domenica 16 febbraio 2014

Onyx - Jennifer L. Armentrout

Finalmente sono riuscita a finire il secondo libro della serie Lux, ormai famosa soprattutto grazie ai suoi protagonisti: Daemon e Katy. Saprete benissimo quanto mi sia piaciuto Obsidian (qui la mia recensione, la primissima del blog!) e quanto poco abbia sopportato il suo prequel, Shadows (qui la mia recensione). Com'è andata sta volta? Non troppo bene, ma neanche troppo male e ora vi spiego perché.
ATTENZIONE: questa recensione contiene spoiler per chi non avesse letto i libri precedenti!!!


Trama: Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili. Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore...


Valutazione:    |:)| |:)| |:)|


Recensione:

Da dove si può cominciare? Provo a spiegarvi la mia valutazione, la quale rimane comunque un grosso interrogativo visto che quel mezzo voto in più l'ho regalato solo perché mi ero innamorata di Obsidian. 
Sono sincera, questo secondo romanzo della serie Lux non mi ha colpita affatto. La trama non era scorrevole quanto il precedente (vi basta che vi dica che per metà libro non succede assolutamente nulla a parte un continuo snervante tira e molla tra Daemon e Katy?) e i colpi di scena gli ho trovati... beh, troppo scontati per essere dei colpi di scena. Solo uno non me l'aspettavo e non era neanche troppo fondamentale per il racconto. Boh, non capisco se sono io che ormai ho letto troppi libri di questo genere e nulla mi sorprende più, oppure un sacco di autori ultimamente non riescono più a buttarti lì indizi CELATI! Oltre al fatto che il grande colpo di scena lo avevo intuito a metà di Obsidian e in Shadows si è confermato ancora di più.

 Le parole erano uno strumento potente, semplice e tanto spesso sottovalutato. Avevano il potere di guarire. E potevano anche uccidere. Era questo il momento di usare le parole giuste. Gli misi una mano sul braccio, senza fare caso alla scossa che mi trasmise.

Passiamo ad un altro tasto dolente, anzi dolentissimo. Cosa cappero è successo ai personaggi che adoravo??? Perché Katy da sarcastica e ironica book-nerd è diventata una troietta? Perché non fa più le sue battutine? Perché è così stupida? Insomma, non mi ero resa conto che avesse sbattuto così violentemente la testa nello scontro con gli Arum. In tutta la prima metà del libro avevo solo una voglia matta di schiaffeggiarla, non faceva altro che dir mi quanto fosse figo questo quanto fosse figo quello, e intanto io sfogliavo le pagine e non succedeva assolutamente nulla! Non voglio fare la cinica ammazza-sentimenti, ma in quello che veniva descritto non c'era assolutamente nulla di romantico. Era solo una tempesta di ormoni (e anche abbastanza ridicola), che ha finito per ammazzare la trama. Ci sta che i protagonisti maschili dei libri per ragazze siano degli strafighi, ma in certi libri lo ripetono talmente tante volte che diventa una litania, e Onyx non fa eccezione.
Gli altri personaggi rimangono sempre sullo stesso piano o perdono un sacco di punti... un esempio? Dee... ma non mi soffermo altrimenti finisce che faccio una filippica.
L'unica eccezione è Daemon. Si vede che la scrittrice ci tiene particolarmente a lui (forse solo a lui) perché non solo è diventato più gentile e carino, ma anche più umano. Man mano che il libro va avanti si riescono a vedere molti aspetti del suo carattere che prima non erano stati affrontati e inizi a comprenderlo un po' di più.
Blake, nuovo arrivato in città, mi piaceva un sacco. In realtà mi piace ancora nonostante tutto, quindi me la sono un po' presa per la piega che hanno preso gli eventi; in ogni caso spero di rivederlo nei prossimi libri, era così dolce e carino... amo i ragazzi che ti lanciano oggetti contundenti mirando alla testa! <3
Entro la fine della settimana Blake passò a mirare alla mia testa con oggetti non contundenti, tipo cuscini e libri. Dopo qualche ora, finalmente imparai che la stoffa non aveva un buon sapore. Non mi lasciai mai colpire dai libri, né li lasciai cadere a terra. Sarebbe stato un sacrilegio.
La storia che c'è sotto rimane comunque abbastanza originale e devo dire che questa rimane una delle poche saghe sugli alieni che apprezzo. Mi piace l'idea della "mutazione" e del governo statunitense maniaco del controllo (come se non lo fosse anche nella realtà!) che da la caccia ai poveri alieni invasori. 
Okay, lo ammetto. Ciò che mi piace di più di questa serie sono i riferimenti ai libri e alle povere blogger come me che li recensiscono. Non posso non sentirmi presa in causa! Purtroppo per me, nella mia vita non compaiono vicini di casa fighissimi che s'innamorano della tipa che gira per casa in pigiama, con i capelli legati e un'aria da zombie a causa delle troppe ore passate davanti al computer o sui libri. Magari qualche speranza c'è ancora visto che la casa dei vicini è in vendita... hei qualche modello che legge il blog cerca casa??
La mamma si lamentava sempre che c'erano libri ovunque. Esagerava, non erano proprio ovunque. Solo dove passavo io, cioè sul divano, sulla poltrona, sui ripiani della cucina, nella stanza della lavatrice e nel bagno. Non sarebbe stato così, se si fosse finalmente decisa a comprare una libreria alta fino al soffitto.
L'ironia non manca, anche se è presente in quantità decisamente minore rispetto al suo predecessore. Tuttavia questo libro è ancora riuscito a farmi ridere, e questa è una cosa che apprezzo sempre di più.
Daemon obbedì e fece il bravo per cinque minuti. Poi iniziò a passarmi i libri, e proprio non riuscì a tenere per sé i suoi commenti. Era diventato il protagonista del libro. Diceva cose tipo, "Guarda che faccia da idiota" o "Ma basta con questa ossessione per gli angeli caduti!". [...] Daemon praticamente mi buttò giù dal divano pur di avere l'ultima parola. "E non dimenticate. Là fuori c'è molto di più che angeli rintronati e morti luccicanti. Tanto per dire." E fece l'occhiolino.
Prendere in giro Twilight: cara Jennifer, lo sati facendo nel modo giusto. Haha!
La mia recensione si conclude qui, se non vi è piaciuta perché avete ancora molte speranze in questo libro o lo avete già letto e vi è piaciuto, vi metto qui il link della recensione di Kala che è decisamente più entusiasta della mia.
Domani si parte, ma continuate a visitare il nostro blog che non si sa mai che qualcosa lo riusciamo a pubblicare lo stesso (soprattutto venerdì!). 

Nanw.

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