lunedì 31 marzo 2014

Storia Di Una Ladra Di Libri - Markus Zusak


Finalmente ho avuto un po' di tempo per fare una recensione! Maledetta qualla volta che mi sono offerta come volontaria ad una fiera in città, arrivo a casa ad un'ora indecente! Ma me la sono cercata, quindi le lamentele finiscono qui. Oggi vi parlo di un libro a cui tengo molto, perché l'ho trovato particolarmente toccante e intelligente. Ne ho letti molti di romanzi ambientati durante la seconda guerra mondiale, ma questo è tra i migliori (insieme al Cavaliere D'Inverno di Paullina Simons e I Figli Della Libertà di Marc Levy).
Prima questo libro era conosciuto con il titolo La Bambina Che Salvava I Libri, ma in seguito alla produzione cinematografica, il libro è stato ristampato con la traduzione del titolo originale (The Book Thief).

Trama:
È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché «ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri», poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - Storia di una ladra di libri è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito. Con una scrittura straordinaria per intensità e passione, Markus Zusak ci consegna uno dei romanzi più indimenticabili del nostro tempo.


Valutazione

Recensione:
*** UN SEMPLICE FATTO ***
Prima o poi morirai.
 
In tutta sincerità, mi sforzo di prendere la faccenda allegramente, anche se, a dispetto delle mie proteste, la maggior parte delle persone trova difficile credermi. Per favore, fidati di me. Posso davvero essere allegra. Posso essere amabile. Affettuosa. Affabile. E queste sono solo le parole che cominciano per A. Non chiedermi però di essere bella: essere bella non è da me.

Il primo motivo per cui ho preso in mano questo libro? E' narrato dalla Morte. Sarò tetra e macabra, ma quando ho letto che la narratrice era nientemeno che la vera protagonista del secondo conflitto mondiale, mi sono detta "Devo averlo, devo leggerlo", e così è stato. Ho speso tutta la mia paghetta e sono uscita dalla libreria felice come un elfo dopo che gli hanno regalato un calzino. Quando sono arrivata a casa ho iniziato a leggerlo e di pagina in pagina si faceva sempre più interessante e sempre più triste. Purtroppo il libro è più lungo di quelli che leggo solitamente e quindi, a causa del poco tempo a mia disposizione, questa lettura si è prolungata un po' troppo. Il libro in realtà è molto scorrevole e si legge in fretta a parte per alcuni punti più lenti e descrittivi.
Il secondo motivo è il titolo: insomma, quando una lettrice accanita leggere le parole Storia Di Una Ladra Di Libri, non può non esserne incuriosita. Un po' perché il titolo è particolare, un po' perché in fondo anche noi avremmo bisogno di rubare qualche libro visto che i soldi scarseggiano e i libri costano sempre di più!
È una fortuna che mi trovassi lì. Ma poi, chi piglio in giro? Mi trovo almeno una volta in moltissimi luoghi, e nel 1943 ero praticamente dovunque.
Mi piace che il libro sia ambientato nella Germania nazista, perché ti da modo di capire anche coloro che in questo periodo erano considerati i "carnefici". E' facile generalizzare e dire questi sono i buoni e questi i cattivi, ma il mondo non è fatto in bianco e nero e Liesel, la ladra di libri, ce lo dimostra con la sua storia.
Particolari e interessanti sono gli intercalare in tedesco inseriti nei dialoghi; rendono l'ambientazione del romanzo più reale e caratterizzante.
Una storia che ci mette un po' ad entrarti dentro, ma poi ti sa prende il cuore senza che tu nemmeno te ne accorga.

All’ombra degli alberi Liesel osservava il ragazzo. Com’erano cambiate le cose: da ladro di frutta a donatore di pane. I capelli biondi, un po’ più scuri di un tempo, sembravano una candela. Udì il suo stomaco brontolare… eppure regalava pane agli altri.
Era quella la Germania?
Era quella la Germania nazista?
 La punta di diamante di questo romanzo, però, sono i suoi personaggi. La Morte, narratrice "umanizzata", è rappresentata più come un angelo della morte: è costretta a fare il suo lavoro, anche se non le piace e al tempo stesso sa provare compassione e simpatia per gli uomini (saranno questi sentimenti ad avvicinarla alla ladra di libri).
*** UN FRAMMENTO DI VERITÀ ***
Non possiedo una falce.
Indosso una veste nera con il cappuccio solo quando fa freddo.
Non ho quel viso da teschio che sembrate divertirvi ad appiopparmi. Vuoi sapere qual è il mio vero aspetto?
Mentre proseguo il racconto, cerca uno specchio.
 
