giovedì 29 maggio 2014

The Maze Runner, Il Labirinto - James Dashner

Salve lettori! Oggi nuova recensione, l'ultima che mi manca... no, è una bugia. Mi manca ancora il quinto libro di Shadowhunters ma quello richiede una rilettura e un'analisi approfondita che farò più avanti.
The Maze Runner, Il Labirinto è il primo libro di una trilogia distopica (non l'ho ancora capito bene dal primo romanzo) scritta da James Dashner. A settembre uscirà anche il film, se volete saperne di più cliccate qui --> Film Al Cinema



Trama:
Quando Thomas si sveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

Valutazione
Recensione:
 The Maze Runner è uno di quei romanzi che non puoi smettere di leggere perché ti tiene incollato fino all'ultima pagina, e una volta arrivato lì ti da una ramazzata con un colpo di scena che mai ti aspetteresti. Così tu rimani inebetito con il libro in mano e la testa in confusione.
Sono mutati perché vogliono tornare alla vecchia vita, o perché è deprimente rendersi conto che la vecchia vita non era meglio di quella che abbiamo ora?
Thomas si risveglia in un ascensore, senza alcun ricordo se non il suo nome. Quando si aprono le porte, si ritrova in un mondo sconosciuto con un gruppo di ragazzi mai visti prima. Questi gli spiegano le regole del labirinto e come vivono nella Radura. A quanto pare, ogni mese viene spedito un nuovo ragazzino con l'ascensore e insieme i ragazzi (solo ed esclusivamente maschi) devono cercare di scoprire l'enigma del Labirinto per poter uscire di lì. Piccolo problema: nel labirinto ci sono dei mostri spaventosi e da quando è arrivato Thomas le cose stanno solo peggiorando. Poco dopo il suo arrivo, infatti, dall'ascensore esce una ragazza con un biglietto in mano che dice: LEI È L'ULTIMA. IN ASSOLUTO.
La sua perdita di memoria era strana. Perlopiù si ricordava come funzionasse il mondo, che però era svuotato dai dettagli specifici, dai nomi, dai volti. Come un libro completamente intatto da cui però manca una parola ogni dodici, che quindi diventa una brutta lettura confusa. Non sapeva nemmeno quanti anni avesse.
I personaggi di questo romanzo non sono niente di nuovo, perfino Thomas, il protagonista, l'ho trovato un pochino amorfo, ma posso sempre migliorare. Dopotutto non è che ci sia stato molto spazio per descrivere i caratteri dei personaggi, poiché il libro gioca tutto sui misteri da svelare per poter scappare dal Labirinto più che sulle relazioni interpersonali. 
Thomas chiaramente è stato mandato nel Labirinto perché è un piccolo genietto e lo stesso vale per la ragazza, Teresa. Ma cosa c'entrano loro con tutto questo? Perché chi viene punto dai mostri poi ha delle allucinazioni riguardanti loro due? Cosa hanno a che fare con il dilemma del Labirinto? Beh, leggete il libro e scopritelo! ;)
Thomas ebbe una stretta alle viscere. Sapeva che tra lui e la ragazza c'era un legame di qualche tipo. Erano arrivati a un giorno di distanza l'uno dall'altra, lei gli sembrava familiare, lui provava l'impulso bruciante di diventare un Velocista nonostante tutte le cose tremende che aveva appreso... Che significavano tutte quelle cose?
La trama è scorrevole e ben studiata, ogni cosa deve tornare ma mai svelare completamente l'enigma. Ogni volta che credi di aver capito tutto, subito dopo succede qualcosa che ti fa comprendere di non aver capito proprio un cavolo a merenda.
Ciò che non mi è piaciuto molto è lo stile con cui scrive l'autore. Non so se sia un problema di traduzione (probabile), ma all'interno del libro ci sono molte ripetizioni ("Thomas" all'interno del libro viene ripetuto 1.869 volte. Forse era il caso di utilizzare qualche pronome?)...
Tuttavia, il linguaggio creato dai ragazzi della Radura è fantastico! Infatti all'interno del Labirinto, i Radunai si sono inventati un linguaggio e dei modi di dire tutti loro, come ad esempio: "pive", "fagio", "che caspio". Alla fine del libro ti viene da parlare così, ve lo giuro. Quando in simulazione di seconda prova mi sono accorta di aver sbagliato un esercizio, la mia imprecazione è stata "Che caspio, ho sbagliato!". Lasciamo stare poi che anche una mia amica ha letto questo libro e quindi ora ci parliamo come delle Radunaie! 
- Qualcuno non dovrebbe fare un discorso di incoraggiamento o qualcosa del genere? - domandò Minho, distogliendo l'attenzione di Thomas da Alby.
- Prego - ribatté Newt.
Minho annuì e si rivolse alla folla. - Fate attenzione - disse, secco. - Non morite.
Penso che questo libro avrebbe potuto essere sviluppato meglio, ma tutto sommato la storia è originale e scorrevole. Lo consiglio agli appassionati di distopia, se amate il genere non potete non leggere questo libro.

Nanw.

7 commenti:

  1. Ciao Nanw!
    Mi ispira molto questo libro, e se non stessi leggendo l'ultimo libro di Shadowhunters penso che lo inizierei subito. ^o^

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    1. Wow stai leggendo Città Del Fuoco Celeste?

      Nanw.

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    2. Già...e già dal primo capitolo succede di tutto! >-<

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    3. Oh mamma, allora mi ritiro a leggerlo visto che il primo capitolo è uscito anche in italiano! Avessi più tempo me lo leggerei in inglese, sono troppo impaziente! (oggi ho pure spulciato tra gli spoiler... e ho letto i nomi dei sei morti! :'( )

      Nanw..

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    4. Io mi sono spoilerata una morte importante! :'( Per questo ho deciso di cominciarlo, altrimenti arrivo a luglio che grazie a spoiler vari so già tutto il libro >_<

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    5. Io ho bloccato un po' di pagine per evitare spoiler perché se li vedo non mi trattengo! xD
      Comunque quando l'hai finito leggiti The Maze Runner prima che ne facciano il film perché è molto carino e fino al 5 giugno (mi pare) puoi acquistare i primi due libri in ebook a prezzo scontato ;)

      Nanw.

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  2. l'ultimo è una delusione completa!

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