-

Visualizzazione post con etichetta romanzi contemporanei. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta romanzi contemporanei. Mostra tutti i post

giovedì 17 luglio 2014

Di Me Diranno Che Ho Ucciso Un Angelo - Gisella Laterza

16:14 0
Ciao lettori! Oggi mi sono obbligata a scrivere una recensione, sto battendo troppo la fiacca! Siccome sono bloccata sulla recensione di Legend, ho deciso di cominciarne un'altra e ho scelto Di Me Diranno Che Ho Ucciso Un Angelo.
Ho scoperto questo libro quasi per caso quando sono andata a fare un giro a Bologna e quando l'ho visto sia la cover che il titolo mi hanno subito colpita. Dalla trama non si capisce esattamente il genere del libro e di cosa parla, ma io direi che è una fiaba piena di poesia.


Trama:
 E' quasi l’alba. Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. Forse è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all’improvviso le rivolge la parola ha un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia. La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale. Un’avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia – e ascoltarla – è il primo passo per farla diventare reale.





Valutazione

Recensione:

Benché il target affibbiato a questo libro sia 10-14 anni, personalmente trovo che sia un libro adatto a tutte le età, un po' come il Piccolo Principe.
Non sono sicura di aver capito proprio tutto, alcune parti mi lasciano ancora qualche dubbio riguardo questo libro, ma nel complesso mi ha incantata la scorrevolezza della prosa. Sono rimasta affascinata dalle sue frasi così semplici ma allo stesso tempo toccani. Dire che ho sottolineato metà libro è un eufemismo!
Gli sfiorò il viso e sentì di amarlo come i viaggiatori amano le stelle, con quella forza dolce e misteriosa che unisce due cose che sono, per natura, irrimediabilmente lontane.
Penso che questo romanzo sia un po' da interpretare e non so se voglio addentrarmi in questo campo, ho paura di dire un sacco di cavolate!
La storia comincia con una stella che incontra gli occhi di una demone che vive sulla Terra. Questa stella, rapita dagli occhi di lei, cade per amore. In seguito si capisce che la stella è l'angelo, il quale però non è in grado di provare nessuna sensazione, compreso l'amore. O meglio, lui lo prova ma non ne è consapevole. Così l'angelo parte per un viaggio al fine di diventare umano e imparare ad amare la demone. Allo stesso tempo anche la demone parte per placare le sue emozioni (troppe e troppo forti) e diventare umana. 
Durante il loro percorso, i due incontrano svariati personaggi, tutti collegati e tutti con qualcosa di buono, ma allo stesso tempo oscuro, da mostrare. Questi incontri formeranno l'umanità dell'angelo e della demone durante il viaggio, tuttavia il messaggio di fondo non è così positivo come può sembrare ed è stata proprio questa mia incomprensione a farmi cadere dagli allori nell'ultimo capitolo. 
Se questa notte mi cercherai per stringermi ancora nella tenebra delle nostre anime, non mi troverai più al tuo fianco. La vita mi ha portato lontano.
Il finale non mi è piaciuto: triste e, se devo dire, anche un po' forzato. Non lo trovavo necessario. Insomma, non avevo interpretato così tristemente il messaggio, ma un certo senso di malessere lo si avverte lo stesso. Si sente nelle parole della donna che inizialmente si prende cura dell'angelo; sempre bloccata al capitolo 8. Si avverte nelle storie di tutti i personaggi: ognuno vuole qualcosa che alla fine non riesce ad avere o perché non è in grado di prenderselo o perché gli altri non glielo permettono. Solo l'angelo e la demone per un momento riescono a superare questo limite.
Caro amico, ho viaggiato tanto nella mia vita, e ora che ho smesso ti dirò un segreto. Libertà non è vagare senza met, ma avere una casa a cui tornare. La libertà non si trova fuggendo. La libertà va cercata in noi stessi.
La storia dell'angelo e della demone si alterna con l'incontro tra l'angelo e Aurora, una ragazzina che sta tornando a casa da una festa finita male e si fa raccontare dall'angelo le sue vicende. Sarà proprio Aurora l'ultima tessera del pluzzle, quella che "ucciderà l'angelo".
Ad Aurora tutte queste persone sembrano far parte di una galleria di quadri. Ogni quadro è appeso alla parete della propria solitudine. Ogni persona non riesce ad uscire dalla sua cornice. Ci si può guardare da lontano, al massimo. Sbirciarsi un po'. Raggiungersi? Mai.
Un romanzo breve (appena 180 pagine) ma molto intenso, che ha saputo prendermi fin dalle primissime righe. Se in più penso che la giovanissima autrice (ha solo tre anni più di me D:) ha cominciato a scriverlo a sedici anni, non si può che farle i complimenti per l'ottimo esordio.


Nanw.

lunedì 24 marzo 2014

L'Alchimista - Paulo Coelho

13:52 0
Buon giorno lettori! Oggi vi ho fatto la recensione di un libro molto carino, profondo e anche un po' filosofico. Il titolo del libro è "L'alchimista" di Paulo Coelho. Su questo libro hanno anche fatto un film, che purtroppo non ho visto.Ma mi attira molto quindi è nella mia lista dei film da guardare.

