domenica 30 novembre 2014

Weekly Recap #6

Buona domenica a tutti! Questa settimana è stata un po' fiacca, ma almeno siamo riuscite a pubblicare due recensioni. 


POST DELLA SETTIMANA


IN MY MAILBOX

  Nanw: il vuoto assoluto. Sono senza soldi e con una pila di libri da leggere infinita, quindi niente compere per un bel po'.

Alaska: 


Ecco i miei nuovi bambini freschi di giornata *__*


LETTURE DELLA SETTIMANA

 

Nanw: Ho finito di leggere da qualche giorno Ladri di Sogni e l'ho adorato, non vedo l'ora di leggere il prossimo anche se probabilmente ci vorrà un anno. Sarei anche tentata di leggerlo in inglese, ma lo stile della Stiefvater non mi piace e già faccio difficoltà a capire ciò che vuole dire in italiano, figuriamoci in inglese. Comunque spero di riuscire a scrivere presto la recensione.
In più mi sono riletta velocemente il secondo libro di Mara Dyer intanto che attendevo i risultati del sondaggio per iniziare a leggere The Retribution Of Mara Dyer preparata!



Alaska: Questa settimana ho finito le ultime pagine che mi mancavano di Venuto al Mondo, di cui vi ho fatto anche la recensione (Alaska modalità brava bimba), che mi ha lasciato addosso una sensazione strana, di soddisfazione e insoddisfazione insieme. 
Perciò, ho dovuto per forza dedicarmi ad una lettura leggera da intervallare ai libri di scuola (STO COMINCIANDO AD ODIARE LA SCUOLA). Ed ecco che entra in gioco The One, ultimo libro della trilogia dedicata ad America e Maxon. Devo dire che era quello che mi ci voleva: non un capolavoro letterario, ma una lettura fresca, veloce e, devo ammetterlo, un tantino appagante U.u


STO LEGGENDO


Nanw: Vi avevo chiesto di aiutarmi a scegliere che libro leggere con un sondaggio, ma mi avete imbrogliata e alla fine ho dovuto scegliere comunque io. Siccome Black Ice e The Retribution Of Mara Dyer erano usciti entrambi vincitori, ho fatto una scelta tra questi due e ho iniziato Retribution. Ho cominciato con quello perché sono troppo curiosa di sapere come finisce la serie e volevo ricominciare a leggere in inglese visto che è da un po' che non lo faccio. Per ora ho letto un centinaio di pagine ed è tutto un enorme punto interrogativo come sempre, il che mi fa aumentare la voglia di proseguire.




Alaska: Ieri ho iniziato a leggere Giulietta prega senza nome di Elena Torresani, nuovo libro per il gruppo di lettura della biblioteca.
Sono a metà e fin ora mi piace un sacco.
In più la protagonista mi somiglia tantissimo :O
Mi sto ancora tirando dietro La Straniera di Diana Gabaldon. Sono ferma esattamente a metà e non riesco a ritrovare la voglia di riprenderlo in mano. Mi stava anche piacendo e la serie tv mi squonquiffera (?) tutta, ma non riesco a leggere più di dieci pagine senza addormentarmi (sì, mi addormento con il Kobo in mano).


PROSSIME LETTURE


Nanw: Black Ice. Sta volta toccherà a te!


Alaska: Sono tremendamente indietro con la Year Challenge. Devo assolutamente recuperare. I CAN DO THAT.


COVER DELLA SETTIMANA 

Skyscraping by Cordelia Jensen

Skyscraping - Cordelia Jensen


SPAZIO NOTE

Siamo giunti a fine mese, quindi ci saranno da fare la Wrap Up & TBR e le Uscite di Dicembre
Inoltre vogliamo cambiare grafica e creare un'iniziativa per Natale. Presto vi spiegheremo meglio!

giovedì 27 novembre 2014

Venuto al mondo - Margaret Mazzantini

Dopo EONI, ecco Alaska di ritorno con una bella (?) recensione.
Spero sia di vostro gradimento :3


Titolo: Venuto al mondo
Autore: Margaret Mazzantini
Anno di pubblicazione: 2008
Prezzo: 14,00 euro



Trama:
Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L'avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l'aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico, spiazzante come un thriller, emblematico come una parabola.


Valutazione

Recensione:

'Venuto al mondo' è un libro inaspettato. Non saprei come definirlo altrimenti.
Coglie di sorpresa pian piano, senza nemmeno troppo clamore e racchiude in sè talmente tante cose, che diventa difficile fare il punto della situazione.


E' la storia di una guerra, una guerra interna ed esterna alla mente umana.
Ma non è solo questo: è disillusione di cuori sognatori, è amore profondo, amore in tutte le sue sfumature, è sofferenza, fame di vita, di normalità, di morte.
E' un poeta bosniaco pieno di sé, simbolo di Sarajevo, della sua bellezza, della sua distruzione.
E' una donna che impara a sue spese il senso del vero amore, che cerca costantemente di dare un senso alla sua blanda vita.
E' un fotografo pieno di vita che diventa un angelo della guerra.
E' un bambino nato con il male cucito addosso, che dimostra che un seme di bontà germoglia anche nella terra più arida.