Liesel è una bambina forte e determinata, che, nonostante tutte le perdite subite, riesce sempre a trovare il modo di rialzarsi e andare avanti, sopravvivere. La ladra di libri ci racconta la sua vita sotto il regime nazista, i suoi nuovi genitori, il suo migliore amico, il suo rapporto speciale con un ebreo e la sua passione per la lettura. 
  Strappò una pagina dal libro e la lacerò in due. Poi un intero capitolo. Poco dopo non ci furono che brandelli di parole sparsi fra le sue gambe e tutto intorno a lei. Le parole. Perché dovevano esserci delle parole? Senza parole, nulla sarebbe esistito: senza parole non ci sarebbero stati il Fuhrer, nè prigionieri zoppicanti, nessun bisogno di conforto o giochi di prestigio per farci sentire meglio. Che bene facevano le parole?

Max è un ragazzo di ventiquattro anni ma, prima di tutto, Max è un ebreo. Dopo l'ascesa al potere di Hitler e le leggi razziali, il ragazzo si ritrova perseguitato e in fuga. Troverà riparo per qualche tempo nella casa degli Hubermann, dove conoscerà Liesel. Il rapporto di amicizia tra questi due personaggi è molto speciale e tenero. Due sognatori ai quali la vita ha preso molto, ma nonostante ciò continuano a sognare, consapevoli che la loro amicizia rimarrà comunque più forte dell'odio della guerra.


In conclusione, vi consiglio vivamente questo libro. I personaggi, la trama, il linguaggio ti commuovono e ti lasciano un segno indelebile.
In questi giorni è uscito anche il film tratto da questo libro, ma non l'ho ancora visto. Guardando il trailer (ve lo lascio qui sotto) sembra davvero ben fatto. Penso che lo guarderò al più presto! ;)


Nanw.

venerdì 28 marzo 2014

Mai Giudicare Un Libro Dalla Copertina # 24

Ragazzi! Eccoci di nuovo qua per il nostro appuntamento settimanale di Mai Giudicare Un Libro Dalla Copertina. Oggi sono stata completamente presa con l'inglese, infatti i libri che vi presenterò qui sotto gli ho tutti tradotti dall'inglese poiché non sono ancora stati pubblicati in italiano. Non so voi, ma io ogni tanto trovo dei libri che in italiano non sono (o non verranno) ancora stati tradotti e alla fine mi ritrovo a leggerli in inglese perché non ho mai la pazienza di aspettare! Questo credo significhi essere un'amante della lettura a tutti gli effetti! Sono completamente irrecuperabile! Basta dilungarsi, ecco a voi le copertine di oggi! 


THE NAME OF THE STAR – Maureen Johnson
(La Clare ha valutato ottimo questo libro!) 


Trama: 
Jack lo Squartatore è tornato,

e lui sta tornando per Rory ....L'adolescente Rory Deveaux, della Louisiana, arriva a Londra per iniziare una nuova vita in un collegio, proprio quando una serie di brutali omicidi, uguali a quelli del terribile Jack lo Squartatore, folle omicida del secolo precedente, è scoppiata in tutta la città. La polizia ha pochi indizi ed è priva di testimoni.Tranne uno. Rory individua l'uomo che crede poter essere il sospettato numero uno.Ma lei è l'unica che lo ha visto - l'unica che può vederlo. E ora Rory è diventata il suo prossimo obiettivo ... a meno che non possa toccare le sue abilità precedentemente sconosciute così da riuscire a ribaltare la situazione.

MOONGLASS – Jessi Kirby  


Trama: 

Ho letto una volta che l'acqua è un simbolo di emozioni. E per un po 'di tempo, ho pensato che forse mia madre era annegata in entrambe.

La vita di Anna viene scombussolata quando il padre accetta di trasferirsi, a causa del lavoro, l'estate prima del suo anno da junior. E 'già abbastanza brutto che lei debba lasciarsi tutti gli amici e la sua vita alle spalle, ma suo padre vuole trasferirsi sulla spiaggia, il luogo dove i suoi genitori si sono conosciuti e innamorati, un luogo inondato di ricordi che Anna vorrebbe solo lasciare appena sotto la superficie.

Mentre la vita sulla spiaggia è abbastanza bella, con vista sull'oceano e un bagnino adorabile in particolare, ci sono anche numerosi segreti di famiglia che sono stati sepolti lungo la riva anni prima. E il flusso e riflusso della marea dell'oceano significa che niente - né il vetro scalfito dal mare che raccoglie sulla sabbia né la verità che si nasconde dietro la morte della madre di Anna – può rimanere sepolta per sempre.

