lunedì 3 marzo 2014

Finché Le Stelle Saranno In Cielo - Kristin Harmel

Bene lettori accaniti, oggi vi presento un libro fantastico, su di un tema classico ma allo stesso tempo sempre nuovo. Il libro è Finché Le Stelle Saranno In Cielo di Kristin Harmel e tratta dell'olocausto.

Trama:
Da sempre Rose, nell'attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno l'amatissima nipote Hope. Ma adesso per Rose, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce a un ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all'Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l'Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all'eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo. 

Valutazione

Recensione:
Allora come sempre parliamo del libro in generale! Questo romanzo mi è piaciuto anche per la sua struttura. Infatti ad ogni inizio di capitolo c'è una ricetta della pasticceria dell'adorata Mamie. E  vedere questo per me, che adoro fare dolci in casa, è stato meraviglioso! 
A parte questa nota golosa, devo dire che il libro è scritto molto bene, scorrevole ma allo stesso tempo difficile. Non per la trama oppure i personaggi, ma per il filo conduttore, cioè lo sterminio degli ebrei (e non solo). Ma di questo ce ne occuperemo dopo.

Da anni, specialmente di notte, certe immagini la assalivano immancabilmente. Non invitate. Non desiderate. Immagini che non aveva mai visto di persona, ma che le si erano comunque impresse a fuoco nella memoria. A volte l'immaginazione è un pittore più vigoroso della realtà.

Parlando della trama, si può dire che è movimentata,ricca di colpi di scena e soprattutto originale. Non per quanto riguarda la protagonista e la sua famiglia, ma riguardo al passato di Rose e della sua storia. Fa pensare che l'amore è l'unica rispsta alla guerra, ma che essa è così potente da poter distruggerlo con un soffio, che spazza via tutto ciò che avevi costruito e ciò che potrai costruire. Perchè la guerra, oltre ad annullare il presente, uccide il futuro e anche il tuo passato.

Un migliaio di volte Rose era stata tentata di dirle la verità, ma poi si soffermavaa guardare la vita che aveva attorno: la pasticceria, la sua bellissima casa e soprattutto il marito devoto,un padre splendido. E ogni volta si fermava prima di rovinare tutto.Le sembrava di vivere in uno splendido quadro e di essere l'unica a sapere che si trattava semplicemente di un mondo sottile come carta velina, fatto di pennellate e sogni.

Ora invece dedichiamo un po' di spazio ai personaggi. La prima di cui si deve parlare è Hope: una donna tenace, coraggiosa, ma allo stesso una madre divorziata debole e fragile davanti alla vita. Ho avuto difficoltà ad immedesimarmi in lei leggendo il libro, forse perchè non sono ancora una madre e una donna con molte preoccupazioni, soprattutto legate ad una figlia. E qui entra in gioco Annie, una ragazza che rispecchia pienamente lo stereotipo dell'adolescente, ma che è davvero troppo maleducata (se avessi risposto così a mia mamma, avrei visto le stelline!!)! Poi c'è Gavin, un uomo ancora ragazzo, dolce, sensibile e soprattutto che sa fare di tutto. Infine c'è il personaggio che amo di più, cioè Rose. Lei è una donna davvero forte, che avuto il coraggio di lasciare tutto il passato per l'amore di un figlio. Ma l'apprezzo di più per il suo desiderio tenace di tenersi aggrappata al passato e non smettere mai di sperare, nonostante il suo mondo dopo il 1942 sia caduto in pezzi. Questa speranza la ripone in un oggetto cosi affascinante, ma allo stesso tempo così lontano: le stelle.

Adesso mi rendo conto che scegliendo sempre la strada sicura, quella che ci si aspettava che scegliessi, forse ho rinunciato a più di quanto abbia mai pensato.mi ero lasciata alle spalle anche la persona che avrei dovuto essere? Avevo perso il mio vero io a furia di fare la cosa giusta e seguendo le regole?

L'unica cosa che non mi è piaciuta molto è la copertina.anche se la ragazza rispecchia la tipica francesina con quel cappellino (il libro è ambientato negli stati untit e a parigi) e rispecchia la tristezza del tema nel suo viso, non mi riesce a convincere.
Va bè a parte questo, davvero se volete emozionarvi nel leggere e rivivre il passato, vi consiglio questo libro dolce e amaro insieme e concludo con una citazione semplice, ma vera..."Anche nei tempi più bui, si nasconde una luce inattesa".


Ronnie.

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