"Il destino è come il cuore, è dentro di noi fin dal primo istante, quindi è inutile cambiare strada."


E' un libro complesso, che non va preso alla leggera.
La scrittura della Mazzantini si fa tortuosa, cruda, cinica, per ricalcare al meglio i pensieri della protagonista, Gemma, la narratrice.
Una protagonista schietta con se stessa, preda degli eventi, culla calda per i semi di un destino avverso. Un protagonista che, malgrado mi abbia fatto compagnia per più di 500 pagine, non è riuscita davvero ad entrarmi nel cuore.
Incompatibilità di carattere: succede anche con i personaggi dei libri.


Chi davvero ti rimane stampato addosso, sono i personaggi secondari, variegati e singolari, così verosimili da sembrare vivi.
Tutti hanno piccole caratteristiche, piccoli e grandi difetti, paure, passioni che li rendono tanto reali da far male. La Mazzantini è una maestra del realismo, davvero.
A fine lettura mi sono accorta di pensare ai personaggi come se fossero davvero realmente esistiti, tanto da chiedermi: "Chissà se tra i caduti della guerra trovo...".
E uno scrittore che riesce a farti questo è da ammirare profondamente.



« E’ vero, sono uno stupido! I poeti sono stupidi come mosche contro un vetro! Sbattono contro l’invisibile per arraffare un po’ di cielo. »


Tirando le somme: 'Venuto al mondo' è un libro da leggere. Quindi... LEGGETELO.
Potrebbe rubarvi dai pochi giorni alle settimane, ma ne vale la pena, perché da tanto -TROPPO- su cui riflettere.
Trasforma la guerra da concezione astratta e lontana a verità vicina e tangibile. Rende le vittime della guerra reali.
Rende le ingiustizie verso l'umanità ancora più atroci.
Rende la cattiveria dell'uomo in tutta la sua oscurità.
E un libro che riesce a rendere ciò... E' da leggere. Punto. 







lunedì 24 novembre 2014

Le Cronache di Magnus Bane - Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan


Buon pomeriggio! Rieccomi con la recensione di Le Cronache di Magnus Bane, una raccolta di undici (io ho letto la versione cartacea) novelle su il più... eccentrico? affascinante? luccicoso? personaggio del mondo degli Shadowhunters. 
In versione digitale si possono trovare i primi 10 racconti, mentre in quella cartacea è inclusa una novella extra. Tutti i racconti sono stati scritti da Cassandra Clare in collaborazione con Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan.


Titolo: Le cronache di Magnus Bane
Autore: Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan e Maureen Johnson
Data di uscita: 11 novembre 2014
Prezzo: 18,00 euro



Trama:
Chi è davvero Magnus Bane? È forse l'individuo misterioso che s'insinua nelle trame della Rivoluzione francese, o lo strampalato europeo che crea scompiglio in un remoto Perù dell'epoca coloniale, o il venditore di alcolici che sfida il proibizionismo nella Manhattan degli anni Venti? E se invece fosse soltanto un giovane alla moda, sempre pronto a scendere in pista nelle discoteche più elettrizzanti nella New York degli anni Settanta? Cassandra Clare ci accompagna attraverso luoghi ed epoche affascinanti alla scoperta dei retroscena più avvincenti del passato di Magnus Bane, eclettico e inafferrabile personaggio che ha vissuto mille vite in una, tutte legate da un filo rosso: la perenne lotta tra la forza dell'amore e quella del destino, a cui nessuno può opporsi, neppure il Sommo Stregone degli Shadowhunters. Con il racconto inedito "La segreteria telefonica di Magnus Blade".

Valutazione


Recensione:

Non so esattamente come valutare questa raccolta, perché essendo, appunto, una raccolta, ci sono state novelle che mi sono piaciute di più e altre di meno. Nel complesso però è stato un buon lavoro, imperdibile per tutti i fan di Shadowhunters. Sicuramente non è un libro da leggere a sé, perché segue e antecede le vicende di Shadowhunters Le Origini (The Infernal Devices) e Shadowhunters (THe Mortal Instrument), quindi se ad esempio non avete finito di leggere Le Origini ci sono giganteschi spoiler!
Questa raccolta è per i veri appassionati del genere poiché più che offrire nuovi ed intricati racconti, offre un'analisi più approfondita di personaggi già noti ma che non hanno avuto sufficiente spazio negli altri libri. Primo fra tutti lo stesso Magnus, che nonostante appaia in tutti e 9 i libri scritti fin'ora dalla Clare, rimane comunque un personaggio un po' ambiguo e misterioso.
Magus è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti perché... dai! Non si può non adorare un mago centenario pieno di glitter che fa feste da urlo per il suo gatto!
C'è un gran cuore sotto tutto quel glitter.