JUST LISTEN – Sarah Dessen  


Trama: 

Lo scorso anno Annabel era “la ragazza che aveva tutto”, quest'anno Annabel è la ragazza che non ha più niente: non ha più una migliore amica da quando Sophie l'ha scaricata, in famiglia non c'è più pace da quando la sorella è diventata anoressica e nessuno si siede con lei a pranzo. Tutto ciò finché non incontra Owen Armstrong.

Alto, moro e ossessionato dalla musica, Owen è un cattivo ragazzo abituato a dire la verità. Con l'aiuto di Owen, forse Annabel sarà in grado di affrontare quello che è successo la notte in cui lei e Sophie hanno smesso di essere amiche.


Kala. 

lunedì 24 marzo 2014

L'Alchimista - Paulo Coelho

Buon giorno lettori! Oggi vi ho fatto la recensione di un libro molto carino, profondo e anche un po' filosofico. Il titolo del libro è "L'alchimista" di Paulo Coelho. Su questo libro hanno anche fatto un film, che purtroppo non ho visto.Ma mi attira molto quindi è nella mia lista dei film da guardare.

Trama:
L'alchimista è la storia di un viaggio straordinario che porterà Santiago, pastorello andaluso e protagonista del racconto, fino in Egitto. A spingerlo a compiere questo lungo viaggio è un sogno che fa per la seconda volta, in cui un bambino gli dice di andare fino alle piramidi d'Egitto perché lì troverà un tesoro. Ma sarà l'incontro con il re Melchisedec travestito da vecchio, che gli regala Urim e Turim (due pietre che indicano il cammino da compiere), che lo convincerà definitivamente ad intraprendere questo viaggio. Deciso nella sua decisione, vende le sue pecore e parte, ma arrivato a Tangeri è derubato di tutti i suoi averi ed è costretto a restare in quella città per un anno lavorando duramente. Diventato ricco, riprende il suo viaggio.

Si unisce così ad una carovana diretta verso l'Egitto, dove incontra un inglese che, dopo aver passato la sua vita a studiare l'alchimia, spera di trovare un saggio alchimista nell'oasi di El-Faiyûm. Qui Santiago incontra l'amore: una ragazza di nome Fatima che è però costretto a lasciare con la promessa del suo ritorno per continuare il suo viaggio. Durante il suo percorso verso le piramidi, grazie all'incontro con un saggio alchimista, imparerà a...


Valutazione: 4 

Recensione:
Inizio dicendo che questo la copertina è davvero carina, un po' infantile ma che rispecchia totalmente il libro e la trama. Infatti si riprende la semplicità della trama,visto che si narra dei viaggi di un pastore, e anche lo stile non elaborato con cui è scritto il libro. La scrittura, per questo, è molto scorrevole e molto descrittiva, visto che si descrivono i meravigliosi paesaggi naturali(ma su questo ci torneremo dopo).
 Parlando di questi paesaggi, si può dire che sono molto affascinanti. Viene descritta un'Africa da una prospettiva diversa, quella di un pastore.e per questo vi innamorerete dell'Egitto, dell'Arabia e di ogni singolo luogo visitato dal pastore. Anche soltanto la casa in rovina con il cielo stellato come soffitto oppure il deserto infuocato.

"Bisogna che prestiate più attenzione alle carovane" disse il ragazzo all'inglese, dopo che il cammelliere se ne fu andato. "Fanno molti giri, ma si dirigono sempre verso lo stesso luogo."
"E tu dovresti leggere qualcosa di più sul mondo,"risposte l'inglese. "I libri sono tali e quali le carovane"

Questo pastore è solo un ragazzo che, attraverso il potere della scelta, le difficoltà e le possibilità mancate, arriva ad un traguardo della sua vita che non si sarebbe aspettato di raggiungere. Tutto questo è accaduto soltanto grazie al rischio al quale il protagonista va incontro pur di realizzare il proprio desiderio. Dopo aver fatto questo, si deve continuare a lottare per esso, senza mai fermarsi e senza farsi abbattere dalle avversità perché, talvolta esse servono appunto per farti giungere più velocemente al tuo fine, che può trovarsi proprio sotto il naso. Ciò il pastore lo comprende dopo aver conosciuto un uomo saggio, che non si sa bene chi sia, ma leggendo il libro si intuisce.
Oltre a questo, una cosa fondamentale del libro è un tema in particolare: la religione. In questo romanzo è molto presente la speranza in un qualcosa di superiore, ma che può risiedere anche in noi stessi. Infatti non sempre la forza si trova oltre le stelle (destino forse?), perché può risiedere dentro di noi. Essa ha un nome preciso: forza di volontà.

Tutto ciò che accade una volta, potrebbe non accadere mai più. Ma tutto ciò che accade due volte, accadrà certamente una terza. 