Trama:
L'alchimista è la storia di un viaggio straordinario che porterà Santiago, pastorello andaluso e protagonista del racconto, fino in Egitto. A spingerlo a compiere questo lungo viaggio è un sogno che fa per la seconda volta, in cui un bambino gli dice di andare fino alle piramidi d'Egitto perché lì troverà un tesoro. Ma sarà l'incontro con il re Melchisedec travestito da vecchio, che gli regala Urim e Turim (due pietre che indicano il cammino da compiere), che lo convincerà definitivamente ad intraprendere questo viaggio. Deciso nella sua decisione, vende le sue pecore e parte, ma arrivato a Tangeri è derubato di tutti i suoi averi ed è costretto a restare in quella città per un anno lavorando duramente. Diventato ricco, riprende il suo viaggio.

Si unisce così ad una carovana diretta verso l'Egitto, dove incontra un inglese che, dopo aver passato la sua vita a studiare l'alchimia, spera di trovare un saggio alchimista nell'oasi di El-Faiyûm. Qui Santiago incontra l'amore: una ragazza di nome Fatima che è però costretto a lasciare con la promessa del suo ritorno per continuare il suo viaggio. Durante il suo percorso verso le piramidi, grazie all'incontro con un saggio alchimista, imparerà a...


Valutazione: 4 

Recensione:
Inizio dicendo che questo la copertina è davvero carina, un po' infantile ma che rispecchia totalmente il libro e la trama. Infatti si riprende la semplicità della trama,visto che si narra dei viaggi di un pastore, e anche lo stile non elaborato con cui è scritto il libro. La scrittura, per questo, è molto scorrevole e molto descrittiva, visto che si descrivono i meravigliosi paesaggi naturali(ma su questo ci torneremo dopo).
 Parlando di questi paesaggi, si può dire che sono molto affascinanti. Viene descritta un'Africa da una prospettiva diversa, quella di un pastore.e per questo vi innamorerete dell'Egitto, dell'Arabia e di ogni singolo luogo visitato dal pastore. Anche soltanto la casa in rovina con il cielo stellato come soffitto oppure il deserto infuocato.

"Bisogna che prestiate più attenzione alle carovane" disse il ragazzo all'inglese, dopo che il cammelliere se ne fu andato. "Fanno molti giri, ma si dirigono sempre verso lo stesso luogo."
"E tu dovresti leggere qualcosa di più sul mondo,"risposte l'inglese. "I libri sono tali e quali le carovane"

Questo pastore è solo un ragazzo che, attraverso il potere della scelta, le difficoltà e le possibilità mancate, arriva ad un traguardo della sua vita che non si sarebbe aspettato di raggiungere. Tutto questo è accaduto soltanto grazie al rischio al quale il protagonista va incontro pur di realizzare il proprio desiderio. Dopo aver fatto questo, si deve continuare a lottare per esso, senza mai fermarsi e senza farsi abbattere dalle avversità perché, talvolta esse servono appunto per farti giungere più velocemente al tuo fine, che può trovarsi proprio sotto il naso. Ciò il pastore lo comprende dopo aver conosciuto un uomo saggio, che non si sa bene chi sia, ma leggendo il libro si intuisce.
Oltre a questo, una cosa fondamentale del libro è un tema in particolare: la religione. In questo romanzo è molto presente la speranza in un qualcosa di superiore, ma che può risiedere anche in noi stessi. Infatti non sempre la forza si trova oltre le stelle (destino forse?), perché può risiedere dentro di noi. Essa ha un nome preciso: forza di volontà.

Tutto ciò che accade una volta, potrebbe non accadere mai più. Ma tutto ciò che accade due volte, accadrà certamente una terza. 

Con tutti questi riferimenti all'universo "interiore" e alla filosofia, questo libro mi ha letteralmente conquistato. Ti insegna la potenza del destino, la tua possibilità di cambiarlo con la semplice scelta di una pietra e il coraggio. Quest'ultimo aspetto credo sia l'aspetto del libro che preferisco.
Da come avete capito, mi è piaciuto tutto di questo libro e non vi è nulla che da criticare. Eppure non si guadagna il punteggio pieno perché gli manca un qualcosa,non so bene cosa.

"Ebbene, questo è l'unico consiglio che ho da darti",concluse il più saggio dei saggi. "Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza mai dimenticare le due gocce d'olio nel cucchiaino"

Non voglio concludere con questo lato negativo del libro e quindi vi dico l'ultima cosa. Questo libro vi conquisterà, facendovi riflettere e mostrandovi un altro lato della vita che fino ad ora non avevate minimamente considerato!

Ronnie

sabato 22 marzo 2014

Vicino A Te Non Ho Paura - Nicholas Sparks

16:09 0
Giusto perché l'ultima recensione che ho fatto era su un romanzo di Nicholas Sparks, volevo continuare su questa lunghezza d'onda, proponendovi la lettura di un romanzo pubblicato nel 2011: VICINO A TE NON HO PAURA. Anche di questo romanzo è stato creato l'adattamento cinematografico nel 2013. Il titolo del film è Safe Haven (come il titolo originale del libro) e la regista è Lasse Hallstrom, la stessa che aveva diretto il film Dear John (basato anch'esso sul libro “Dear John” di Nicholas Sparks) nel 2010. Gli attori protagonisti sono il bellissimo Josh Duhamel (3 All’improvviso, Transformers) e la talentuosa cantante e ballerina di Dancing With The Stars Julianne Hough. Vi metto anche la locandina del film! Ecco a voi la storia!