Grazie a questa raccolta ho rivalutato molti personaggi e ho avuto modo di conoscerne meglio alcuni di vecchi/nuovi: ho scoperto il vero Raphael Santiago; ho imparato a conoscere uno dei più vecchi amici di Magnus, Ragnor Fell, che purtroppo ha fatto solo una brevissima comparsa in TMI; ho avuto modo di avere un'anteprima di ciò che accadrà in The Last Hour; ho conosciuto altri tre Herondale super fighi (questa vi ha convinte, eh?); ho letto tante nuove scene Malec <3; ho compreso che non capirò mai i gusti di Magus (eccezion fatta per la combinazione capelli neri/occhi azzurri, quello lo capisco perfettamente).



Le Cronache di Magnus Bane sono una nuova storia avvincente e complessa come gli altri libri della Clare? No, direi di no. Sono una raccolta interessante per comprendere meglio i personaggi e le dinamiche che stanno sotto alle due saghe principali? Decisamente! 
Ma adesso analizziamo le novelle più nel dettaglio:

"Cosa accadde In Perù" e "La Fuga della regina": 
queste sono le prime due novelle della serie e sono un po' superficiali e banali... insomma, in un certo senso si vede che sono più una sperimentazione che altro perché mancano di trama e di sostanza. Tuttavia ci sono scene divertenti in cui Magnus compare affianco ai suoi amici di lunga data, Catarina Loss e Ragnor Fell.

"Vampiri, Scones ed Edmund Herondale" e "L'Erede di Mezzanotte":
Lo so che appena avete letto "Herondale" i vostri occhi hanno scintillato! Beh, per la vostra gioia queste due novelle sono interamente dedicate a tre generazioni di Herondale e sono ambientate nel periodo antecedente e successivo agli eventi di TID, quindi se non avete finito le Origini, girate a largo da quiComunque, questi sono i miei due racconti preferiti perché sono diversi da tutti gli altri; in un certo senso sono più profonde, delicate e malinconiche. In più L'Erede di Mezzanotte è un piccolo assaggio di ciò che troveremo in The Last HourUn breve estratto della novella tanto per farvi sciogliere [attenzione SPOILER La Principessa]: "James aveva donato il suo cuore a questa ragazza, e Magnus sapeva fin troppo bene, da Edmund e da Will, cosa voleva dire quando un Herondale donava il suo cuore a qualcuno. Non era un regalo che si poteva restituire."
"L'Origine dell'Hotel Dumort", "Alla Ricerca di Raphael Santiago" e "La caduta dell'Hotel Dumort":
Ammetto che questa parte della raccolta è quella che mi ha annoiata di più. Forse per il periodo storico, forse per i personaggi, però non ne sono rimasta troppo colpita. L'unico racconto che si salva è Alla Ricerca di Raphael Santiago, ma solo perché ho avuto il piacere di scoprire che personaggio fantastico sia Raphael.

"Un regalo di Compleanno per Alec":
Con questo racconto facciamo un salto nel tempo e capitiamo tra gli eventi narrati tra Città di Cenere e Città di Vetro. Anche in questa novella la trama è carente, tuttavia ci sono delle parti che mi hanno fatta morir dal ridere (Magnus che conversa tranquillamente con un demone della sua vita sentimentale, ad esempio).

"L'Ultima Sfida Dell'Istituto di New York":
Attenzione attenzione Il Circolo di Valentine è giunto a New York per seminare il terrore! Eh già, con questo nono racconto c'è un piccolo salto indietro, precisamente quando il Circolo era ancora tutto unito e i suoi membri credevano di fare del bene eliminando ogni Nascosto. Questa novella è stata forse la più interessante perché del Circolo alla fine non ne sappiamo molto se non dai racconti forniti in TMI. Qui invece si ha modo di conoscere gli adulti di TMI quando erano dei giovani shadowhuntersLucian Graymark,il giovane braccio destro di Valentine; Stephen Herondale, il padre di Jace; Maryse e Robert Lightwood; Michael Wayland; e infine una giovane Jocelyn in fuga dal sempre e comunque cattivissimo marito, Valentine Morgenstern.
E' stato davvero interessante leggere di questi personaggi che sono solo marginali in TMI (se non inesistenti visto che sono già morti durante gli eventi narrati in Città di Ossa). E poi l'ultima parte del racconto è stata così tenera... odio ancora Jocelyn e la reputo una pessima madre, però il suo incontro con un certo personaggio di TID è stato toccante.