Con tutti questi riferimenti all'universo "interiore" e alla filosofia, questo libro mi ha letteralmente conquistato. Ti insegna la potenza del destino, la tua possibilità di cambiarlo con la semplice scelta di una pietra e il coraggio. Quest'ultimo aspetto credo sia l'aspetto del libro che preferisco.
Da come avete capito, mi è piaciuto tutto di questo libro e non vi è nulla che da criticare. Eppure non si guadagna il punteggio pieno perché gli manca un qualcosa,non so bene cosa.

"Ebbene, questo è l'unico consiglio che ho da darti",concluse il più saggio dei saggi. "Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza mai dimenticare le due gocce d'olio nel cucchiaino"

Non voglio concludere con questo lato negativo del libro e quindi vi dico l'ultima cosa. Questo libro vi conquisterà, facendovi riflettere e mostrandovi un altro lato della vita che fino ad ora non avevate minimamente considerato!

Ronnie

sabato 22 marzo 2014

Vicino A Te Non Ho Paura - Nicholas Sparks

Giusto perché l'ultima recensione che ho fatto era su un romanzo di Nicholas Sparks, volevo continuare su questa lunghezza d'onda, proponendovi la lettura di un romanzo pubblicato nel 2011: VICINO A TE NON HO PAURA. Anche di questo romanzo è stato creato l'adattamento cinematografico nel 2013. Il titolo del film è Safe Haven (come il titolo originale del libro) e la regista è Lasse Hallstrom, la stessa che aveva diretto il film Dear John (basato anch'esso sul libro “Dear John” di Nicholas Sparks) nel 2010. Gli attori protagonisti sono il bellissimo Josh Duhamel (3 All’improvviso, Transformers) e la talentuosa cantante e ballerina di Dancing With The Stars Julianne Hough. Vi metto anche la locandina del film! Ecco a voi la storia!


Trama: Il giorno che Katie arriva a Southport, nella piccola e annoiata cittadina tutti gli occhi sono per lei. Chi è questa giovane donna, bella e misteriosa, arrivata in città per lavorare come cameriera? Katie non parla con nessuno, non esce la sera, sembra decisa a evitare qualunque legame. Pian piano, però, qualcuno riesce a fare breccia nella sua solitudine: Alex, vedovo con due figli, gestore dell'emporio locale, un uomo dolce e gentile. Katie e Alex si innamorano teneramente, complici i due splendidi bambini di Alex, e Katie sembra trovare infine un posto tutto per sé a Southport. Finché un giorno il suo terribile passato non torna da lei a chiedere il conto. Perché Katie si porta dentro un segreto, che minaccia di mandare in pezzi la sua ritrovata felicità, e dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per evitare che il passato distrugga la sua nuova vita. Una vita in cui finalmente Katie ha conosciuto l'amore, l'unico porto sicuro quando tutto intorno è burrasca.

Valutazione


Recensione: 

Katie è giovane e ha soli 27 anni è costretta a scappare di casa e con il cuore che le martella il petto per la paura, prende il primo pullman che le permette di fuggire da quella che era diventata una vita fatta di terrore. Arrivata a Southport, trova lavoro come cameriera, ma a causa della sofferenza che l'ha costretta a lasciare l'uomo che ha sposato, cerca di evitare in tutti i modi di stringere qualsiasi tipo di amicizia o di legame.

Perché tutti mentono.E’ un aspetto fondamentale della vita sociale.Nessuno vorrebbe vivere in un mondo dove vige l’assoluta sincerità.Immagini che conversazioni?Sei grasso!”Lo so,ma tu puzzi!”Non funzionerebbe.Così la gente continua a mentire per omissione,Si dice solo parte della storia…e per esperienza ho imparato che la parte tralasciata è spesso la più importante.La gente nasconde la verità perché ne ha paura.

Ma quando conosce Alex, gestore del piccolo emporio di Southport, qualcosa scatta dentro di lei. Entrambi, sono segnati da ferite e lacerazioni del passato che solo con l'aiuto e l'amore reciproco saranno in grado di sanare.
Tra i due nasce un'amicizia destinata a diventare amore; Katie familiarizza con i bambini di lui e Alex sente che può fidarsi di una donna come Katie, che nonostante sia nascosta da un velo di mistero e non sia disposta a farlo addentrare nel suo passato, si comporta con dolcezza e affetto con coloro che sono il resto della sua famiglia.

Sei davvero esigente…esci solo con donne emotivamente distrutte!”
Tu non sei emotivamente distrutta.Sei forte.Sei una sopravvissuta!”
Tu non sei emotivamente distrutta.Sei forte.Sei una sopravvissuta!”


