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sabato 12 ottobre 2013

Paranormalmente, Caccia Alle Fate - Kiersten White

21:49 0
Che bello è sabato, domani posso dormire tutta la mattina!! E visto che non c'è scuola domani, posso "nerdare" e condividere con voi una nuova recensione: oggi tocca a Caccia Alle Fate di Kiersten White, un fantasy davvero divertente e piacevole da leggere. 
Come sempre vi ricordo che questo è il secondo romanzo di una trilogia, quindi se non avete letto il primo, ATTENZIONE SPOILER!




Trama:
È difficile avere una vita normale quando si ha il dono di riconoscere gli esseri sovrannaturali al primo sguardo. Ma Evie, dopo tante bizzarre avventure, vuole provare un'esperienza nuova e vivere davvero come ogni ragazza della sua età: la scuola, le amiche, lo sport e poi, un giorno, l'università. Insomma, un'esistenza tranquillissima e banalissima... che si rivela da subito noiosissima. Così, quando l'Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale le offre di tornare a lavorare, Evie coglie l'occasione al volo. Ma dopo una serie di missioni disastrose, va in crisi. Non è più sicura di aver fatto la scelta giusta. A sciogliere ogni suo dubbio e a scombussolare il suo cuore già tormentato arriva Reth, che riappare dal nulla in tutta la sua sfavillante bellezza fatata. Il suo ex, perfido e insidioso, è tornato per portarle devastanti rivelazioni sul suo passato e l'inquietante notizia di una imminente battaglia fra le corti delle fate. Una guerra che può far precipitare nel caos l'intero mondo del sovrannaturale. E sembra che proprio Evie abbia un ruolo fondamentale nel determinare le sorti di quel mondo. Lei è davvero troppo speciale per essere normale.


Valutazione:              |:)| |:)| |:)| |:|


Recensione: 
Finalmente Evie ha ottenuto ciò che voleva: vive in mezzo a gente normale, ha un armadietto, un ragazzo dolcissimo e non deve più correre di qua e di là per l'AICP; ma qualcosa non va. Evie non è soddisfatta, Preston è sempre via per il college, la scuola non va come dovrebbe andare e lei si sente inutile. In più, un giorno riappare Raquel e cominciano a capitare avvenimenti strani. Evie decide di tornare a lavorare per l'AICP part-time senza dire nulla a Preston, il quale è assolutamente contrario all'Organizzazione.
Nel corso della storia, Evie avrà modo di conoscere Jack, un umano a dir poco paranormale, e di rincontrare Reth, il suo ex-ragazzo fata, il quale rivelerà ulteriori informazioni sul passato della ragazza e sullo scopo della sua esistenza.

Come ha fatto il suo predecessore, anche questo romanzo mi ha rovinato ogni singolo personaggio di fantasia, come, ad esempio, gli unicorni: qui sono marroni, tozzi, puzzolenti e brutti! Ma, ma, ma che..??
Unicorni a parte, questo romanzo è davvero molto carino e originale rispetto ai fantasy che si leggono di solito. Ciò che preferisco è proprio la smitizzazione dei tipici personaggi fantasy; ho amato ogni sottile e tagliente battuttina in riferimento a Twilight (sì, l'ho letta la saga e senza offesa per le fan di Twilight, ci sono molte cose che mi hanno fatto storgere il naso...). Qualche esempio? Ecco qua:

"[...] Non so come vestirmi ad Halloween, Sono indecisa fra sexy vampira e sexy fata. Ho un  tubetto di glitter che andrebbe bene per entrambe le mashere, se ti va di essere quella che non sarò io!"
E da quando vampiri e fate erano cosparsi di glitter?
Avrei voluto spararmi.


Sapevo solo che per diventare uno di loro era necessario essere morsi più di una volta nell'arco di un mese, o giù di lì, e che il vampiro doveva lasciarti quel tanto che bastava di forza vitale per permettere alla mutazione di avvenire, prima che il cuore smettesse di battere. Non era facile e i vampiri, per lo più, non avevano alcun interesse nell'ingrossare le proprie fila. il che era un bene, perchè se era vero che bastava un morso, il mondo si sarebbe già riempito di succhia-sangue secoli fa.