"Il Corso di un Amor Cortese (e dei primi appuntamenti)" e "La Segreteria Telefonica di Magnus Blade":
Tutte e due i racconti sono a tema Malec, più precisamente, il primo parla del dolcissimo primo appuntamento tra Magnus e Alec, e nel secondo sono raccolti tutti i messaggi che i vari personaggi di TMI hanno lasciato nella segreteria di Magnus all'inizio di Città del Fuoco Celeste.
Inutile dire che Il Corso di un Amor Cortese era bellissimo e imbarazzante (in senso dolce) perché Alec era così puccioso e Magnus così agitato. Fantastici! E poi, quando è vicino a Magus, Alec appare in un modo completamente diverso: è più gentile e genuino, il contrario dell'Alec di Città di Ossa, insomma.
La parte della segreteria telefonica è stata divertente a tratti, ma è un po' triste come conclusione, perché in quel momento la Malec è rotta e noi siamo tutti in lacrime. Bo, è stato un finale un po' troppo malinconico, anche se già so come prosegue.

Insomma, se siete dei fan sfegatati della serie non potete perdervi questo libro, perché vi farà sembrare dei mega-esperti del Mondo Invisibile e in più è una lettura leggera e spesso divertente, quindi davvero piacevole. 
Maguns aveva sentito molte volte la storia sulla creazione dei Nephilim. probabilmente si erano dimenticati di includere il pezzo che diceva: E l'Angelo discese dai cieli e diede ai suoi eletti addominali da urlo.

P.S. La seguente critica è per la Mondadori e non per il libro, ma mi pare giusto parlarne visto come siamo stati imbrogliati:
Per chi non lo sapesse, Le Cronache sono uscite in contemporanea agli Stati Uniti, ma nella versione originale erano contenuti dei fumetti realizzati da Cassandra Jean che da noi non sono stati pubblicati. Siccome il libro costa la bellezza di 18,00 euro (davvero troppo per 10 novelle da 50 pagine ognuna) penso che almeno inserire i contenuti extra della versione originale fosse il minimo. Detto ciò, concludo la mia polemica e vado a finire di leggere Ladri di Sogni!

P.P.S. Se non avete ancora letto nulla di Shadowhunters o vi state immergendo ora, voglio darvi un piccolo consiglio sull'ordine con cui leggere i libri della Clare (con il seguente ordine eviterete di farvi spoiler e renderà la lettura più avvincente). Le saghe sono suddivise per colori, per saperne di più cliccate sul titolo per leggere la recensione. 

  1. Shadowhunters - Città di Ossa
  2. Shadowhunters - Città di Cenere
  3. Shadowhunters - Città di Vetro
  4. Shadowhunters Le Origini - L'Angelo
  5. Shadowhunters - Città degli Angeli Caduti
  6. Shadowhunters Le Origini - Il Principe
  7. Shadowhunters - Città delle Anime Perdute
  8. Shadowhunters Le Origini - La Principessa
  9. Le Cronache di Magnus Bane
  10. Shadowhunters - Città del Fuoco Celeste



Nanw.

domenica 23 novembre 2014

Weekly Recap #5

Buona domenica a tutti! Avete visto che è tornata Alaska?! Siccome ci ha aggiornati tutti con il suo post precedente, abbiamo deciso che per questa volta ancora spadroneggerò io sulla Weekly Recap, dopodiché spartiremo come ai vecchi tempi ;)




POST DELLA SETTIMANA

IN MY MAILBOX

  Foto: Finalmente sono nelle mie mani!! Ho già cominciato Ladri Di Sogni, non ho potuto farne a meno...

Nanw.

Finalmente sono riuscita a spendere il 36,00 euro che mi ha regalato la Giunti! Come potete vedere nella foto, ho acquistato il seguito di Raven Boys, Ladri di Sogni, di Maggie Stiefvater e il terzo libro della saga Lux, Opal, di Jennifer L. Armentrout. In più ci sarebbero anche i primi due libri di Game Of Thrones, ma se li è già fregati mio fratello.
Purtroppo nei prossimi due mesi i miei acquisti saranno piuttosto limitati perché ho finito i soldi... posso solo sperare nei regali di Natale! :'(


LETTURE DELLA SETTIMANA

<a><a></a></a>PROSSIME USCITE

Questa settimana ho finito di leggere Magisterium. L'Anno di Ferro (di cui trovate la recensione nei link qui sopra) e Le Cronache di Magnus Bane, che  recensirò domani. Una settimana "Cassandra Clare", insomma!


STO LEGGENDO


Sono arrivata quasi a metà e mi sta prendendo molto. Come nel primo libro amo la storia e i personaggi, però lo stile della Stiefvater non mi piace proprio. Faccio troppa fatica a capire i passaggi da una scena all'altra e a volte non capisco nemmeno il senso dei dialoghi, i che significa che leggo più lentamente e mi arrabbio. Però mi piacciono tanto tanto Gansey e la sua Camaro del '73 che continua a rompersi.