Ma il passato di Katie non le da tregua nonostante lei abbia cercato in tutti i modi di seminarlo e di lasciarselo alle spalle per iniziare una nuova vita, fatta di Alex, dei suoi bambini, e di una cittadina che nonostante non presenti tutti i comfort di questo mondo, è un posto che la stessa Katie inizierà a considerare “casa”.

Ecco che cosa si prova quando si ama qualcuno veramente e si è riamati. Lo amava e lo desiderava, ma soprattutto voleva che lui l'amasse per quello che era, con tutti i suoi difetti e i suoi segreti.

Quello di cui Katie ha bisogno, è l'aprire il suo cuore e lasciare che il suo passato venga superato, cosicché lei possa iniziare veramente a vivere il presente. Ma quando Katie si deciderà a fare il grande passo, Alex potrebbe già essere troppo lontano da lei..

E’ così che andranno le cose tra di noi?All’improvviso ho la sensazione di muovermi in un campo minato con te e non ne capisco il motivo…”


Bellissimo romanzo, come sempre Nicholas Sparks si rivela un insuperabile autore che tratta dell'amore in modo unico e speciale. 

Kala. 

venerdì 21 marzo 2014

Mai Giudicare Un Libro Dalla Copertina # 23

Buonasera! Sono un po' in ritardo con le copertine di questa settimana ma sono malatticcia e reduce di un consiglio di classe che mi ha dato la mazzata finale! Beh, sempre meglio tardi che mai, no?
Questa settimana non seguo un tema in particolare, se non che le prime due copertine sono state disegnate dalla stessa persona, ovvero Nicoletta Ceccoli, e la terza cover è qui questa settimana perché è la SUA settimana. 
Piccola noticina prima di inizare a presentare le cover: tutte e tre sono state pubblicate in Italia, quindi se v'ispirassero il libri, basta cercarli in libreria! ;)



La prima cover è di STRIGES LA VOCE DELL'OMBRA di Barbara Baraldi. Benché molto diversa dalla cover del primo libro, rimane comunque bellissima. Mi piacciono molto le copertine disegnate, un po' perché disegnare è un'altra delle mie passioni, un po' perché a volte hanno più personalità. Di questa cover mi piace soprattutto il contrasto tra i capelli rossi della bimba (?) e il vestitino azzurro, oltre che le farfalle nei capelli, che si notano solo dopo uno sguardo più attento a causa del colore molto simile al rosso dei capelli.


Trama del primo libro per evitare spoiler:
Zoe ha gli occhi gialli come quelli di un animale selvatico. Non ci sarebbe nessun problema se fosse un gatto o una civetta, ma non potendo volare via, un giorno ha dovuto imparare a graffiare. Da allora è Zoe la cattiva e i suoi unici amici sono Chloe, perennemente innamorata del ragazzo sbagliato, e il pianoforte. Solo quando si abbandona alle sue note Zoe riesce a riempire il vuoto che ha dentro e a lenire il dolore per la perdita di sua madre, morta in un misterioso incidente. Il suo cuore è una pietra, e Zoe è convinta che non si innamorerà mai. Fino a quando nella sua vita non irrompe Sebastian, un ragazzo dagli occhi di smeraldo capace di strappare il velo che la protegge dal mondo. Eppure Sam, proprietaria della caffetteria Bloody Mary, la mette in guardia: Sebastian è pericoloso, e lei dovrà rinunciare al suo amore. Zoe è disperata: come può ucciderla l'unica cosa che l'abbia mai fatta sentire viva? La risposta è sepolta in un lontano passato, un tempo buio in cui un Inquisitore arse sul rogo la stessa strega che lo infiammò d'amore...



La seconda cover di questa settimana è di DI ME TI DIRANNO CHE HO UCCISO UN ANGELO diGisella Laterza. Devo dire che ho addocchiato questo libro già qualche tempo fa e la sua copertina mi ha subito conquistata. Oltre che ispirarmi molto la trama, mi è piaciuto un sacco l'alone di mistero e fascino senza tempo che emana il disegno. La copertina è stata realizzata come se fosse quella di un vecchio libro, e che se ne dica i libri vecchi hanno fascino.


Trama:
È quasi l'alba. Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. Forse è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all'improvviso le rivolge la parola ha un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un'atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia. La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale. Un'avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia - e ascoltarla - è il primo passo per farla diventare reale.



