domenica 6 aprile 2014

Anna Vestita Di Sangue - Kendare Blake


Ho letto questo libro in pochissimo tempo e l'ho trovato assolutamente fantastico! Se vi piacciono gli horror e la letteratura gotica, questo libro fa per voi. Anna Vestita Di Sangue è il primo romanzo di una serie horror/southern gothic scritta da Kendare Blake. Non vedo l'ora di leggere il secondo (non è ancora uscito in italiano e non ci sono notizie a riguardo), perché questa serie merita davvero.

Trama:
Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna? 



Valutazione


Recensione:

Anna Vestita Di Sangue è stata una boccata d'aria fresca nel panorama Young Adult; finalmente una storia di fantasmi che mi ha fatto veramente paura.
Il romanzo contiene scene piuttosto cruente e macabre, descritte alla perfezione dall'autrice, la quale ha indubbiamente grandi doti narrative. Infatti la Blake è riuscita ad inserire in questo romzo una vasta gamma di emozioni: ho riso, mi sono arrabbiata, mi sono commossa e soprattutto ho avuto una paura tremenda mentre leggevo il mio libro sotto le coperte al buio in camera mia... tutta sola per di più!

 Teseo Cassio Lowood è un cacciatore di fantasmi come lo era suo padre prima di venir ucciso da uno di loro. Dalla morte del padre un solo pensiero lo perseguita: deve uccidere più fantasmi possibili per diventare abbastanza forte da uccidere l'assassino di suo padre. "Cas" odia i fantasmi, ma allo stesso tempo li compatisce, perché sa che in fondo si comportano da assassini solo perché a loro volta sono stati vittime di brutali omicidi. Ma ciò non cambia le cose; loro sono degli assassini e il suo compito è eliminarli tutti... o quasi. 
 Sento un familiare affinamento. È così che lo chiamo io: un affinamento. Non è che il respiro mi si faccia più rapido o che i battiti del cuore diventino più veloci e me li senta pulsare nel petto. È un qualcosa di più sottile. Il respiro mi si fa più profondo e i battiti del cuore diventano più potenti. Tutto intorno a me rallenta e tutte le linee si fanno nette e chiare. È un qualcosa che ha a che fare con la mia sicurezza e con la mia naturale peculiarità. È una cosa che ha a che fare con il fremito che sento nelle dita quando stringo l'impugnatura dell'athame.
Le cose infatti cambieranno quando incontrerà Anna, una ragazzina brutalmente uccisa nel 1958, mentre usciva di casa per prendere parte ad un ballo scolastico. 
Da quando è stata uccisa, il fantasma di Anna ammazza brutalmente qualsiasi essere umano che mette piede in casa sua, a parte Cas. Il ragazzo inizialmente non sa perché, ma per qualche strano motivo la ragazza-fantasma non solo lo risparmia, ma gli salva pure la vita. 
Il personaggio di Anna è il mio preferito, non solo perché ha un bellissimo nome (come il mio), ma anche perché mi ha ricordato tantissimo Carrie di Stephen King. Anna è diversa da qualsiasi altro fantasma, in lei vi sono due anime: il demone che la costringe ad squartare le persone e la povera ragazzina uccisa a sangue freddo. Questo dualismo mi è piaciuto molto, anche se avrei preferito fosse approfondito di più. Anna è un personaggio speciale e tragico, ma purtroppo non avuto lo spazio che si meritava. Secondo me non bastava raccontare semplicemente la sua storia (davvero tragica e commovente), sarebbe stato bello entrare nella sua testa e capire le sue emozioni, i suoi sensi di colpa e i suoi sentimenti. Magari nel secondo libro tutto ciò sarà approfondito meglio e avremo modo di comprendere questo personaggio assolutamente complicato e fantasmagorico (lol, è un fantasma).

Mi accorgo che si sta autoconvincendo a non avvicinarsi. La calma si adagia su di lei come una coperta. Nasconde tutta la sua malinconia e mette a tacere qualunque su desiderio di qualcosa di diverso. In gola mi si accatastano migliaia di argomenti con cui controbattere, ma li blocco stringendo i denti. Non siamo dei bambini, nessuno di noi due. Non crediamo nelle favole. E se ci credessimo, chi saremmo? Non certo il Principe Azzurro e la Bella Addormentata. Io mozzo la testa a vittime di omicidi e Anna lacera la pella della gente, spezzando le ossa come rami verdi in pezzetti sempre più piccoli. Al massimo saremmo quel cacchio di drago e la strega malefica. 

Anche i personaggi secondari sono ben descritti e caratterizzati. Mi ha piacevolmente sorpresa Carmel, la ragazza più popolare della scuola, la quale inizialmente sembra solo una stupida oca, ma poi si rivela una ragazza intelligente e coraggiosa. 


Passiamo ora al finale sconvolgente. Certamente la Blake ha trovato il modo migliore per convincere il lettore a leggere anche il seguito. In realtà finché non sono arrivata alle ultime pagine, credevo che il romanzo fosse autoconclusivo visto che la vicenda si poteva risolvere abbastanza velocemente. Tuttavia l'autrice ha deciso di scrivere un finale aperto che le ha dato la possibilità di far tornare Cas, Anna e i loro amici. Non so dirvi se l'ho apprezzato. Di certo mi ha impressionata e incuriosita.
Sorrido in silenzio. È sempre con me. Mi sento stupido ora, per non essermene accorto prima. Ma va be', almeno un giorno avremo questa strana storia da raccontare, di amore e di morte e di sangue e di conflitti paterni. E porca puttana, sono il sogno proibito di qualsiasi psichiatra.
In conclusione, questo libro merita e ve lo consiglio vivamente. Come sempre è un peccato che tra tanti libri tutti uguali non riescano ad emergere quelli veramente originali ed emozionanti, e Anna Vestita Di Sangue rientra sicuramente tra quest'ultimi. Spero che esca il secondo libro di questa saga anche qui in Italia perché sarebbe un peccato interromperla così. Intanto penso proprio che mi leggerò il secondo libro in inglese perché non posso aspettare troppo!

Nanw.

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