PROSSIME LETTURE


Siccome non riuscirò mai a terminare la TBR di questo mese (come previsto), lascio scegliere a voi quale libro leggerò e recensirò prossimamente. I candidati sono i quattro libri qui sopra, quale v'ispira di più?
Segnalatemelo nel sondaggio in cima alla colonna di destra.


COVER DELLA SETTIMANA 


Unravel - Calia Read

Da me c'è già la neve sulle montagne quindi volevo qualcosa che mi ricordasse l'inizio dell'inverno e questa cover mi sembrava adatta.
Fra poco è tempo di tirar fuori il mio bellissimo giaccone da snowboard! :3


SPAZIO NOTE

Volevo scrivere oggi la recensione delle Cronache di Magnus Bane, ma c'è stato un imprevisto e quindi la pubblicherò domani pomeriggio.
In settimana pubblico anche la recensione di Ladri di Sogni e magari qualche faccio qualche tag visto che mi hanno bloccato tutte le serie TV per il Ringraziamento. -.-
C'è altro? Ah sì, ho un piccolo progettino in previsione di Natale, nulla di che.


Nanw.

A volte ritornano...


MIEI PICCOLI MANGIAMORTE, 
LA VOSTRA SIGNORA OSCURA E' RITORNATA.
Nemici dell'erede tremate (?)
(Le citazioni a random ce piasano).



Esatto, sono proprio io, il terrore della blogosfera,
ALASKA.
Ok, vi concedo un insulto a testa, a patto che siano molto coloriti.


La scuola sembra aver allentato la morsa (o è solo la quiete prima della tempesta?) e la nostalgia di questo piccolo angolino ha avuto la meglio.
In più... HO RICOMINCIATO A LEGGERE.




Ditelo, sentivate la mancanza della mia mente contorta U.u
Lo so, lo so, non potete vivere senza di me.
(E io non posso vivere senza di voi. Vi amo. Amatemi. Quanto amore.)

Siete raddoppiati durante la mia assenza *O*
Per chi non mi conosce... Beh... Imparerete a conoscermi.


INTANTO, NOVITA' SUCCULENTE:



  • Ho finito la seconda serie di Doctor Who e ho pianto tutte le mie lacrime nell'ultimo episodio.
  • Ho finito tutto Sherlock e sono in pieno Hiatus. (DATEMI LA NUOVA STAGIONE).
  • Libri di cui mi sono nutrita da quando sono scomparsa:


  • Daemon Black è entrato a far parte del mio harem.
  • Faccio sempre schifo in matematica.
  • Mi sono innamorata di Catullo *___*

    "I soli possono tramontare e ritornare; 
    noi, una volta che la breve luce è tramontata, 
    dobbiamo dormire un’unica notte eterna."
  • Sto leggendo 'Venuto al mondo' della Mazzantini per un gruppo di lettura in biblioteca. Domani andrò al mio primo incontro (e io devo leggere ancora una cosa come 200 pagine) :3




E... Basta. Credo (?)
Voi cosa mi raccontate? Sono curiosa :D


Infine, un applauso alla mia socia che ha mandato avanti il blog tutta da sola, facendolo risplendere.
Sei degna di Will Herondale U.u



Vi regalo la mia ossessione del giorno:








venerdì 21 novembre 2014

Libri Al Cinema #8

Buona sera, lettori! Era tutta la settimana che aspettavo di scrivere questo post, perché devo assolutamente fangirlare su un qualche film in particolare... E' USCITO HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA PT.1!!!! *_*



Ma il mio commento al film lo tengo per ultimo, prima parliamo di altro.


INSURGENT


Parliamo di questo trailer. 
Cos'è??? Sono sicura che questa parte non ci sia nel libro, quindi non ho idea di che cosa si tratti, però non mi convince per niente. Sembra più il trailer di un videogioco che di un film, mi aspettavo che saltasse fuori il tizio incappucciato di Assassin's Creed da un momento all'altro.
Ho davvero paura per questo film. Già in Divergent avevano tralasciato dei personaggi (Uriah) e dei dettagli (l'hard disk con il filmato) abbastanza importanti per gli avvenimenti successivi, in più ora viene fuori che c'è un personaggio in più a caso (per fortuna non è stato messo lì per un triangolo amoroso altrimenti mi arrabbiavo sul serio).
Bo, vedremo a marzo come sarà il risultato.


SHADOWHUNTERS: THE MORTAL INSTRUMENT

Le ultime novità riguardo la possibile serie Tv erano queste:
  • Lily Collins ha dichiarato in un'intervista in occasione della premiere di Love, Rosie a Roma, che lei non ha ancora ricevuto nessuna proposta per partecipare alla serie come Clary.
  • Ed Decter sarà lo showrunner dello show
  • Gli episodi dureranno un'ora 
  • La serie ripartirà da Città di Ossa
Ma qualche giorno fa Cassandra Clare ha rivelato delle piccole news sul suo profilo Tumblr. Riassumendo ciò che ha scritto, la novità principale è questa: al momento stanno lavorando al pilot (il copione del primo episodio) e alla bibbia della serie (un documento necessario per proporre la serie ai vari network televisivi). Del cast se ne parlerà sicuramente non prima di aver terminato il pilot e la bibbia.


