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lunedì 20 ottobre 2014

Libri Al Cinema #7

20:16 6
Ciao a tutti! Dall'ultima volta che ho aggiornato questa rubrica sono successe una miriade di cose!



Dunque, è tempo di rimediare e aggiornarvi su ciò che è successo in campo cinematografico.



CITTÀ DI CARTA

E' stato annunciato l'intero cast di Città Di Carta, film tratto dall'omonimo romanzo di John Green.
Ecco gli attori che interpreteranno i ruoli principali:



Cara Delevingne è l'unica del cast che ancora non mi convince, devo vederla sullo schermo con trucco e parrucco giusti per capire se mi piace o no. Il resto del cast invece è una bomba! Erano esattamente così che me li immaginavo, è perfetto! Ora resta solo da vedere il film che uscirà il 19 giugno 2015 negli USA (in teoria).



IL CANTO DELLA RIVOLTA PT. 1

E' uscita una nuova clip con scene di Katniss che ritorna al distretto 12 dopo che è stato distrutto. In più in sottofondo si sente la canzone che Lorde ha scritto per il film, Yellow Flicker Beat (qui per ascoltarla).



Vorrei fare una piccola considerazione. Inizialmente ero entusiasta della promozione del film, sembrava che noi fossimo i capitolini a Capitol City e i produttori ci mandavano brevissimi video dal distretto 13. Una genialata.
Le cose però andando avanti si sono fatte solo fastidiose. Sinceramente manca un mese all'uscita del film e abbiamo un solo trailer, qualche clip da pochi secondi e una sola canzone della colonna sonora. Nient'altro. L'attesa a questo punto ha solo snervato.



THE MAZE RUNNER - COMMENTO

La settimana scorsa sono andata a vedere The Maze Runner al cinema. Ho già scritto un breve commentino su facebook, ma volevo riprendere un po' il mio pensiero anche qui.
Il film mi è piaciucchiato. Non ho una preferenza tra libro e film in questo caso, perché entrambi facevano cilecca in alcune parti e non davano spiegazioni convincenti. Una cosa che ho notato però guardando la statistica della pagina, è che moltissime persone sono finite nel blog cercando in google "The Mase Runner spiegazione". Ho trovato la cosa abbastanza divertente da una parte, ma dall'altra fa pensare... è vero, il film non era molto chiaro, se non hai letto il libro esci dalla sala dicendo "Ma che c...?", però vi assicuro che anche il libro non è da meno. Il primo libro/film è solo d'introduzione a ciò che avverrà dopo, quindi non preoccupatevi se non avete capito nulla, era quello lo scopo.
Tornando alla trasposizione cinematografica, ci sono stati molti cambiamenti rispetto al romanzo, ma nulla di colossale. Erano tutte piccole modifiche che alla fine si sono incastrate bene. Mi dispiace solo che non abbiano reso il linguaggio dei Radunai... cos'era quel "pivello"? Si dice "pive", pive!


P.S. Vi racconto una cosa imbarazzante che mi è successa mentre guardavo il film. 
[SPOILER IMPORTANTE!!!] ---> sottolinea il testo sottostante per leggere.
Praticamente, verso la fine film Chuck muore. Beh, in quell'esatto momento mi è partito un attacco di ridarola che non riuscivo più a fermarmi e dovevo nascondermi per non farmi vedere dalla mia amica che partiva a ridere anche lei e per non farmi sentire dal resto della sala che era in assoluto silenzio (qualcuno penso che piangesse, addirittura). La causa di tutto ciò? Mi sono messa a pensare "Chuck... Cik-Chuck, Cik-Ciak!". Non avevo assunto nessun tipo di droghe, lo giuro, non so perché mi son messa a ridere facendo la figura della sadica insensibile. :S


LET IT SNOW

Let It Snow, una raccolta di tre racconti scritti da John Green, Lauren Myracle e Maureen Johnson, è stato opzionato per diventare un film.
Le case cinematografiche stanno facendo i salti mortali per accaparrarsi i diritti cinematografici sui libri di Green e sta volta ha vinto la Universal Pictures.
Let It Snow è ancora inedito qui in Italia e narra tre diverse storie accadute durante la Vigilia di Natale nel bel mezzo di una tormenta di neve.
Per ora non si sa nient'altro.

