ceneri, primo libro di una nuova saga fantasy scritto da Victoria Aveyard e che uscirà proprio domani in tutte le librerie. Ne approfitto come sempre per ringraziare la Mondadori per questa collaborazione e Marts into the Books per aver organizzato questo Review Party!


Non so se vi ricordate della mia recensione di Regina Rossa (la trovate qui, se aveste curiosità) ma il mio primo approccio con la Aveyard non è stato dei migliori. Per questa ragione, ho approcciato Il Regno delle Ceneri non senza qualche remora, ma devo ammettere di essermi piacevolmente smentita. Certo, questo libro non è perfetto, ma ho visto un netto miglioramento dell'autrice rispetto al suo romanzo di esordio. Questa volta ci troviamo in un ambientazione da high fantasy, molto interessante anche se molto molto complicata. Il romanzo inizia in medias res, nel bel mezzo di un brutto combattimento in cui ci vengono subito presentati molti dei personaggi protagonisti di questa avventura. Nelle prime 150 pagine, circa, ho trovato davvero difficile riuscire ad orientarsi tra ambientazione, trama e personaggi (abbiamo ben 6 diversi punti di vista diversi!): forse per problemi di traduzione, forse per un problema stesso del libro, calarsi in questo mondo non è una cosa scontata e dovete tener presente che forse ci vorrà un attimo per ingranare, tuttavia posso dire che alla fine ne varrà la pena! 


Se l'ambientazione di questo libro rimane un po' il punto di forza e, allo stesso tempo, anche il punto debole, i personaggi sono ben caratterizzati anche se non tutti degni di nota. Ho apprezzato in particolar modo l'avo, Dom, e l'assassina, Sorasa (e anche se non è successo assolutamente nulla se non continui bisticci io già li shippo alla grande!). Anche il villains di questa storia sembrano essere molto intriganti, con un'accoppiata che mi dà molto Darklina vibes ma riuscita... you know what I mean 😏

Tutti gli altri personaggi invece, Corayne inclusa, per ora mi sono rimasti piuttosto indifferenti, ahimè. Soprattutto Corayne è stata difficile da capire: è la solita protagonista YA che scopre di essere la prescelta e accetta tutto di buon cuore senza battere ciglio, e per quanto tu me lo giustifichi dicendomi che è per il sangue che scorre nelle sue vene, io continuo a necessitare di un approfondimento psicologico migliore di così. 

Questo aspetto, inoltre, si riflette anche sulla trama, che rimane sempre molto marginale, dandoti quasi la sensazione che i nostri protagonisti in realtà, nonostante siano i prescelti benedetti per salvare il mondo, non sappiano davvero dove andare a parare. Questo senso di smarrimento poi è stato incrementato anche da una traduzione poco convincente che ha reso le scene di combattimento molto confusionarie, tanto che ho dovuto rileggere certe frasi più volte perché avevo la sensazione mancassero dei pezzi (speriamo di no).


Per concludere, cìsono contenta di aver dato un'altra possibilità alla Aveyard, perché nonostante i suoi difetti, Il Regno delle Ceneri è stato davvero una lettura interessante e sentivo la mancanza di un high fantasy di questo tipo. Ovviamente mi sento di consigliarvi il libro, ma come sempre, tenete conto che potrebbe avere dei punti deboli che potrebbero non fare per voi. Per quanto riguarda me, sono davvero curiosa di leggere il seguito e vedere come prosegue!


sabato 16 ottobre 2021

Review Party: La Corte dei Miracoli - Kester Grant

21:15 0

 




Titolo: La Corte dei Miracoli (#1)
Autore: Kester Grant
Editore: Mondadori
Data di uscita: 12 Ottobre 2021
Pagine: 300
Trama: Dopo il fallimento della Rivoluzione e l'uccisione di tutti i rivoluzionari, Parigi è una città divisa in due. Accanto al reticolo di viali severi, fiancheggiati da bossi e frequentati dall'aristocrazia, prospera infatti una giungla tenebrosa popolata da sciami di mendicanti, ladri ed emarginati, teatro di crimini e miseria, un luogo oscuro e senza leggi. Qui il potere è gestito dai Miserabili, una formidabile corte di criminali divisi in nove corporazioni, chiamata la Corte dei Miracoli. Membro della Corporazione dei Ladri, Nina Thénardier può rubare qualunque cosa a chiunque. La ragazza, soprannominata la Gatta Nera, ha sfidato la sorte così tante volte da essere quasi diventata una leggenda tra i Miserabili. Eppure questo non sembra contare molto quando, ancora una volta, la sua strada si incrocia con quella di Lord Kaplan, detto Tigre, feroce capo della Corporazione della Carne. L'uomo ha messo gli occhi sulla sorella della giovane ladra e, si sa, nessuno è mai riuscito a impedirgli di ottenere ciò che vuole. Non ci è mai riuscita la Corte dei Miracoli, come potrebbe farlo Nina, sveglia certo, ma comunque una ragazza, minuta per di più? Di due cose, però, Tigre non ha tenuto conto. La prima è una regola inviolabile per tutti i Miserabili: mai, mai rubare a una ladra. E la seconda è che, quando si tratta di proteggere chi amano, le gatte sono capaci di mostrare denti e artigli e di diventare decisamente pericolose...


