giovedì 12 settembre 2013

Harry Potter e la Pietra Filosofale - J.K. Rowling

Buondì!
Ecco la mia recensione su Harry Potter e La Pietra Filosofale. Sì, lo so che è un libro letto e riletto e che anche chi non lo ha mai preso in mano conosce la trama a memoria, ma qualche giorno fa era il primo settembre e dunque mi è tornata in mente la mia lettera di ammissione ad Hogwarts, la quale ha avuto la sfortuna di non giungere mai a destinazione (perché me l’hanno mandata, questo è certo! ù.ù). Così, mettici la disperazione di tornare ad una scuola babbana (ultimo anno di superiori per di più!), mettici la nostalgia di Harry dopo due anni dall’uscita dell’ultimo film e mettici pure un video su youtube che mi ha fatto venire le lacrimucce (lo trovate qui sotto), mi sono convinta a rileggere uno dei libri più importanti della mia infanzia!




Trama:
 Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano.

Valutazione:      Serve davvero dirlo??

Recensione:
Insomma, sulla trama penso non ci debba soffermare troppo, ormai la sappiamo tutti a memoria!
Harry Potter, undicenne rimasto orfano, scopre di essere un mago e viene ammesso alla scuola di stregoneria di Hogwarts. Qui conosce Ronald Weasley ed Hermione Granger, i quali diventeranno ben presto i suoi compagni di avventura/sventura. Dopo una serie di fatti misteriosi avvenuti a scuola, Harry e compagni decidono di saperne di più, arrivando a sospettare che dietro ogni avvenimento ci sia Severus Piton, il loro insegnante di pozioni, al quale Harry non sta simpatico fin dal primo momento. Ma sarà davvero colpa del professore antipatico o il vero nemico sa mimetizzarsi meglio di quanto si pensi?

Beh, rileggere questo libro dopo tutti questi anni è emozionante come quando ero bambina, e sinceramente trovo che rivedere ciò che adoravamo da piccoli quando si è più grandi, ci dia la possibilità di renderci conto di come la nostra percezione del mondo sia così cambiata in così poco tempo; accorgersi di particolari a cui non si aveva fatto caso, prestare più attenzione alle parole e al loro significato e tornare bambini anche solo per un’oretta è davvero un’avventura affascinante!
E, per inciso, a chiunque pensi che sono una matta a leggere Harry Potter e la Pietra Filosofale a 18 anni compiuti, rispondo così:







Salta subito all’occhio la semplicità sintattica di questo libro, che è stato certamente scritto per un pubblico molto giovane, ma, chi ha letto tutti i libri della saga lo sa bene, ogni libro è cresciuto con i suoi lettori. Questa cosa la si può notare soprattutto se si legge il libro in lingua originale: io ho preso in mano il primo libro e l’ho letto tranquillamente, poi per sfizio ho preso anche l’ultimo, il quale si è dimostrato molto più difficile di quanto mi aspettassi sia come lessico che come sintassi.
I personaggi sono tutti fantastici e unici; perfino il povero Pix che nei film è stato completamente snobbato!
In conclusione, sono davvero felice di aver riletto un libro, anzi, IL LIBRO, che mi ha insegnato a sognare e liberare la mia fantasia!






P.S. Notizia delle ultime ore: la Rowling ha dichiarato in un’intervista che la Warner Bros ha acquistato i diritti per produrre una serie di altri film che traggono ispirazione da “Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli” con protagonista Newt Scamander.
Ecco l’intervista alla Rowling: 
«Sebbene sia ambientato nel mondo di maghi e streghe dove sono stata così felice per diciassette anni, "Gli Animali Fantastici: dove trovarli" NON SARÀ NE UN PREQUEL NE UN SEQUEL ALLA SERIE DI HARRY POTTER, ma un'estensione del mondo magico. Le leggi e i costumi della società del nascosto mondo magico saranno familiari a tutti quelli che hanno letto la serie di Harry Potter o visto i film, ma la storia di Newt comincerà a New York, settant'anni prima dell'inizio della storia di Harry.

Tutto ha avuto inizio quando la Warner Bros venne da me con il suggerimento di trasformare "Gli Animali Fantastici: dove trovarli" in un film. Pensavo fosse un idea divertente, ma l'idea di vedere Newt Scamander, il supposto autore di "Gli Animali Fantastici", realizzato da un altro scrittore era difficile. Avendo vissuto per così tanto nel mio universo immaginario, me ne sento molto protettiva e io sapevo già parecchio riguardo Newt. Come i grandi fans di Harry Potter sapranno, l'amavo così tanto che ho persino fatto sposare il suo nipote, Rolf, ad uno dei miei personaggi preferiti della serie di Harry Potter, Luna Lovegood.

Mentre consideravo la proposta della Warner, si è formata un'idea che non ho potuto cancellare. Ecco come sono finita a proporre la mia idea per il film alla Warner Bros. 

In particolare vorrei ringraziare Kevin Tsujihara della Warner Bros. per il suo supporto in questo progetto, che non sarebbe mai accaduto senza di lui. Ho sempre detto che avrei rivisitato il mondo magico solo se avessi ne avuto un'idea davvero eccitante... ed eccola qui.»

Tutto ha avuto inizio quando la Warner Bros venne da me con il suggerimento di trasformare "Gli Animali Fantastici: dove trovarli" in un film. Pensavo fosse un idea divertente, ma l'idea di vedere Newt Scamander, il supposto autore di "Gli Animali Fantastici", realizzato da un altro scrittore era difficile. Avendo vissuto per così tanto nel mio universo immaginario, me ne sento molto protettiva e io sapevo già parecchio riguardo Newt. Come i grandi fans di Harry Potter sapranno, l'amavo così tanto che ho persino fatto sposare il suo nipote, Rolf, ad uno dei miei personaggi preferiti della serie di Harry Potter, Luna Lovegood.
Mentre consideravo la proposta della Warner, si è formata un'idea che non ho potuto cancellare. Ecco come sono finita a proporre la mia idea per il film alla Warner Bros. 
In particolare vorrei ringraziare Kevin Tsujihara della Warner Bros. per il suo supporto in questo progetto, che non sarebbe mai accaduto senza di lui. Ho sempre detto che avrei rivisitato il mondo magico solo se avessi ne avuto un'idea davvero eccitante... ed eccola qui.»


Io ho ufficialmente le palpitazioni! Posso di nuovo tornare nel magico mondo della Rowling per un’altra magica avventura: il più grande sogno della bambina che vive ancora in me!!

Bene, dopo questa notizia FANTAVOLOSA vi lascio con una citazione della FANTAVOLOSA Joanne!

"Mi ricordo benissimo i miei undici anni: a quell'età si è del tutto impotenti. Ma i bambini hanno un mondo segreto che per gli adulti sarà sempre impenetrabile."   J.K. Rowling






A.

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