Trama: Il giorno che Katie arriva a Southport, nella piccola e annoiata cittadina tutti gli occhi sono per lei. Chi è questa giovane donna, bella e misteriosa, arrivata in città per lavorare come cameriera? Katie non parla con nessuno, non esce la sera, sembra decisa a evitare qualunque legame. Pian piano, però, qualcuno riesce a fare breccia nella sua solitudine: Alex, vedovo con due figli, gestore dell'emporio locale, un uomo dolce e gentile. Katie e Alex si innamorano teneramente, complici i due splendidi bambini di Alex, e Katie sembra trovare infine un posto tutto per sé a Southport. Finché un giorno il suo terribile passato non torna da lei a chiedere il conto. Perché Katie si porta dentro un segreto, che minaccia di mandare in pezzi la sua ritrovata felicità, e dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per evitare che il passato distrugga la sua nuova vita. Una vita in cui finalmente Katie ha conosciuto l'amore, l'unico porto sicuro quando tutto intorno è burrasca.

Valutazione


Recensione: 

Katie è giovane e ha soli 27 anni è costretta a scappare di casa e con il cuore che le martella il petto per la paura, prende il primo pullman che le permette di fuggire da quella che era diventata una vita fatta di terrore. Arrivata a Southport, trova lavoro come cameriera, ma a causa della sofferenza che l'ha costretta a lasciare l'uomo che ha sposato, cerca di evitare in tutti i modi di stringere qualsiasi tipo di amicizia o di legame.

Perché tutti mentono.E’ un aspetto fondamentale della vita sociale.Nessuno vorrebbe vivere in un mondo dove vige l’assoluta sincerità.Immagini che conversazioni?“Sei grasso!”“Lo so,ma tu puzzi!”Non funzionerebbe.Così la gente continua a mentire per omissione,Si dice solo parte della storia…e per esperienza ho imparato che la parte tralasciata è spesso la più importante.La gente nasconde la verità perché ne ha paura.

Ma quando conosce Alex, gestore del piccolo emporio di Southport, qualcosa scatta dentro di lei. Entrambi, sono segnati da ferite e lacerazioni del passato che solo con l'aiuto e l'amore reciproco saranno in grado di sanare.
Tra i due nasce un'amicizia destinata a diventare amore; Katie familiarizza con i bambini di lui e Alex sente che può fidarsi di una donna come Katie, che nonostante sia nascosta da un velo di mistero e non sia disposta a farlo addentrare nel suo passato, si comporta con dolcezza e affetto con coloro che sono il resto della sua famiglia.

“Sei davvero esigente…esci solo con donne emotivamente distrutte!”
“Tu non sei emotivamente distrutta.Sei forte.Sei una sopravvissuta!”
“Tu non sei emotivamente distrutta.Sei forte.Sei una sopravvissuta!”


Ma il passato di Katie non le da tregua nonostante lei abbia cercato in tutti i modi di seminarlo e di lasciarselo alle spalle per iniziare una nuova vita, fatta di Alex, dei suoi bambini, e di una cittadina che nonostante non presenti tutti i comfort di questo mondo, è un posto che la stessa Katie inizierà a considerare “casa”.

Ecco che cosa si prova quando si ama qualcuno veramente e si è riamati. Lo amava e lo desiderava, ma soprattutto voleva che lui l'amasse per quello che era, con tutti i suoi difetti e i suoi segreti.

Quello di cui Katie ha bisogno, è l'aprire il suo cuore e lasciare che il suo passato venga superato, cosicché lei possa iniziare veramente a vivere il presente. Ma quando Katie si deciderà a fare il grande passo, Alex potrebbe già essere troppo lontano da lei..

“E’ così che andranno le cose tra di noi?All’improvviso ho la sensazione di muovermi in un campo minato con te e non ne capisco il motivo…”


Bellissimo romanzo, come sempre Nicholas Sparks si rivela un insuperabile autore che tratta dell'amore in modo unico e speciale. 

Kala. 

mercoledì 19 marzo 2014

The Last Song - Nicholas Sparks

18:23 0
Cari lettori, oggi ho deciso di recensire un libro che ho letto e riletto. Si tratta di uno dei capolavori di Nicholas Sparks (autore che personalmente mi ha fatta emozionare molte volte con i suoi romanzi d'amore) e in particolare di “L'Ultima Canzone”, che in inglese suona molto meglio: THE LAST SONG. Non so se alcuni di voi già lo sanno, ma di questo libro è stato fatto anche un bellissimo film (fedelissimo alla trama visto che la sceneggiatura è stata scritta dallo stesso autore) nel 2010, con protagonisti Miley Cyrus e Liam Hemsworth. La storia personalmente la trovo molto bella, originale, strappa lacrime e mi piace come l'autore abbia lasciato spazio ai pensieri di ciascun personaggio principale. Ora non voglio dilungarmi troppo, vi lascio alla trama e poi alla mia recensione!