Terza è ultima cover è dell'acclamatissimo e attesissimo ALLEGIANT di Veronica Roth. Questo libro è uscito qualche giorno fa e fra ieri e oggi sta uscendo in giro per il mondo (trannhe che in Italia, ovviamente) il film del primo libro, Divergent. Tutti discutono sul significato dell'onda in copertina; la mia opinione è questa: quelle sono le lacrime che verserete mentre leggerete questo libro (qui trovate la mia recensione). In ogni caso, qualsiasi cosa voglia dire, mi piace molto l'effetto dell'acqua spumeggiante sullo sfondo arancio.


Trama del primo romanzo per evitare spoiler (leggeteli!!):
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...


Nanw.

giovedì 20 marzo 2014

Non Lasciarmi Mai - Emily Hainsworth

Dopo un'eternità che non recensisco niente, sono tornata per parlarvi di questo romanzo - udite, udite!- autoconclusivo, scritto da Emily Hainsworth. Non Lasciarmi Mai, anche se ha un titolo da New Adult (penso che ce ne sia uno con lo stesso titolo, che fantasia! :S), è un romanzo paranormal romance, dove il protagonista, Cam, si ritrova catapultato in un'altra dimensione completamente diversa dalla sua ma allo stesso tempo identica.
Su Goodread questo libro è valutato 4 stelle, tuttavia i pareri sono molto discordanti e posso capire anche il perché, sono decisamente combattuta pure io.

Trama:
Per Cam, Viv non era solo la ragazza dei sogni: era l’àncora a cui aggrapparsi per superare la tempesta che ha travolto la sua vita. Ora che è morta, uccisa in un incidente di cui lui si sente responsabile, Cam si trascina tra le giornate, incapace di ricominciare. Una notte, sul luogo dell’incidente, Cam vede una strana luce, e quando la attraversa si ritrova in un mondo in cui a morire non è stata Viv, ma lui. Per Cam è una meravigliosa seconda occasione: avvicina Viv, e i due iniziano a frequentarsi a cavallo tra i mondi. Ma in questo strano universo parallelo Cam comincia a vedere Viv con occhi nuovi e a capire che la ragazza ha sempre nascosto bugie e terribili segreti...



Valutazione

Recensione:

Se copertina e titolo vi sembrano familiari è perché ho inserito questo libro nella rubrica Mai Giudicare Un Libro Dalla Copertina qualche settimana fa. 
Non ho particolari sentimenti verso questo libro e un po' mi dispiace. Mi aspettavo di più, ma non è male. Non so perché ma questo libro non ha fatto scattare la scintilla in me. Sto facendo questa recensione pensando a tutti i pro e i contro (ho fatto anche uno schemino!) e se devo essere sincera i pro sono più dei contro, tuttavia se ripenso a questo libro non mi viene in mente nulla di memorabile, niente che mi abbia fatto dire "wow".
Da qui si vede bene l'angolo della strada davanti alla scuola. Continuo a guardare fino a quando qualcosa sfreccia davanti alla finestra... un ciuffo di capelli neri. Mi alzo troppo in fretta, rovesciando la sedia, e con le gambe rigide, batto le palpebre. E' solo un corvo che passa. Sospiro. Viv è morta da due lunghi mesi, ma è ancora ovunque.

E da nessuna parte.
Le premesse erano ottime, la trama intrigante con una giusta dose di paranormal, di romance e di thriller, ma alla fine il tutto suonava stonato.
Credo che il difetto principale, la nota stonata di questo libro, siano i suoi personaggi. Il Cam "di qua" è introverso, depresso, rinunciatario, piuttosto infantile e molto molto pesante. Il Cam "di là" è solare, gentile, entusiasta, carismatico, uno che ama la vita insomma... peccato che sia morto. Allo stesso modo, la Viv "di qua", quella morta, era simpatica, affettuosa, combattiva, mentre quella "di là" è... beh un po' psicopatica, ma non vi rovino il libro con spoiler. Lasciando stare il fatto che tutte e due le Viv mi stavano piuttosto antipatiche per colpa di Cam che non faceva altro che parlare di lei/loro per tutto il libro, mi è dispiaciuto che in questo libro siano stati sacrificati i personaggi più positivi. La luce verde (non quella famosa di Gatsby) da una possibilità a tutti i personaggi più depressi e antipatici dei due universi di trovarsi insieme nello stesso momento... non vi dico che allegria! L'unico personaggio che mi piaceva era Nina, la quale viene allontanata da Cam durante tutto il romanzo, nonostante lei fosse l'unica ad aiutarlo. Dire che avrei preso a schiaffi Cam la maggior parte delle volte è un eufemismo.
Cerco di pensare a qualcosa da dire, ma quello che mi viene in mente sembra tutto così inutile, adesso. Perché parlare della scuola o del futuro? Che cosa si dice a una persona, quando si sa che è l'ultima conversazione che avremo con lei? Che cosa c'è da dire... se non addio?
Ecco, in realtà la mia critica era tutta qua (oltre a una piccola parte del finale che, ovviamente, non vi dico se no vi rovino il libro), perché il libro in fondo non sarebbe stato male. Sa far riflettere su molti argomenti, come ad esempio le scelte che facciamo nella vita e le conseguenze che ci portiamo dietro, oppure l'amore e le sue stranezze. Questo libro ti fa capire che in realtà basta veramente poco per far capovolgere la tua vita. Le linee che separano il mondo del Cam "di qua" da quello del Cam "di là" sono davvero molto sottili, tanto che ti ritrovi a chiederti più e più volte come mai i loro mondi siano così diversi e allo stesso tempo praticamente uguali. Perché a quel personaggio è toccata quella sorte piuttosto che un'altra? Perché non poteva andare diversamente?
«Credi che siano le stesse stelle?» chiedo.Nina mi imita e alza lo sguardo verso il cielo.«Probabilmente sono le stesse... ma diverse. Come noi.»  
Il finale è un po' amaro , ma comunque pieno di speranza. In realtà non ho ancora capito se mi è piaciuto oppure no, forse avrei preferito che fosse un po' meno aperto, o forse no perché così posso immaginarmi come finisce.
Insomma, io vi ho dato il mio parere molto confuso e indeciso, non mi resta che dirvi di leggerlo e farvi una vostra opinione! ;)