Recensione:

Ok, vediamo se riisciamo a superare insieme questa mezza delusione.

Dovete sapere, infatti, che io sono una Eponine stan da sempre, roba che canto "On My Own" alle feste da ubriaca. Dunque capirete quanto fossi entusiasta di leggere un retelling dal suo punto di vista? Qualcosa che rendesse giustizia ad uno dei personaggi più sfigati di sempre? Purtroppo però non ho riconosciuto la mia Eponine in questo libro.

Sì, perché dal mio personale punto di vista, una delle più grandi pecche di La Corte dei Miracoli, è di non avere quasi nulla in comune con Les Miserables se non i nomi. La Eponine di Hugo vive e muore per amore, quella della Grant è quasi indifferente a meno che non si parli di sua sorella o Cosette, un personaggio più simile a Katniss Everdeen quindi.

Parlando del romance, non l'ho trovato totalmente da scartare solo perché è poco, ma avrei preferito decisamente meno love interests per la nostra protagonista (sono TRE!!!). Trovo che uno fatto bene, sia sempre meglio e avrebbe comunque reso giustizia a questa figura.

C'è poi un'altro problemino (one?) in questo libro ed è la trama. Non ho capito del tutto se sia un problema di traduzione o di editing nell'originale, ma il libro si suddivideva in macro parti che seguivano sempre lo stesso schema: problema, piano per risolverlo, colpo di scena che risolve il problema ma non secondo il piano prestabilito. Non ci sono intrecci di trama, ogni parte è quasi a sé e collegata male alle altre. Soprattutto tenendo conto che ci sono dei salti temporali per nulla chiari. 


Dunque, ho odiato questo libro? No, per niente! Scorreva bene, i personaggi mi piacevano e a parte qualche problema di trama che si sarebbe risolto con un editing migliore, questo sarebbe stato un bel libro. Mi è piaciuto molto anche il concetto delle diverse corti e il tema della rivoluzione che rimane sempre di sottofondo. 


In conclusione, consiglio questo libro, ma vi avverto di partire con le aspettative non troppo alte. È una storia poco pretenziosa, ma che scorre bene e rimane sempre interessante; tuttavia rimane qualcosa di nettamente distaccato dal romanzo a cui fa riferimento, dunque se siete grandi fan dell'opera di Hugo, ridimensionate le vostre aspettative! 



giovedì 7 ottobre 2021

Review Party: Streghe! Malie e Misfatti, ovvero Abomini e sortilegi delle figlie della notte

17:42 0

 



Titolo: Streghe! Malie e Misfatti, ovvero Abomini e sortilegi delle figlie della notte
Autore: Merritt, Leiber, Blish, Pratt, De Camp
Editore: Mondadori
Data di uscita: 12 Ottobre 2021
Pagine: 804
Trama: Una antologia che raccoglie alcune delle più classiche, inquietanti e divertenti storie di streghe risalenti in massima parte alla mitica età dei pulp novecenteschi: romanzi e racconti di grandi autori del weird fantasy americano ambientati sullo sfondo di un mondo che, pur non prestando più fede ai voli notturni o alle danze dei sabba, si lascia tuttora facilmente irretire da risorgenti superstizioni. Il volume è corredato da una serie di riproduzioni di stampe popolari risalenti alle epoche più tenebrose della caccia alle streghe.



Recensione:

Ciao ragazzuoli, eccomi con la seconda tappa di “Streghe! Malie e Misfatti, ovvero abomini e sortilegi delle figlie della notte”. Questa raccolta antologica contiene una serie di racconti incentrati sulla figura della strega secondo la narrativa pulp novecentesca. Ci ritroviamo quindi in un’America di metà novecento, che conferisce al romanzo un'atmosfera vintage.