Trama:
A quattordici anni, la vita di Veronica Miller, detta Ronnie, è stata completamente stravolta dal divorzio dei genitori e dall'allontanamento del padre, che da New York si è trasferito a Wilmington, in North Carolina. Tre anni dopo Ronnie è ancora furiosa, soprattutto con lui, che non vede quasi mai. Finché sua madre non decide - nell'interesse di tutti, secondo lei - di mandarla a trascorrere l'estate nella sperduta cittadina affacciata sull'oceano dove il padre di Ronnie, ex pianista e insegnante di musica, vive un'esistenza tranquilla in sintonia con la natura, tutto concentrato nella creazione di un'opera destinata alla chiesa locale.

Valutazione



Recensione:

Ronnie, ragazza ribelle che vive la vita in modo spensierato, frequentando compagnie che la madre non approva e che la portano ad erigere un muro con il resto del mondo, è costretta a fare i conti con una vita totalmente diversa da quella che conduce a New York. Infatti, a causa della decisione irrevocabile della madre, viene spedita in North Carolina con il fratellino, da quello che lei non considera neanche più un padre. La prospettiva di passare tutta l'estate ad evitare il padre e a trovare qualcosa da fare in una città che sembra non conoscere la parola “divertimento”, non è certo ciò di cui Ronnie avrebbe avuto bisogno. Quando ormai Ronnie è convinta che quell'estate potrebbe considerarla la peggiore della sua vita, ecco che incontra Will, il tipico ragazzo abbronzato, sicuro di sé e circondato da bionde alte e bellissime che cercano qualsiasi modo per attirare la sua attenzione. In un primo momento la conoscenza tra i due sembra essere minata dal carattere evasivo di Ronnie, ma Will non demorde e pian piano Ronnie inizia ad aprirsi di più con lui e a lasciarsi conoscere.

La guardò con la certezza assoluta di essersi innamorato. La strinse a sé e la baciò sotto il manto di stelle, chiedendosi come fosse mai stato possibile avere avuto la fortuna di averla incontrata!
I due vivono delle esperienze che a New York Ronnie non avrebbe mai potuto sperimentare, come sorvegliare per una notte intera un nido di tartarughe, o stare sdraiati sulla spiaggia a guardare il tramonto del sole. Grazie al rapporto che si instaura con Will, Ronnie riesce a perdonare il padre e ad aprirsi di nuovo alla magia della musica che lo stesso padre le aveva trasmesso. Proprio quando quell'estate che sembrava essere il suo incubo inizia ad essere la più intensa e la più bella di tutte, ecco che pian piano potrebbe trasformarsi in qualcosa che Ronnie non si sarebbe mai aspettata..

Per quanto la vita possa essere complessa e nonostante i rimpianti, ci sono stati momenti in cui mi sono sentito sinceramente toccato dalla grazia... Di solito, questi momenti non durano a lungo; vanno e vengono come la brezza marina. Ma a volte durano per sempre.
Questo romanzo non solo è bello perché parla di una storia d'amore tormentata da incubi del passato e del presente, ma è anche un libro che tratta il rapporto tra padre e figlia come qualcosa di speciale, come di un rapporto che può rivelarsi doloroso a volte, ma anche dare tanta gioia e felicità.

Al principio c'è il mistero, al termine la conferma, ma nel mezzo ci sono le emozioni che arricchiscono l'intera esperienza. Per la prima volta da mesi, non provava alcun dolore e sapeva che i suoi interrogativi avevano trovato una risposta.

Personalmente tutte le volte che rileggo questo libro, nonostante io sappia la storia praticamente a memoria, finisco sempre per imparare qualcosa di nuovo. Credo non sia un romanzo che va bene solo per ragazzi, perché è una storia che parla di amore tra due ragazzi si, ma anche di amore paterno e fraterno, e si sa, l'amore per la famiglia è sempre immenso. Vi invito caldamente a leggerlo se non l'avete già fatto!

Devi capire che a volte occorre un po' di tempo per riconoscere ciò che Dio vuole da noi. Spesso succede così. Di solito la voce di Dio non è altro che un bisbiglio, e bisogna ascoltare con grande attenzione per distinguerla. Ma altre volte, la risposta è evidente e risuona forte come la campana di una chiesa.

Kala. 

mercoledì 29 gennaio 2014

La Piccola Mercante Di Sogni - Maxence Fermine

17:03 0

Eccomi di nuovo lettori! Bene, nemmeno oggi presento un classico (A. e S. mi stanno influenzando troppo mi sembra :D) perché in questi giorni ho letto un libro(che mi ha regalato mio fratello) che mi è piaciuto davvero tantissimo e voglio parlarvene. Il libro in questione è La Piccola Mercante Di Sogni di Maxence Fermine, un libro che assomiglia molto a Il Piccolo Principe, in quanto, anche se sembra un libro per bambini, dietro vi è una metafora molto forte sulla vita.