HUNGER GAMES; IL CANTO DELLA RIVOLTA PT.1

E' stato grandioso. Con questo secondo film la mia stima per Francis Lawrence è aumentata ancora di più. 
Mi sono piaciute molto le scene "in più" rispetto al libro perché hanno saputo rendere meglio la situazione nei distretti ed erano incastrate alla perfezione. Inizialmente pensavo che dividere il film in due parti non fosse una grande idea, perché la prima metà de Il Canto Della Rivolta è piuttosto statica e non offre troppi momenti adrenalinici; tuttavia sono riusciti a fare un lavoro incredibile e rendere il tutto avvincente. 
La cura nei dettagli (le frecce di tre colori diversi, ad esempio) è quasi maniacale, il che fa apprezzare ancora di più il film a tutti coloro che hanno già amato il libro.
Il cast è stato qualcosa di eccezionale. Tutti quanti sono stati impeccabili nelle loro interpretazioni, non immaginavo potessero arrivare a questi livelli (non tutti, insomma). L'unica cosa che non ho apprezzato molto è che abbiano deciso di far diventare il personaggio di Gale un po' più intransigente nei riguardi di Peeta, quando nel libro era il primo a difenderlo per ciò che diceva, supponendo che lo obbligassero a dire quelle cose. Io adoro il personaggio di Gale, forse propendevo più per lui che per Peeta mentre leggevo i libri, quindi un po' mi ha infastidito questo cambiamento.

La mia scena preferita è stata quella in cui Katniss canta la canzone dell'Albero Degli Impiccati. Era già una delle mie parti preferite nel libro, ma è stato qualcosa di epico nel film! In più, ora che ho trovato la canzone su youtube non riesco a smettere di ascoltarla e cantare. 


Eccola qui:


Sono davvero entusiasta per questo film. Se avessi soldi andrei a rivedermelo subito, purtroppo però dovrò aspettare l'uscita del DVD. Nel frattempo continuerò la mia missione di conversione dei capitolini prestando il mio DVD di Catching Fire a tutti i miei compagni di corso. 




E voi che ne pensate delle notizie di oggi? Siete già andati al cinema a vedere Il Canto Della Rivolta? Aspetto i vostri commenti ;)



Nanw.

mercoledì 19 novembre 2014

Magisterium. L'Anno Di Ferro - Cassandra Clare & Holly Black

Ciao a tutti! Questa settimana mi sento super produttiva, quindi voglio scrivere subito la recensione di Magisterium. L'Anno di Ferro, primo libro di una serie fantasy composta in tutto da cinque libri e scritta da niente meno che Cassandra Clare (Shadowhunters) e Holly Black (I Segreti di Coldotown, Doll Bones e tanti altri).

Titolo: Magisterium. L'Anno di Ferro
Autore: Cassandra Clare & Holly Black
Data di pubblicazione: 4 novembre 2014
Prezzo: 17,00 euro

Trama:
Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire... Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico.


Valutazione

Recensione:

Prima di leggerlo, questo libro non mi convinceva molto per svariati motivi: i protagonisti hanno 12 anni, è un trio, molti elementi suggerivano che fosse una copia di Harry Potter e tante persone su goodreads sostenevano fosse così, ma evidentemente nessuno di loro ha letto il libro e si è basato solo sulla copertina.
Come ho scritto nella scorsa Weekly Recap, sì, ci sono degli elementi di somiglianza con la saga della Rowling, ma è una storia completamente diversa. Perfino la magia utilizzata da questi maghi è diversa da quella di Harry Potter.
Sono partita con tutto questo discorso perché so che molti sono indecisi se leggerlo o meno per questo motivo e in giro ho letto tantissime polemiche. Quindi, chiariamolo fin dall'inizio: Magisterium NON è come Harry Potter, ci sono delle somiglianze talvolta, ma sembrerebbero più degli omaggi che delle scopiazzature. E poi ritengo che Cassandra Clare e Holly Black siano abbastanza intelligenti da non plagiare la Rowling (Cassie al massimo plagia le fanfiction! xD). Insomma, penso che la maggior parte delle persone che critica questo libro VOGLIA a tutti i costi trovare similarità solo per poter urlare "E' una copia!", e se tutti facessero così a nessuno piacerebbe più leggere, perché, ammettiamolo, ormai è tutto già stato scritto!
 - I maghi attingono agli elementi, cioè terra, aria, acqua, fuoco e perfino il vuoto, che è la fonte di magia più potente e terribile di tutte, la magia del caos.
Tornando al libro in sé, sono molto contenta del risultato. Sono partità con delle aspettative davvero basse, ma devo dire di essermi completamente ricreduta. Il mondo ricreato dalla Clare e dalla Black è davvero ben costruito e la storia sa prendere.
I personaggi non sono originalissimi, però mi sono comunque piaciuti. Tra quelli che ho preferito c'è Call, testardo, combattivo ma sempre pronto ad aiutare il prossimo. Ha perso sua madre da neonato ed è cresciuto con un padre che l'ha sempre tenuto lontano dal mondo della magia per evitare che soffrisse come ha sofferto lui. Per Call i maghi non sono gli eroi della storia, ma i mostri. Inutile dire che ben presto si ricrederà.
Ai maghi non importa di niente o di nessuno; tengono solo ad avanzare nei loro studi. Rubano i ragazzi alle famiglie. Sono mostri. Fanno esperimenti sui bambini. Sono la ragione per cui tua madre è morta. 
 Al suo fianco ci sono Tamara e Aaron, due suoi compagni apprendisti. Tamara inizialmente mi è sembrata troppo l'Hermione di turno, ma man mano che prosegue la storia il personaggio cambia e si scopre che il comportamento da alunna modello è solo una maschera. Aaron viene comparato con Ron, ma sinceramente non hanno nulla in comune: prima di tutto Aaron arriva primo con Tamara alla selezione per entrare nel Magisterium (scusate, ma Ron non era così intelligente); secondo, non ha una famiglia; terzo, il suo ruolo nella guerra magica è un tantino più importante di quello di Ron in tutti e sette i libri, ma non vi dico nulla altrimenti finisce che faccio uno spoiler.
A tal proposito, i colpi di scena sono molteplici e devo ammettere che uno in particolare non me l'aspettavo proprio. 