fonti



THE MORTAL INSTRUMENT SERIE TV

Penso che ormai tutti voi siate a conoscenza della notizia bomba che ha sconvolto i fan di Shadowhunters in questi giorni: The Mortal Instrument proseguirà come serie TV e non più come film.
A tal proposito sono sorte una miriade di domande da parte dei fan e qui vorrei un attimo ricapitolare e fare chiarezza

E' certo che TMI diventerà una serie TV? No. Per ora è ancora tutto da vedere, prima bisogna scrivere un copione, trovare una rete televisiva che acquisti i diritti e poi si penserà a tutto il resto, cast incluso. Se tutto va bene le riprese potrebbero cominciare con l'anno prossimo, il che significa che la serie TV potrebbe uscire a settembre/ottobre 2015.
So che a moltissimi non va che venga fatto il telefilm, tanto da arrivare a parlare di boicottaggio, io però vorrei ricordare che l'alternativa non è il film, ma nulla. Personalmente avrei preferito una serie tv fin da subito, perché ci sarebbe stata la possibilità di approfondire meglio temi e personaggi dei libri che in un film vengono necessariamente tagliati. Sì, c'è il rischio che succeda una cosa alla The Vampire Diaries, ma ci sono comunque serie come Outlander che sono fedelissime ai libri.
Il cast rimarrà lo stesso? Non si sa. Difficilmente il cast rimarrà lo stesso, un po' perché certi attori non sono attori da serie TV e non si "abbasserebbero" a fare televisione piuttosto che cinema (ad esempio Lily Collins), un po' perché un telefilm è un grosso impegno che prende un sacco di tempo e non è detto che gli attori del precedente cast non abbiano altri impegni. Sinceramente io non sono troppo dispiaciuta se lo cambiano, quel cast non mi ha mai convinta, avrei salvato solo Godfrey Gao come Magnus e Robert Sheehan come Simon. Inoltre, come ha scritto la stessa Cassandra Clare, non è detto che nuovo implichi brutto, guardate Sherlock Holmes: moltissimi amano sia la coppia Robert Downey Junior/Jude Law (film) che quella Benedict Cumberbatch/Martin Freeman (serie tv) eppure sono attori diversissimi tra di loro.
La serie TV riprenderà da dove è finito il film o ricominceranno da capo? Non si sa neanche questo. Ci sono telefilm che hanno ripreso da dove era terminato il film (Buffy L'Ammazza Vampiri), ma comunque dovranno fare in modo che anche chi non ha visto il film possa comprendere cosa è successo prima.

Davvero, a me non sembra una brutta notizia, anzi, significa che potremo fangirlare per molto più tempo e ogni settimana avremo nuove immagini promozionali e clip. Pensateci! Inoltre, se la serie TV dovesse andare bene, le possibilità che anche The Infernal Devices diventi una serie tv/film aumentano a dismisura rispetto a prima... e io VOGLIO qualcosa su TID!


AGGIORNAMENTO 22/10/14

Ho appena scoperto nuove notizie per quanto riguarda la serie tv di TMI! 

  • Lily Collins ha dichiarato in un'intervista in occasione della premiere di Love, Rosie a Roma due giorni fa, che lei non ha ancora ricevuto nessuna proposta per partecipare alla serie come Clary.
  • Ed Decter sarà lo showrunner dello show
  • Gli episodi dureranno un'ora 
  • La serie ripartirà da Città di Ossa




Nanw.

giovedì 29 maggio 2014

The Maze Runner, Il Labirinto - James Dashner

18:17 7
Salve lettori! Oggi nuova recensione, l'ultima che mi manca... no, è una bugia. Mi manca ancora il quinto libro di Shadowhunters ma quello richiede una rilettura e un'analisi approfondita che farò più avanti.
The Maze Runner, Il Labirinto è il primo libro di una trilogia distopica (non l'ho ancora capito bene dal primo romanzo) scritta da James Dashner. A settembre uscirà anche il film, se volete saperne di più cliccate qui --> Film Al Cinema