Come al solito, la scrittura della White è chiara e scorrevole, con un ritmo incalzante; tuttavia, come nel libro precedente, c'è il solito problema del cambio di scena troppo repentino e poco chiaro ogni volta che la situazione si fa più complicata. Inoltre l'assenza di Preston per la maggior parte del libro, si fa sentire essendo lui uno dei personaggi più interessanti del libro.

Beh, vi consiglio questo libro se cercate una lettura leggera e frizzante per passare il tempo e distrarsi dalle giornatacce! 


A.

domenica 6 ottobre 2013

Paranormalmente - Kiersten White

14:25 0
Ho appena finito il secondo libro di questa divertente saga, ma ho pensato che sarebbe stato meglio partire presentandovi il primo romanzo!








Trama:
Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile... Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un'oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l'amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po' più strano.


Valutazione: |:)| |:)| |:)| |:|

Recensione:

Titolo a parte (potevano tenere l'originale), ho trovato questo romanzo davvero carino: scorrevole e ironico, con una trama originale e una protagonista davvero molto... rosa! Sì, perché Evelyn ha sedici anni e un gusto per la moda molto eccentrico. Forse qualcuno potrebbe non apprezzare vestitini zebrati e stivali rosa, ma credo che il cattivo gusto della protagonista e la sua mania per il rosa (colore che personalmente odio) diano un tocco di personalità in più a questo personaggio. Come una tipica sedicenne, infatti, Evelyn segue ogni puntata della sua serie Tv preferita, Easton Heights, e sogna di vivere una vita normale con tanto di armadietto a scuola; negli stati uniti è stata addirittura paragonata a Buffy l'ammazzavampiri, e devo dire che per molti versi il paragone è azzeccato (io adoravo Buffy anche se avevo 5 anni all'epoca). Insomma, una tipa tosta, ma che non si prende mai troppo sul serio nonostante il suo potere fuori dal comune: vedere il vero aspetto dei paranormali. Già, perché questo libro mi ha rovinato ogni singolo bel personaggino fantasy che mi aveva creato la Disney e i vari libri che ho letto: i vampiri sono praticamente dei cadaveri deambulanti, le sirene sembrano più dei pescioni, e le fate... beh, finalmente delle fate decenti! Infatti, in Paranormalmente le fate non sono né buone né cattive, ma esseri ambigui che non sanno mentire, ma sanno comunque usare le parole giuste per ingannarti. Reth, l'ex-fidanzato fata di Evelyn, ne è un esempio lampante: non riesci mai a capire se fidarti di lui o meno.
Mi è piaciuto molto il rapporto che si è andato formando tra Evie e Preston, il "bel" (solo evie può vedere come sia in realtà) mutaforma; un amore semplice e impacciato com'è giusto che sia a quest'età.

"Davanti a me c'erano il padre di Preston, due lupi mannari e un vampiro. Sembrava la premessa di una barzelletta che non avrebbe fatto ridere nessuno. Un dottore, due lupi mannari e un vampiro entrano in un bar. «Che vi do?» chiede il barista. Il vampiro lancia un'occhiata al dottore e risponde: «Che ne dici di te?». Ok, le barzellette non erano esattamente il mio forte."

Una trama ricca di colpi di scena, con momenti più e meno divertenti ma non scontati. 
Tuttavia, dopo la prima metà del libro, mi sono trovata un po' in confusione a causa del continuo passaggio da situazioni serie, come la caccia ai paranormali, a situazioni più ironiche. Ogni tanto ho avuto la sensazione che ci fossero dei cambi di scena troppo repentini solo per porre fine ad una situazione difficile da districare.


Tutto sommato, trovo che Paranormalmente sia un libro divertente, che sa smitizzare figure che ultimamente sono diventate troppo perfette e idolatrate (non mi sto riferendo a nessun vampiro in particolare...) tanto da risultare pesanti e scontate. Insomma, se siete stufi delle solite storie, leggete Paranormalmente, una ventata d'aria fresca tra i romanzi YA.

A.