Come dicevo all'inizio, una delle mie preoccupazioni era l'età dei protagonisti. Ormai ho quasi vent'anni, quindi capite che leggere di dodicenni non mi entusiasma più come una volta; tuttavia questa volta non mi è pesato affatto. Call e i suoi compagni erano dei ragazzini che si comportavano come si dovrebbero comportare i ragazzini, non cose alla Percy Jackson che a dodici anni si atteggiava come un ventenne.
 Il fuoco vuole ardere.
L'acqua vuole scorrere.
L'aria vuole levarsi.
La terra vuole avvincere.
Il caos vuole divorare.
Insomma, a me Magisterium è piaciuto. Forse non sarà l'idea più originale del secolo, ma è un libro ben scritto che sa catturare l'attenzione del lettore ed incuriosire. Lo consiglio a chi piace il genere fantasy, ma se cominciate a leggerlo convinti che sia una scopiazzatura di Harry Potter, vi dico subito di rinunciarci perché non vi godrete la lettura.
Aspetto fiduciosa il prossimo libro!


Nanw.

lunedì 17 novembre 2014

Chi è Mara Dyer - Michelle Hodkin

Ciao lettori e buon inizio settimana a tutti! Finalmente è arrivato il momento di parlarvi di uno dei miei libri preferiti, Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin. Il romanzo si potrebbe definire un misto tra thriller, paranolmal e romance ed è il primo di una trilogia già conclusa negli Stati Uniti lo scorso 4 novembre (in Italia il terzo libro è ancora inedito).
Siccome amo questo libro, state pronti ad una recensione chilometrica!

Titolo: Chi è Mara Dyer
Autore: Michelle Hodkin
Prezzo: 16,00 euro (copertina rigida)
Data di pubblicazione: 19 giugno 2012

Trama: 
Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cos'è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l'unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L'incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer?


Valutazione
Recensione:

Ho scoperto questo libro quasi per caso qualche anno fa mentre spulciavo per la prima volta la libreria di iTunes e insieme ad Alice In Zombieland è stato una delle mie migliori scoperte.
Chi è Mara Dyer ha tutto ciò che ho sempre cercato in un libro: azione, suspense, una storia d'amore non troppo sdolcinata e qualche dettaglio horror. 
Come dicevo nella scorsa Weekly Recap, rileggere questo libro mi è stato molto utile per comprendere questioni che non avevo considerato abbastanza in una prima lettura; ora così posso parlarvene consapevolmente e posso anche leggere (finalmente) il terzo e ultimo libro senza troppi buchi di memoria.