Nello specifico vi parlo del primo racconto “Brucia, Strega, Brucia!” di Abraham Merritt, autore protagonista anche della tappa di ieri da @multiversi.letterari. Questo racconto fonde l’elemento inquietante al genere poliziesco, andando a fondere elementi esoterici e scienza per sottolinearne i contrasti. In questo racconto ci si focalizza maggiormente sulle vittime dei malefici della strega, che sulla strega stessa, che invece incontreremo solo verso la fine del racconto. Personalmente, ho trovato in “Brucia, Strega, Brucia!” la classica componente creepy: bambole inquietanti, figure demoniache e omicidi, unita a scelte discutibili dei protagonisti come in ogni buon racconto horror.


In conclusione, “Streghe! Malie e Misfatti, ovvero abomini e sortilegi delle figlie della notte” è una lettura ottima per prepararsi all’arrivo di Halloween con qualche racconto adatto anche ai più paurosi, ma che hanno voglia di immergersi in una letteratura d’altri tempi.


Ne approfitto infine per ringraziare la Mondadori per questa collaborazione e la mia solita  mitica squad di lettura: Letture in Salotto, Multiversi Letterari, Boogie Bookie e Secrett Woods!




mercoledì 29 settembre 2021

Review Party: Tunnel di Ossa - Victoria Schwab

16:02 0



Buondí! Eccomi con un nuovo Review Party, questa volta dedicato al secondo romanzo della serie di Cassidy Blake di Victoria Schwab: Tunnel di Ossa! Vi ricordo che questo libro è uscito giusto ieri, quindi potete già trovarlo in libreria 😉
Come sempre ringrazio Mondadori per avermi permesso di leggere il libro in anteprima e le mie compagne di Review Party,: Paranormalbookslover, Il Confine dei Libri, C'era una Volta un Foglio, Cafè Littéraire da Muriomu, Coffee & Books, Lu is Lost in Books e Captain Nelyafinwee.


Titolo: Tunnel di Ossa (Cassidy Blake #2)
Autore: Victoria Schwab
Editore: Mondadori
Data di uscita: 28 Settembre 2021
Pagine: 320
Trama: CASS È NEI GUAI. Ancora più del solito.
Insieme a Jacob, il suo migliore amico fantasma, Cass si trova a Parigi, dove i suoi genitori stanno girando il loro programma televisivo sulle città più infestate del mondo. Certo, mangiare croissant e visitare la Tour Eiffel è un vero spasso, ma sotto Parigi, nelle raccapriccianti Catacombe, c’è in agguato un pericolo spettrale.
Quando Cass risveglia un poltergeist terribilmente potente, deve affidarsi alle sue abilità di cacciatrice di spettri, ancora tutte da dimostrare, e chiedere l’aiuto di amici vecchi e nuovi per svelare un mistero.
Se fallirà, le forze che ha ridestato potrebbero rimanere a infestare la città per sempre.
L’autrice bestseller Victoria Schwab torna al mondo di Città di spettri, regalandoci nuove emozionanti avventure e un’indimenticabile lezione sull’amicizia (perché, a volte, anche i migliori amici fantasma hanno segreti).


Recensione:
Questo secondo romanzo non mi ha entusiasmata quanto il primo, devo essere onesta. Come sempre trovo che il punto di forza sia la capacità della Schwab di adattare la scrittura al pubblico a cui si rivolge, cosa che non molti autori sanno fare. La narrazione è semplice, adatta ad un pubblico molto giovane e capace di invogliare la lettura; tuttavia, ho avuto la sensazione di trovarmi davanti ad un romanzo un pochino "filler". La trama infatti non è molto elaborata, sappiamo come si svolgerà il libro fin dall'inizio, e magari sarebbe potuto andare bene se non fosse che il "cattivo" di questo volume era davvero sottotono rispetto a quello incontrato ad Edimburgo. 

C'è da dire che sono pur sempre poche pagine (io l'ho letto in un pomeriggio) e dunque non pesa troppo questa sensazione, purtroppo però avrei davvero voluto qualcosa di più. Ad esempio mi è mancato anche uno sviluppo più concreto dei protagonisti: sì, scopriamo qualcosa in più su Jacob verso la fine, mentre Cassidy inizi a prendere coscienza del suo ruolo come "cacciatrice di fantasmi", tuttavia non c'è stato un vero sviluppo nella loro psicologia e manca ancora quel passo avanti che mi sarei aspettata ponesse le basi per il terzo volume.

