sabato 9 novembre 2013

The Giver - Il Donatore - Lois Lowry

Trama:
Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando...



Valutazione: |:)| |:)| |:)| |:)| 

Recensione: 

Apparentemente un mondo dove tutti sono al sicuro, immuni da malattie e ignari di che cosa significa essere affamati, potrebbe sembrare il posto migliore in cui vivere.
I bambini crescono bene istruiti; possono infatti scegliere attività pomeridiane grazie alle quali potranno sviluppare le doti che possiedono e prendono molto seriamente le regole imposte loro dalla comunità. Ognuno ha il suo posto fisso nella società e si comporta di conseguenza.
A Jonas però, all'età di dodici anni, viene affidato il compito più importante e doloroso della società: portare con sé le memorie del popolo grazie alle quali verrà a conoscenza di informazioni tramandate di anno in anno dalle generazioni precedenti. Queste informazioni, alle quali l'intera comunità non può avere accesso, sono ricordi costituiti da feste, stagioni, suoni, guerre, malattie e morte che ormai la società ha dimenticato.
Jonas, attraverso l'addestramento che lo porterà a diventare il nuovo Accoglitore di memorie, capisce che la società in cui vive è racchiusa in una bolla di sapone e privata di cose come l'amore e i colori..
Il piccolo Jonas si limiterà a seguire le regole dettate dalla società o prenderà il coraggio di cambiarle?

S. 

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