Nanw.

mercoledì 19 marzo 2014

The Last Song - Nicholas Sparks

Cari lettori, oggi ho deciso di recensire un libro che ho letto e riletto. Si tratta di uno dei capolavori di Nicholas Sparks (autore che personalmente mi ha fatta emozionare molte volte con i suoi romanzi d'amore) e in particolare di “L'Ultima Canzone”, che in inglese suona molto meglio: THE LAST SONG. Non so se alcuni di voi già lo sanno, ma di questo libro è stato fatto anche un bellissimo film (fedelissimo alla trama visto che la sceneggiatura è stata scritta dallo stesso autore) nel 2010, con protagonisti Miley Cyrus e Liam Hemsworth. La storia personalmente la trovo molto bella, originale, strappa lacrime e mi piace come l'autore abbia lasciato spazio ai pensieri di ciascun personaggio principale. Ora non voglio dilungarmi troppo, vi lascio alla trama e poi alla mia recensione!


Trama:
A quattordici anni, la vita di Veronica Miller, detta Ronnie, è stata completamente stravolta dal divorzio dei genitori e dall'allontanamento del padre, che da New York si è trasferito a Wilmington, in North Carolina. Tre anni dopo Ronnie è ancora furiosa, soprattutto con lui, che non vede quasi mai. Finché sua madre non decide - nell'interesse di tutti, secondo lei - di mandarla a trascorrere l'estate nella sperduta cittadina affacciata sull'oceano dove il padre di Ronnie, ex pianista e insegnante di musica, vive un'esistenza tranquilla in sintonia con la natura, tutto concentrato nella creazione di un'opera destinata alla chiesa locale.

Valutazione



Recensione:

Ronnie, ragazza ribelle che vive la vita in modo spensierato, frequentando compagnie che la madre non approva e che la portano ad erigere un muro con il resto del mondo, è costretta a fare i conti con una vita totalmente diversa da quella che conduce a New York. Infatti, a causa della decisione irrevocabile della madre, viene spedita in North Carolina con il fratellino, da quello che lei non considera neanche più un padre. La prospettiva di passare tutta l'estate ad evitare il padre e a trovare qualcosa da fare in una città che sembra non conoscere la parola “divertimento”, non è certo ciò di cui Ronnie avrebbe avuto bisogno. Quando ormai Ronnie è convinta che quell'estate potrebbe considerarla la peggiore della sua vita, ecco che incontra Will, il tipico ragazzo abbronzato, sicuro di sé e circondato da bionde alte e bellissime che cercano qualsiasi modo per attirare la sua attenzione. In un primo momento la conoscenza tra i due sembra essere minata dal carattere evasivo di Ronnie, ma Will non demorde e pian piano Ronnie inizia ad aprirsi di più con lui e a lasciarsi conoscere.

La guardò con la certezza assoluta di essersi innamorato. La strinse a sé e la baciò sotto il manto di stelle, chiedendosi come fosse mai stato possibile avere avuto la fortuna di averla incontrata!
I due vivono delle esperienze che a New York Ronnie non avrebbe mai potuto sperimentare, come sorvegliare per una notte intera un nido di tartarughe, o stare sdraiati sulla spiaggia a guardare il tramonto del sole. Grazie al rapporto che si instaura con Will, Ronnie riesce a perdonare il padre e ad aprirsi di nuovo alla magia della musica che lo stesso padre le aveva trasmesso. Proprio quando quell'estate che sembrava essere il suo incubo inizia ad essere la più intensa e la più bella di tutte, ecco che pian piano potrebbe trasformarsi in qualcosa che Ronnie non si sarebbe mai aspettata..