Distolsi lo sguardo e riuscii perfino a sorridere.
Anche Claire sorrise. Rachel infilò il DVD e spense le candele.
Sei mesi dopo erano morte tutte e due.
Mara Dyer (un nome, un programma visto che Dyer assomiglia a "die", "morire") è una ragazza solitaria che ama disegnare e ha subito un grave shock dopo la morte delle sue amiche e del suo ragazzo nel crollo di un edificio abbandonato. Dopo questo avvenimento traumatico, tutto ciò che Mara desidera è andarsene e ricominciare da capo, ma qualcosa glielo impedisce. Tra visioni inquietanti e avvenimenti impossibili, Mara durante tutta la storia vivrà nel dubbio di essere pazza. Questo elemento è forse uno dei più riusciti del romanzo, perché fino alla fine (e anche dopo, forse) rimani sempre con il dubbio che ciò che stai leggendo non avvenga realmente, ma soltanto nella testa di Mara, causandoti lo stesso panico che vive anche la protagonista. A molti Mara non è piaciuta come personaggio perché definita "troppo piagnucolosa" o "troppo egoista". Personalmente l'ho trovata tutto tranne che piagnucolosa, considerando il fatto che è l'unica sopravvissuta ad un incidente tremendo e tutto ciò che deve affrontare anche dopo quell'avvenimento. Per quanto riguarda l'essere egoista, questa è una parte del carattere di Mara che forse me l'ha fatta apprezzare ancora di più: lei NON è un'eroina, il suo obiettivo non è quello di andare in giro a salvare le persone, è semplicemente una ragazza segnata dagli eventi che deve cercare di convivere con una rivelazione (spoiler:i suoi poteri) fin troppo grande per qualsiasi adolescente.
Non ero pazza.
Ero letale.
Ad affiancare Mara nelle sue scoperte ci sarà Noah, un ragazzo bello bello, ricco ed intelligente (COMBO!) ma con una bruttissima reputazione. Sarà proprio la cattiva reputazione del ragazzo a spingere Mara a tenerlo lontano da sé il più possibile, anche se, come da copione, la polla ci casca. Ma man mano che i due si conoscono, Mara avrà modo di conoscere un ragazzo completamente diverso da quello che tutti credono
Per me è impensabile non rimanere affascinati da Noah. Le battutine pungenti che i due si scambiano in continuazione mi hanno fatta morir dal ridere. E' inutile, a me piacciono le coppie che bisticciano un po' e non quelle perfette e super innamorate. Sia chiaro, il romance c'è e anche in modo consistente, però non era quella cosa da diabete che mi avrebbe fatto mollare lì il libro.
C'era una sfumatura nel suo tono di voce che trovai insopportabile. 
- Mio Dio, sei come la peste.
- Una parabola epica di intramontabile risonanza morale, magistralmente creata ed estremamente sottovalutata? Be', grazie, è una delle cose più carine che mi siano mai state dette - replicò divertito.
- Mi riferivo alla malattia, Noah, non al romanzo di Camus.
Altro personaggio degno di nota è Jamie, il primo amico di Mara nella nuova città, nonché personaggio unico nel suo genere. Jamie è un altro geniaccio, ma è del tutto sregolato e fuori dai canoni che la prestigiosa scuola privata Croyden esige dai suoi studenti.
Ecco, probabilmente l'unica cosa che non mi è propriamente piaciuta è la solita dinamica da liceo americano in cui c'è la "bella" di turno che tormenta tutti gli sfigatelli della scuola. A volte c'erano delle situazioni davvero irreali da quanto risultavano infantili e stupide.

 Il finale è una bomba ad orologeria. Vi farà fissare la pagina con sguardo inebetito per almeno cinque minuti, dopodiché cominceranno gli interrogativi e la rabbia. Sarete obbligati a leggere il secondo romanzo perché non c'è nessun tipo di conclusione parziale, anzi, il libro viene troncato proprio sul più bello. Sinceramente la cosa non mi è dispiaciuta, il secondo romanzo finisce anche peggio, e poi rimani talmente preso dalle vicende che sicuramente ti fionderai in libreria per prendere il seguito (ancora più bello, forse).
- No, non è irrilevante. Tu mi vuoi quanto io voglio te. E tutto quello che io voglio sei tu.
La mia lingua e il mio cervello facevano a botte. - Oggi - mormorai.
Noah si alzò lentamente, sfiorandomi con tutto il corpo- - Oggi. Stanotte. Domani. Per sempre. - I suoi occhi erano incatenati ai miei. Nel suo sguardo c'era l'infinito.
Per essere un romanzo d'esordio, trovo che Michelle Hodkin abbia un incredibile talento nella narrazione e mi piace molto come scrive. Sa mettere le pause nei punti giusti e sa ricreare quel clima di suspense e panico semplicemente usando l'adeguata punteggiatura.
Personalmente credo che questo non sia un libro adatto a tutti, deve piacerti il genere e soprattutto devi avere la pazienza e la presenza di spirito per cogliere tutti i piccoli dettagli e sistemare il puzzle da solo. Sì, alla fine le cose vengono spiegate, ma se non segui il filo dei ragionamenti e non stai un po' attento finisce che ti perdi e non apprezzi la storia. E' più impegnativo di altri libri, ma a parer mio è questo che lo rende migliore. Sostanzialmente lo consiglio a chi vuole una lettura un po' meno passiva e cerca qualcosa di nuovo ed originale.

P.S. Qualche tempo fa ho recensito anche il secondo libro, Io Non Sono Mara Dyer, click QUI per leggerla.


Nanw.