L'ambientazione rimane sempre un punto forte: questa volta Cassidy si ritrova a girare per le strade di Parigi, città che ho visitato quando avevo più o meno l'età della protagonista, quindi è stato divertente rivederla attraverso i suoi occhi! Come sempre le descrizioni sono rese bene e capaci di trasmetterti le atmosfere della città stessa: se Edimburgo era scura e misteriosa, Parigi è brillante ma non meno infestata.

In conclusione, seppur Tunnel di Ossa sia stato un po' meno entusiasmante, resto comunque curiosa di sapere come si svilupperà il mistero sul rapporto tra Cassidy e Jacob nel prossimo volume, che, udite udite, sarà ambientato a... New Orleans! Vi ricordo inoltre che Ponte di Anime uscirà il 26 ottobre 😜


venerdì 17 settembre 2021

Review Party: Il Filo Avvelenato - Laura Purcell

16:25 0

 


Buondì, gente! Diamo il via al RP dedicato alla mia ultima lettura in anteprima: Il Filo Avvelenato di Laura Purcell. Devo dire la verità, inizialmente forse avrei addirittura snobbato questo titolo in mezzo a tutte le uscite di questo mese, invece grazie alle mie fidate compagne di letture ho potuto leggere questo gioiellino e parlarvene per convincervi a non ignorarlo.

Titolo: Il Filo Avvelenato

Autore: Laura Purcell
Editore: Mondadori
Data di uscita: 21 settembre 2021
Pagine: 420
Trama: GRAN BRETAGNA, PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO. Dorothea Truelove è giovane, bella e ricca. Ruth Butterham è giovane, ma povera e consumata da un segreto oscuro e terribile. Un segreto che rischia di condurla alla forca. I loro destini si incrociano alla Oakgate Prison, dove Ruth è rinchiusa in attesa di processo per omicidio e dove Dorothea si dedica ad attività caritatevoli; soprattutto, qui la ragazza trova il luogo ideale per mettere alla prova le neonate teorie della frenologia – secondo cui la forma del cranio di una persona spiega i suoi peggiori crimini – che tanto la appassionano.

L’incontro con Ruth fa però sorgere in lei nuovi dubbi, che nessuna scienza è in grado di risolvere: è davvero possibile uccidere una persona usando solo ago e filo? La storia che la prigioniera ha da raccontare – una storia di amarezze e tradimenti, di abiti belli da morire – scuoterà la fede di Dorothea nella razionalità e nel potere della redenzione.

Per tutti gli amanti della letteratura gotica, un racconto da brivido dedicato al male celato dietro il volto dell’innocenza.


Recensione:

Il libro è ambientato nella prima metà dell'800, quindi se amate delle ambientazioni gotiche e decisamente dark immerse in un contesto sociale di questo tipo, Il Filo Avvelenato è un must. Queste atmosfere cupe tipiche dell'epoca Vittoriana vengono sottolineate anche grazie la passione di Dorothea, la frenologia. Per chi non lo sapesse, la frenologia era una pseudoscienza molto in voga in quel periodo e voleva dimostrare di essere in grado di prevedere i comportamenti delle persone in base alle caratteristiche del loro cranio. Devo ammettere che, visto ciò che faccio nella vita di tutti i giorni, sono molto contenta che questo argomento sia rimasto di sfondo alla narrazione, pur dando un contesto molto importante per la storia, come vedremo fra poco. Oltre alla frenologia, troviamo anche dei fattori sovrannaturali che ci faranno chiedere fino alla fine quanto di quello che leggiamo sia reale, creando tutto un mistero intorno al personaggio di Ruth e alle sue capacità "speciali".

Lo stile della Purcell è forse l'elemento che più mi ha conquistata grazie ad una narrazione scorrevole ma allo stesso tempo poetica e molto visiva. La storia viene raccontata dai punti di vista di Dorothea, molto razionale e logica, e di Ruth, che invece riesce a trasmettere perfettamente tutte le sue strazianti emozioni mentre racconta la storia della sua vita. I due POV erano talmente ben definiti, che a volte non serviva nemmeno leggere il titolo del capitolo!