Trama: 
Malo ha undici anni e due genitori ricchi e distratti, con cui vive a Parigi, noiosamente, in mezzo al benessere. Il giorno del suo compleanno la madre gli organizza una festa lussuosa e lo ficca in taxi per farcelo andare da solo ma il taxi, sul Pont Neuf, viene urtato da un bus e finisce nella Senna. Il tassista riemerge, mentre Malo viene dato per disperso. In realtà, Malo ha trovato una botola in fondo al fiume, l'ha aperta ed è entrato in un mondo parallelo, dove incontra alberi che starnutiscono, gatti che parlano, ombre che rassicurano e una venditrice di sogni (belli) in bottiglia. Sono proprio i sogni però a mettere alle strette Malo: per comprarne qualcuno, il ragazzino si ritrova vittima del ricatto di un alchimista cattivo, che lo minaccia di farlo restare per sempre nel mondo delle ombre, al suo servizio.



Valutazione:   |:)| |:)| |:)| |:)| |:)|


Recensione: 

Prima di tutto voglio parlarvi della copertina. E' fantastica! E' un disegno che rispecchia pienamente la co-protagonista del libro, se non che i vestiti dovrebbero essere un po' più colorati. Oltre a questo disegno esterno, all'interno del libro ci sono delle illustrazioni (scelte in un concorso e interamente fatte da bambini) che raccontano con un'immagine i personaggi del racconto e le loro avventure.
Adesso invece parliamo del romanzo in generale. Esso ha una struttura e una forma molto semplice, visto che viene letto anche da bambini, ma nasconde un significato davvero profondo sulla vita di ogni giorno, consumata dalla quotidianità e caratterizzata dalla mancanza di fantasia e di sogni.

La gente non sa che cos'è la felicità. Vogliono un impiego, una bella macchina,una grande casa eppure,quando li ottengono, non sono felici. Mentre l'incontro con una persona cara, o la nascita di una nuova stella, hanno molta più importanza di tutto il denaro e di tutta la notorietà che i sacrifici li procureranno.

Però questa vita monotona che ognuno ha, come il bimbo Malo (protagonista del libro), viene totalmente scombussolata se si incontra la meravigliosa Lili. Lei è il mio personaggio preferito: dolce, curiosa e allo stesso tempo protettiva e un po' scontrosa. Il suo modo di vedere le cose, di porsi al mondo, fa capire che ormai soltanto i bambini riescono ad essere colorati di fantasia in un mondo grigio come quello moderno. Anche gli altri personaggi, come lei, sono molto interessanti e stravaganti (si parte da un albero parlante, un gatto-receptionista, un alchimista e molti altri..). Tutti però hanno una cosa in comune: insegnano.

"Da quanto parlano gli alberi?"
"Da sempre. Sono gli uomini che, purtroppo,non trovano il tempo di ascoltarli. E' normale. Con le loro gambe, hanno sempre fretta di andare di qua e di là. E il peggio è che,quando sono arrivatiin un posto,non sono per niente contenti e si rimettono in marcia per andare a vederne altri. Gli uomini mancano di saggezza"

Per finire, voglio parlarvi del luogo in cui è ambientato il libro. E' un luogo sia reale (si trova al di sotto di Parigi) che immaginario. Si ha un paesaggio tutto in bianco e nero, con la neve calda e i negozi più strani mai visti. Come la piccola bottega dei sogni, nella quale risiede il malvagio spettro, oppure il magico hotel, abitato dai pirati e da un gatto con la bussola...

Quando si scompare per la prima volta, lo si fa in sogno. La seconda volta, non si sogna più. La terza volta, non si vive più che nei sogni delle persone che si sono conosciute.

Non so dirvi altro di questo libro, perché è così profondo che ho paura di rovinarvi la lettura.
Vi dico solo una cosa: "Entrate nel Regno delle Ombre e scegliete il vostro sogno"!!

V.

sabato 19 ottobre 2013

Bling Ring - Nancy Jo Sales

16:08 0



Trama:
Paris Hilton, Lindsay Lohan, Orlando Bloom, Kim Kardashian: tutti sono finiti nel mirino della gang che per un anno ha saccheggiato impunita le ville dei ricchi e famosi di Hollywood, raccogliendo un bottino di più di tre milioni di dollari in favolosi abiti, gioielli, scarpe e borse. Dietro questi furti c'era un insospettabile gruppo di adolescenti: belli, ricchi e popolari. Ma non abbastanza. Spinti dal culto della celebrità e dalla vanità, quattro ragazze e tre ragazzi hanno monitorato sistematicamente i siti di gossip per sapere quando le residenze VIP erano libere, si sono introdotti nelle case e - come in una esclusiva boutique - hanno scelto da guardaroba e cassetti sfacciatamente pieni i capi che preferivano, gli accessori must, le scarpe che vedevano fotografate sui magazine... Il caso ha fatto parlare lungamente i media: perché teenager che avevano tutto sono diventati criminali? La risposta è semplice come lo è stato commettere i reati: perché ogni T-shirt o orologio rubati li portava sempre più vicini a vivere il sogno di Hollywood e a diventare "come le star". La giornalista di Vanity Fair Nancy Jo Sales è stata l'unica a poter incontrare, conoscere e intervistare l'intera banda e in questo libro ricostruisce le storie personali, le motivazioni e le dinamiche malate che la univano. E getta uno sguardo sull'inquietante mondo giovanile di oggi, talmente ossessionato dai propri miti da dimenticare la differenza tra bene e male.

