domenica 29 giugno 2014

Shadowhunters, Città Delle Anime Perdute - Cassandra Clare

Il momento è giunto: dopo mesi e mesi di rinvii, ho deciso di scrivere questa recensione. Precisamente non so perché non l'ho fatta prima, forse perché è sempre un po' difficile dire che non hai apprezzato in pieno un libro che tutti amano, o forse perché semplicemente mi mancava l'ispirazione e il tempo per scrivere, ma oggi mi sono data una mossa. Premetto che il libro non è tra i miei preferiti e che ormai la saga di TMI non mi emoziona più come prima per tutte le motivazioni che ho già elencato nella recensione del quarto libro (qui), ma almeno cominciamo a risollevarci un po' e questo mi fa sperare per Città Del Fuoco Celeste (-9 giorni).



Trama:
Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta. Ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, trovano soltanto sangue e vetri fracassati. E non è scomparso solo il ragazzo che Clary ama, ma anche quello che odia, suo fratello Sebastian, il figlio di Valentine. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. La potente magia del Conclave non riesce a localizzare né l'uno né l'altro, ma Jace non può stare lontano da Clary. Quando si ritrovano, però, Clary scopre che il ragazzo non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore del male. Purtroppo non è possibile uccidere uno senza distruggere anche l'altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, mentre Clary sprofonda in un'oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace? Amore. Peccato. Salvezza. Morte. Quale prezzo è troppo alto per l'amore? Di chi ci si può fidare, quando peccato e salvezza coincidono? Ma soprattutto: si possono reclamare le anime perdute?




Valutazione


Recensione:


Questo quinto volume della saga ha i suoi pro e i suoi contro e purtroppo tra i contro ci devo mettere i personaggi. La mia insofferenza era già cominciata in Città Degli Angeli Caduti, ma, soprattutto nella prima parte di questo libro, presto si è trasformata in disgusto. Mi dispiace, non si può criticare Bella Swan perché è diventata una depressa con manie suicide dopo che Edward l'ha lasciata ed elogiare Clary per la sua inedia quando Jace se n'è andato. No, le ragazzine che si piangono addosso quando il ragazzo se ne va (perché Jace se n'è andato) proprio non mi vanno giù. 
Altra cosa in stile Twilight che non mi è piaciuta è questa: penso che all'interno del libro ci siano almeno 3-4 capitoli interi (ogni capitolo è da più di 20 pagine, il calcolo lo lascio fare a voi) in cui i personaggi non fanno altro che limonare e dirci quanto sia fantastico limonare. Beh, bene, sono contenta per voi ma nel tempo libero fate anche altro o sono solo questi i vostri hobby? Insomma, va bene il romanticismo ma ad un certo punto diventa solo una tempesta di ormoni alquanto irritante e infantile.
- Tu non faresti niente per chi ti ama?

-Io per te farei quasi tutto- rispose piano lui. -Per te morirei. E lo sai. Ma uccidere un'altra persona, un innocente? E se fossero molte vite innocenti? O magari il mondo intero? E' davvero amore dire a qualcuno che, se dovessi scegliere tra lui e qualsiasi altra vita sul pianeta, sceglieresti lui? E' anche..non so. Ma esiste poi un tipo di amore che si possa definire morale?
- L'amore non è morale o immorale - disse Clary. -E' amore e basta.
- Lo so. Ma i gesti che compiamo in nome dell'amore, quelli sì, sono morali o immorali.
Mi sento troppo cattiva, così sembra che il libro lo abbia solo odiato, ma giuro che non è così. Come ho detto all'inizio ho trovato anche aspetti positivi, come la trama che è sempre ben strutturata e accurata, oppure il modo di scrivere che ha la Clare, che trovo sublime e appassionante. Ormai Cassandra Clare è diventata una maestra dei colpi di scena, i suoi libri rimangono tra i pochi libri ancora in grado di sorprendermi, sì, non sempre ma più di molti altri. E' diventata talmente brava nel sorprenderci che a volte forse addirittura esagera... Sebastian ad esempio l'ho trovato un cattivo eccezionale; io mi sono innamorata di lui e della sua crudeltà, del suo ingegno e del fatto che non si perdesse troppo in chiacchiere come tutti i cattivi (se non chiacchierassero tanto avrebbero già conquistato il mondo), ma tutto ciò è stato un po' rovinato dall'ostinazione della Clare a renderlo ossessionato, se non addirittura innamorato, della sorella. Ho capito che le piace l'incesto, ma poniamoci un limite, uno bastava non era necessario riproporcelo.
L'eternità non basta a dimenticare ciò che si è perso, lo rende soltanto sopportabile.
 Sebastian, o Jonathan, rimane comunque uno dei miei personaggi preferiti. Mi è piaciuto un sacco scoprire come è stato cresciuto e che, in fondo, non è tutta colpa sua se è quello che è. I contrasti e i parallelismo con Valentine, ma anche con Clary, ci fanno capire chi sia veramente e io per più di un attimo ci ho sperato in un Jonathan normale.
Altra cosa che mi è piaciuta e che ho inserito nei pro nonostante mi renda conto che non è esattamente una cosa positiva, è il ritorno del vecchio ironico Jace. Va bene, non era esattamente lui, ma mi faceva ridere! Non succedeva da Città di Ossa o Città di Cenere al massimo, ed è stata una boccata d'aria fresca. Niente più Jace tormentato e con mille seghe mentali, non si poteva non apprezzare!
I riferimenti alle Origini ovviamente mi hanno fatta soffrire e mi è anche venuta voglia di rileggermi TID! E' inutile, trovo che TID sia nettamente superiore e nemmeno Città Delle Anime Perdute mi ha fatta ricredere. 
Ci tengo a precisare, però, che le mie critiche non sono solo per dare giudizi negativi gratuitamente, sono fatte perché i primi libri di questa saga li ho amati e quindi ci tengo molto che anche gli altri mantengano lo stesso livello.
Il Nero per cacciare quando il sole muore

Bianco è il colore per il lutto e il dolore
Oro per l'abito che la sposa ha indosso
E, per invocare l'incantesimo, il rosso.
Non penso di potervi più dire nulla in questa recensione senza fare mille spoiler, quindi non mi rimane che salutarvi e aspettare di leggere Città Del Fuoco Celeste per scoprire quale sarà il mio giudizio finale alla fine di questi sei libri.

Nanw.

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