Delle due protagoniste ho apprezzato soprattutto lo sviluppo di Ruth, un personaggio molto complesso, spesso vittima delle ingiustizie e con cui in qualche modo mi sono ritrovata ad empatizzare molto spesso. Ruth rappresenta l'innocente che diventa carnefice, ma, come la stessa Dorothea si chiede, è stata predestinata all'omicidio, o è solo vittima degli eventi? Penso che lo capirete solo leggendo questo libro, mentre il racconto di Ruth vi sconvolgerà per la cruda verità che ha da darvi. 

Ma parliamo ora di cosa non mi è piaciuto: il finale. Più mi avvicinavo alle ultime pagine, più pensavo "non può mancare così poco, non è ancora stato risolto nulla" ed infatti molte cose rimangono abbastanza irrisolte. Non che non mi sia piaciuto com'è finito, anzi, ma le ultime due pagine le ho rilette due/tre volte per capire cosa fosse successo nelle ultimissime righe! Dunque, forse, avrei preferito un paio di capitoli in più, giusto per delineare meglio la fine.

In conclusione, Il Filo Avvelenato si aggiudica il posto come una delle migliori letture di quest'anno, dunque non posso fare a meno di consigliarvelo! Per altre opinioni vi consiglio di seguire nei prossimi giorni le tappe del RP 👇



martedì 31 agosto 2021

Città di Spettri - Victoria Schwab

15:39 1



Buongiorno gente! Oggi ritorno per la prima tappa del Review Party dedicato a Città di Spettri, primo libro di una trilogia middle grade edito da Mondadori. Il primo libro esce oggi in libreria, i seguiti arriveranno nei prossimi mesi.
Ne approfitto per ringraziare la Mondadori per questa lettura in anteprima e le mie compagne di Review Party!


Titolo: Città di Spettri
Autore: Victoria Schwab
Editore: Mondadori
Data di uscita: 31 Agosto 2021
Pagine: 320
Trama: Da quando Cass è quasi annegata (sì, va bene, è veramente annegata, ma non le piace ripensarci), è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti… e accedere al mondo degli spiriti. Persino il suo migliore amico è un fantasma.

Insomma, la faccenda è già piuttosto strana. Ma sta per farsi ancora più strana.

Quando i suoi genitori vengono ingaggiati per girare un programma televisivo dedicato alle città infestate, tutta la famiglia si trasferisce a Edimburgo, in Scozia. Dove cimiteri, castelli e vicoli sotterranei pullulano di fantasmi irrequieti. E quando Cass incontra un’altra ragazza che condivide il suo stesso “dono”, si accorge di avere ancora molto da imparare sul Velo, e su se stessa.


Recensione:
Questo libricino di appena 300 pagine è riuscito a coinvolgermi come pochi altri libri quest'estate. Non scherzo.

La cosa che più ho apprezzato è stata sicuramente l'ambientazione. Il libro inizia con Cassidy Blake che ci spiega come mai riesce a vedere i fantasmi e perché il suo migliore amico, Jacob, è proprio uno di loro. In seguito ad un incidente, infatti, Cassidy è in grado di oltrepassare il velo che divide i vivi dai morti, ma questo è un segreto che nemmeno i genitori "medium" di Cassidy sanno! E così, Cassidy si ritroverà a seguire i suoi genitori mentre girano un documentario tra le città più infestate del mondo, prima fra tutte, Edimburgo.
La Schwab ha saputo rendere perfettamente le atmosfere di questa antica città e dei misteri che la avvolgono. Insieme a Cassidy giriamo per tutta la città, cercando di risolvere il mistero dei bambini scomparsi e dello spaventoso fantasma che si cela dietro al velo. 

Ovviamente stiamo parlando di un middle grade, e dunque lo sviluppo dei personaggi è limitato; tuttavia l'amicizia tra Cassidy e Jacob mi è piaciuta molto e spero si sviluppi ulteriormente nei prossimi libri. Allo stesso tempo però voglio ancora una volta lodare la Schwab per la sua scrittura, che sa adattarsi in modo formidabile al pubblico per cui scrive: in Città di Fantasmi la narrazione è molto veloce, semplice e dritta al punto. Forse manca qualche effetto sorpresa, tuttavia il ritmo incalzante sa intrattenere sia un pre-adolescente che una vecchietta di 26 anni come me.

Dunque se cercate qualche storia sui fantasmi non troppo spaventosa, ma con stupende atmosfere dark sullo sfondo di una Edimburgo ottocentesca, vi consiglio assolutamente di leggere questo libro. 
Ora riuscirò a convincere anche mia sorella tredicenne a provare a leggerlo? 😨