Valutazione: |:)| |:)| |:)| |:)|

Recensione:


Chi non ha mai sognato di potersi vestire con favolosi abiti da urlo, agghindarsi di gioielli scintillanti e indossare scarpe vertiginose tempestate di brillantini? Probabilmente tutti hanno sognato questo, ma i protagonisti di questo romanzo, tratto da una storia realmente accaduta, hanno trasformato un bel sogno in un incubo.
Inizialmente era diventato un gioco girare la notte incappucciati per le bellissime vie di Los Angeles, entrare nelle case dei VIP senza essere intralciati da alcun sistema di allarme e comportarsi come se fosse tutto apparentemente normale. Loro si divertivano, avevano a disposizione per un'intera notte una lussuosissima villa di qualche personaggio famoso a scelta, poiché, grazie alle riviste di gossip e ad internet, erano al corrente di tutte le informazioni di cui necessitavano per poter entrare in case lasciate incustodite e talvolta anche aperte.
Tutto questo non lo facevano per soldi ma per assomigliare di più a loro; ad attori, modelli, cantanti e chi più ne ha più ne metta, che sfilano sul red carpet con i vestiti più in voga in quel momento e che sono inseguiti da paparazzi, intervistati in qualsiasi occasione e che appaiono in tv ogni quando vogliono. Questo era quello che volevano anche loro, e alla fine ci sono riusciti, pagando la loro “popolarità” a un grande prezzo.

Se avete letto il libro oppure vi ispira, non perdete tempo! Bling Ring è ora anche un film diretto dalla grandissima Sofia Coppola che grazie alla sua maestria, è riuscita a mettere insieme un capolavoro di film che ha come una dei protagonisti la favolosa e talentuosa Emma Watson. Guardatelo, vi piacerà!

S.

martedì 15 ottobre 2013

Molto Forte, Incredibilmente Vicino - Jonathan Safran Foer

22:45 0
Rieccomi qui con un'altra recensione, e a quello di oggi ci tengo particolarmente. Vi parlo di Molto Forte, Incredibilmente Vicino, un romanzo contemporaneo di cui avrete sicuramente sentito parlare visto che ne hanno fatto pure un film.





Trama:
A New York un ragazzino riceve dal padre un messaggio rassicurante sul cellulare: "C'è qualche problema qui nelle Torri Gemelle, ma è tutto sotto controllo". È l'11 settembre 2001. Tra le cose del padre scomparso il ragazzo trova una busta col nome Black e una chiave: a questi due elementi si aggrappa per riallacciare il rapporto troncato e per compensare un vuoto affettivo che neppure la madre riesce a colmare. Inizia un viaggio nella città alla ricerca del misterioso signor Black: un itinerario ricco di incontri che lo porterà a dare finalmente risposta all'enigmatico ritrovamento e ai propri dubbi. E sarà soprattutto l'incontro col nonno a fargli ritrovare un mondo di affetti e a riaprirlo alla vita. 

Nel testo sono presenti alcuni difetti grafici voluti dall'autore per descrivere il dramma dell'attentato dell'11 settembre.



Valutazione:            |:)| |:)| |:)| |:)| |:)|


Recensione:

Molto Forte, Incredibilmente Vicino è un racconto struggente che sa toccare tasti dolenti per la nostra epoca. 
Oskar, un bambino particolare di soli nove anni, ha perso il suo adorato padre nell'attentato alle Torri Gemelle. Incapace di superare questo dolore, decide di iniziare la più grande ricerca della sua vita: trovare il signore o la signora Black, presunto proprietario di una chiave trovata da Oskar nell'armadio del padre, al fine di ritrovare ciò che gli è stato portato via così presto e così ingiustamente. 
La ricerca di Oskar s'intreccia con le lettere scritte dai suoi nonni, vissuti durante la Seconda Guerra Mondiale a Dresda e in seguito emigrati in America. Oskar non ha mai conosciuto il nonno poiché se n'era andato ancora prima della nascita del padre.

Mi è piaciuto molto questo libro perché ha saputo parlare di alcuni dei drammi peggiori della nostra epoca, senza sfociare in stupidi patriottismi o moralismi. La guerra (e le guerre), i rapporti tra padre e figlio, l'orrore di ciò che molti hanno vissuto e la perdita di sé stessi e del senso della vita davanti a tragedie del genere, questo è ciò su cui l'autore vuol far riflettere. 
La lettura non è scorrevolissima a causa degli errori grafici voluti dall'autore stesso. Questo mi ha creato ogni tanto qualche problema di comprensione e ho dovuto rileggermi alcuni passi più volte per capire; tuttavia, trovo che un libro non debba essere per forza brutto se è di difficile comprensione, anzi, i libri diventano sempre più belli man mano che ne scopri il significato e così, mentre stavo leggendo di Oskar, mi sono ritrovata anch'io in cerca di un senso, proprio come i protagonisti del romanzo.