Trama:
Quando Thomas si sveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

Valutazione
Recensione:
 The Maze Runner è uno di quei romanzi che non puoi smettere di leggere perché ti tiene incollato fino all'ultima pagina, e una volta arrivato lì ti da una ramazzata con un colpo di scena che mai ti aspetteresti. Così tu rimani inebetito con il libro in mano e la testa in confusione.
Sono mutati perché vogliono tornare alla vecchia vita, o perché è deprimente rendersi conto che la vecchia vita non era meglio di quella che abbiamo ora?
Thomas si risveglia in un ascensore, senza alcun ricordo se non il suo nome. Quando si aprono le porte, si ritrova in un mondo sconosciuto con un gruppo di ragazzi mai visti prima. Questi gli spiegano le regole del labirinto e come vivono nella Radura. A quanto pare, ogni mese viene spedito un nuovo ragazzino con l'ascensore e insieme i ragazzi (solo ed esclusivamente maschi) devono cercare di scoprire l'enigma del Labirinto per poter uscire di lì. Piccolo problema: nel labirinto ci sono dei mostri spaventosi e da quando è arrivato Thomas le cose stanno solo peggiorando. Poco dopo il suo arrivo, infatti, dall'ascensore esce una ragazza con un biglietto in mano che dice: LEI È L'ULTIMA. IN ASSOLUTO.
La sua perdita di memoria era strana. Perlopiù si ricordava come funzionasse il mondo, che però era svuotato dai dettagli specifici, dai nomi, dai volti. Come un libro completamente intatto da cui però manca una parola ogni dodici, che quindi diventa una brutta lettura confusa. Non sapeva nemmeno quanti anni avesse.
I personaggi di questo romanzo non sono niente di nuovo, perfino Thomas, il protagonista, l'ho trovato un pochino amorfo, ma posso sempre migliorare. Dopotutto non è che ci sia stato molto spazio per descrivere i caratteri dei personaggi, poiché il libro gioca tutto sui misteri da svelare per poter scappare dal Labirinto più che sulle relazioni interpersonali. 
Thomas chiaramente è stato mandato nel Labirinto perché è un piccolo genietto e lo stesso vale per la ragazza, Teresa. Ma cosa c'entrano loro con tutto questo? Perché chi viene punto dai mostri poi ha delle allucinazioni riguardanti loro due? Cosa hanno a che fare con il dilemma del Labirinto? Beh, leggete il libro e scopritelo! ;)
Thomas ebbe una stretta alle viscere. Sapeva che tra lui e la ragazza c'era un legame di qualche tipo. Erano arrivati a un giorno di distanza l'uno dall'altra, lei gli sembrava familiare, lui provava l'impulso bruciante di diventare un Velocista nonostante tutte le cose tremende che aveva appreso... Che significavano tutte quelle cose?
La trama è scorrevole e ben studiata, ogni cosa deve tornare ma mai svelare completamente l'enigma. Ogni volta che credi di aver capito tutto, subito dopo succede qualcosa che ti fa comprendere di non aver capito proprio un cavolo a merenda.
Ciò che non mi è piaciuto molto è lo stile con cui scrive l'autore. Non so se sia un problema di traduzione (probabile), ma all'interno del libro ci sono molte ripetizioni ("Thomas" all'interno del libro viene ripetuto 1.869 volte. Forse era il caso di utilizzare qualche pronome?)...
Tuttavia, il linguaggio creato dai ragazzi della Radura è fantastico! Infatti all'interno del Labirinto, i Radunai si sono inventati un linguaggio e dei modi di dire tutti loro, come ad esempio: "pive", "fagio", "che caspio". Alla fine del libro ti viene da parlare così, ve lo giuro. Quando in simulazione di seconda prova mi sono accorta di aver sbagliato un esercizio, la mia imprecazione è stata "Che caspio, ho sbagliato!". Lasciamo stare poi che anche una mia amica ha letto questo libro e quindi ora ci parliamo come delle Radunaie! 
- Qualcuno non dovrebbe fare un discorso di incoraggiamento o qualcosa del genere? - domandò Minho, distogliendo l'attenzione di Thomas da Alby.
- Prego - ribatté Newt.
Minho annuì e si rivolse alla folla. - Fate attenzione - disse, secco. - Non morite.
Penso che questo libro avrebbe potuto essere sviluppato meglio, ma tutto sommato la storia è originale e scorrevole. Lo consiglio agli appassionati di distopia, se amate il genere non potete non leggere questo libro.

Nanw.