Avrei dovuto saperlo quel pomeriggio, quando ci eravamo stretti la mano, che non avrei più rivisto Mr Black. Così non l'avrei lasciato andare. Oppure l'avrei costretto a continuare la ricerca con me. O gli avrei raccontato che papà aveva telefonato mentre ero in casa. Invece non lo sapevo, proprio come non sapevo che sarebbe stata l'ultima volta che papà mi rimboccava le coperte, perché non sappiamo mai niente.

Come ho già detto non è un romanzo di facile comprensione e ammetto che, senza le basi storiche e filosofiche che ho ricevuto a scuola soprattutto in quest'ultimo periodo, molti dei passaggi del romanzo non li avrei compresi pienamente... Cavoli, ho appena ammesso che le lezioni di storia e filosofia non sono una perdita di tempo... wow.


Andai da mia nonna, la tua trisnonna, e le chiesi di scrivere una lettera. Era la madre di mia madre. La madre della madre della madre di tuo padre. La conoscevo appena. Non mi importava niente di conoscerla. Il passato non mi serve, pensavo, come una bambina. Non consideravo che il passato avrebbe potuto avere bisogno di me.

I personaggi, ognuno di essi, sono davvero molto complessi. Oskar è un bambino di nove anni chiaramente diverso dai bambini della sua età: ha problemi relazionali, manie ossessive-compulsive, un'intelligenza superiore alla media e una fantasia notevole. I nonni di Oskar sono personaggi altrettanto complicati da capire; sono segnati da traumi comuni molto profondi e dopo tanti anni non hanno ancora capito come vivere. Ed è proprio questo il filo conduttore del romanzo: imparare a vivere di nuovo.
Anche i personaggi secondari e tutte le controfigure che il bambino incontra durante il suo viaggio sono particolari e uniche nel loro genere, così come ogni essere umano.


[...] Quando ho sentito che la vostra organizzazione registrava le testimonianze, ho deciso che dovevo venire. Lei è morta fra le mie braccia dicendo: "Non voglio morire". La morte è questo. Non conta la divisa che indossano i soldati. Non conta quanto sono buone le armi. Ho pensato che se tutti avessero visto quello che io ho visto non ci sarebbero state guerre, mai più.

Molto Forte, Incredibilmente Vicino non è sicuramente un romanzo adatto ad un pubblico giovane, tuttavia trovo che sia davvero un bel libro che sa farti riflettere sul senso della vita e, soprattutto, della guerra, che di senso non ne ha affatto.


A.

giovedì 19 settembre 2013

Se Una Notte D'Inverno Un Viaggiatore - Italo Calvino

19:32 2
Buondì!
Un paio di giorni fa ho finito di leggere Se Una Notte D'Inverno Un Viaggiatore quindi direi proprio che è arrivato il momento di far sapere la mia opinione.




Trama:
Un viaggiatore, una piccola stazione, una valigia da consegnare a una misteriosa persona... Da questa premessa si possono snodare innumerevoli vicende, ma sono dieci quelle che l'autore propone in questo sorprendente e godibilissimo romanzo.
"E' un romanzo sul piacere di leggere romanzi: protagonista è il lettore, che per dieci volte cominica a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l'inizio di dieci romanzi d'autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro." (Italo Calvino)





Valutazione:                 |:)| |:)| |:)| 


Recensione:
Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: «Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!» O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.[...] Non che t'aspetti qualcosa di particolare da questo libro in particolare. Sei uno che per principio non s'aspetta più niente da niente. Ci sono tanti, più giovani di te o meno giovani, che vivono in attesa d'esperienze straordinarie; dai libri, dalle persone, dai viaggi, dagli avvenimenti, da quello che il domani tiene in serbo. Tu no. Tu sai che il meglio che ci si può aspettare è di evitare il peggio.

Pubblicato nel 1979, Se Una Notte D'Inverno Un Viaggiatore è un romanzo molto particolare.
Prima di tutto, il libro è suddiviso in 10 incipit di 10 romanzi differenti che a loro volta sono inseriti in una cornice che segue le vicende del Lettore e di Ludmilla, la Lettrice, rendendo così il Lettore partecipe alla creazione del libro. Purtroppo devo dire che questa strutturazione, se pur originale, non mi è piaciuta molto; infatti mi sono ritrovata a dover immedesimarmi in 11 romanzi diversi, cosa che mi è risultata davvero troppo difficile, con la conseguenza che gli ultimi incipit gli ho letti velocemente e svogliatamente. Così, come in molti libri che affrontano diversi punti di vista in capitoli alterni, mi sono ritrovata a preferire di gran lunga la storia del Lettore e della Lettrice, piuttosto che il libro nella sua complessività. 

Nonostante ciò mi è piaciuto molto il mondo in cui il narratore si rivolge direttamente al Lettore, nel quale chiunque può facilmente riconoscersi. Tutte le parti dedicate alla lettura e alle emozioni che essa suscita nei lettori, chiunque essi siano, sono state fantastiche; una descrizione perfetta di tutto ciò che passa per la testa di un lettore quando prende in mano un libro e decide di iniziare una nuova avventura.


[…] già nella vetrina della libreria hai individuato la copertina col titolo che cercavi. Seguendo questa traccia visiva ti sei fatto largo nel negozio attraverso il fitto sbarramento dei Libri Che Non Hai Letto che ti guardavano accigliati dai banchi degli scaffali cercando d’intimidirti. Ma tu sai che non devi lasciarti mettere in soggezione, che tra loro s’estendono per ettari ed ettari
i Libri Che Puoi Fare A Meno Di Leggere, i Libri Fatti Per Altri Usi Che La Lettura,
i Libri Già Letti Senza Neanche Il Bisogno Di Aprirli In Quanto Appartenenti Alla Categoria Del Già Letto Prima Ancora D’Essere Stato Scritto.
E così superi la prima cinta dei baluardi e ti piomba addosso la fanteria dei Libri Che Se Tu Avessi Più Vite Da Vivere Certamente Anche Questi Li Leggeresti Volentieri Ma Purtroppo I Giorni Che Hai Da Vivere Sono Quelli Che Sono. Con rapida mossa li scavalchi e ti porti in mezzo alle falangi dei
Libri Che Hai Intenzione Di Leggere Ma Prima Ne Dovresti Leggere Degli Altri,
dei Libri Troppo Cari Che Potresti Aspettare A Comprarli Quando Saranno Rivenduti A metà Prezzo,
dei Libri Idem Come Sopra Quando Verranno Ristampati Nei Tascabili, dei Libri Che Potresti Domandare A Qualcuno Se Te Li Presta, dei Libri Che Tutti Hanno Letto Dunque E’ Quasi Come Li Avessi Letti Anche Tu. Sventando questi assalti ti porti sotto le torri del fortilizio, dove fanno resistenza i Libri Che Da Tanto Tempo Hai In Programma Di Leggere, i Libri Che Da Anni Cercavi Senza Trovarli, i Libri Che Riguardano Qualcosa Di Cui Ti Occupi In Questo Momento, i Libri Che Vuoi Avere Per Tenerli A Portata Di Mano In Ogni Evenienza, i Libri Che Potresti Mettere Da Parte Per Leggere Magari Quest’Estate, i Libri Che Ti Mancano Per Affiancarli Ad Altri Libri Nel Tuo Scaffale, i Libri Che Ti Ispirano Una Curiosità Improvvisa, Frenetica E Non Chiaramente Giustificabile
Ecco che ti è stato possibile ridurre il numero illimitato di forze in campo a un insieme certo molto grande ma comunque calcolabile in un numero finito, anche se questo relativo sollievo ti viene insidiato dalle imboscate dei Libri Letti Tanto Tempo Fa Che Sarebbe Ora Di Rileggerli e dei Libri Che Hai Sempre Fatto Finta D’averli Letti Mentre Sarebbe Ora Ti Decidessi A Leggerli Davvero…
i Libri Che Puoi Fare A Meno Di Leggere, i Libri Fatti Per Altri Usi Che La Lettura,i Libri Già Letti Senza Neanche Il Bisogno Di Aprirli In Quanto Appartenenti Alla Categoria Del Già Letto Prima Ancora D’Essere Stato Scritto.E così superi la prima cinta dei baluardi e ti piomba addosso la fanteria dei Libri Che Se Tu Avessi Più Vite Da Vivere Certamente Anche Questi Li Leggeresti Volentieri Ma Purtroppo I Giorni Che Hai Da Vivere Sono Quelli Che Sono. Con rapida mossa li scavalchi e ti porti in mezzo alle falangi deiLibri Che Hai Intenzione Di Leggere Ma Prima Ne Dovresti Leggere Degli Altri,dei Libri Troppo Cari Che Potresti Aspettare A Comprarli Quando Saranno Rivenduti A metà Prezzo,dei Libri Idem Come Sopra Quando Verranno Ristampati Nei Tascabili,dei Libri Che Potresti Domandare A Qualcuno Se Te Li Presta,dei Libri Che Tutti Hanno Letto Dunque E’ Quasi Come Li Avessi Letti Anche Tu.Sventando questi assalti ti porti sotto le torri del fortilizio, dove fanno resistenzai Libri Che Da Tanto Tempo Hai In Programma Di Leggerei Libri Che Da Anni Cercavi Senza Trovarli,i Libri Che Riguardano Qualcosa Di Cui Ti Occupi In Questo Momento,i Libri Che Vuoi Avere Per Tenerli A Portata Di Mano In Ogni Evenienza,i Libri Che Potresti Mettere Da Parte Per Leggere Magari Quest’Estate,i Libri Che Ti Mancano Per Affiancarli Ad Altri Libri Nel Tuo Scaffale,i Libri Che Ti Ispirano Una Curiosità Improvvisa, Frenetica E Non Chiaramente GiustificabileEcco che ti è stato possibile ridurre il numero illimitato di forze in campo a un insieme certo molto grande ma comunque calcolabile in un numero finito, anche se questo relativo sollievo ti viene insidiato dalle imboscate dei Libri Letti Tanto Tempo Fa Che Sarebbe Ora Di Rileggerli e dei Libri Che Hai Sempre Fatto Finta D’averli Letti Mentre Sarebbe Ora Ti Decidessi A Leggerli Davvero…

Sinceramente, ho letto libri di Calvino che mi sono piaciuti molto di più, ma alla fine non mi è dispiaciuto troppo; forse un giorno lo rileggerò e lo adorerò ma per ora rimane un nì.


A.