Per quanto la vita possa essere complessa e nonostante i rimpianti, ci sono stati momenti in cui mi sono sentito sinceramente toccato dalla grazia... Di solito, questi momenti non durano a lungo; vanno e vengono come la brezza marina. Ma a volte durano per sempre.
Questo romanzo non solo è bello perché parla di una storia d'amore tormentata da incubi del passato e del presente, ma è anche un libro che tratta il rapporto tra padre e figlia come qualcosa di speciale, come di un rapporto che può rivelarsi doloroso a volte, ma anche dare tanta gioia e felicità.

Al principio c'è il mistero, al termine la conferma, ma nel mezzo ci sono le emozioni che arricchiscono l'intera esperienza. Per la prima volta da mesi, non provava alcun dolore e sapeva che i suoi interrogativi avevano trovato una risposta.

Personalmente tutte le volte che rileggo questo libro, nonostante io sappia la storia praticamente a memoria, finisco sempre per imparare qualcosa di nuovo. Credo non sia un romanzo che va bene solo per ragazzi, perché è una storia che parla di amore tra due ragazzi si, ma anche di amore paterno e fraterno, e si sa, l'amore per la famiglia è sempre immenso. Vi invito caldamente a leggerlo se non l'avete già fatto!

Devi capire che a volte occorre un po' di tempo per riconoscere ciò che Dio vuole da noi. Spesso succede così. Di solito la voce di Dio non è altro che un bisbiglio, e bisogna ascoltare con grande attenzione per distinguerla. Ma altre volte, la risposta è evidente e risuona forte come la campana di una chiesa.

Kala. 

venerdì 14 marzo 2014

Mai Giudicare Un Libro Dalla Copertina # 22

Buon venerdì! Nanw oggi vi mostra le sue tre cover preferite di questa settimana (parlo in terza persona di me stessa perchè oggi sono un po' megalomane, tipo Giulio Cesare, Nietzsche e D'Annuzio in un'unica persona... paura!). Okay, divagazioni a parte, ho deciso che il tema delle copertine di questa settimana sarà PAESAGGI FANTASTICI. Ciò che accomuna principalmente le tre cover, infatti, è la presenza di almeno un protagonista con dietro un paesaggio incredibile sullo sfondo. Non vi spiego perchè mi sono piaciute queste copertine una per una, i motivi principali sono, ovviamente, il paesaggio di sfondo e i colori molto luminosi. La luce è un elemento importante in tutte e tre le cover e penso sia proprio quella che conferisce loro questo alone di magia e fascino. 
Insomma, non vi rimane che leggere e le trame e decidere quale v'ispira di più. Sono tutti già stati pubblicati in Italia (essendo italiani... facciamo un po' i patriottici!) tranne l'ultimo, quindi per una buona volta potrete trovarli in libreria! ;D



La prima cover è di MULTIVERSUM - UTOPIA - di Leonardo Patrignani. Ricordo che fino al 31 Marzo potete trovare tutti gli ebook della serie a prezzo scontato (i primi due a 1,99  € e Utopia, l'ultimo, a 2,99 €.


Trama del primo libro per evitare spoiler:

Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c'è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all'età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.



La seconda cover è di L'ULTIMO SOGNO di Valentina Fontana, libro uscito da pochissimo in libreria!


Trama:

Esiste un mondo dove ogni cosa è possibile: viaggiare in paesi lontani, vivere i ricordi di persone sconosciute, camminare per le strade di città mai viste e perfino uccidere. Basta un casco per immergersi nella realtà che connette tutte le menti nell'interconscio, il grande spazio virtuale in cui ogni esperienza è a portata di mano, più vivida di un sogno. Il suo nome è Onyricon. Ma c'è chi nella rete si perde, come Miri, che per gioco è rimasta intrappolata in X-Stream, un social network pirata controllato da un pericoloso hacker. Alex, dotata di una rara immunità ai virus informatici, dovrà scendere nell'inferno di X-Stream, in cui i sogni si trasformano in paure e morire non è più soltanto una finzione. Bastian è l'unico che può aiutarla. Un tempo le ha spezzato il cuore, ora la vita di Miri e degli onirodipendenti perduti nel network è nelle sue mani.



La terza cover è di FARRYMAN di Claire McFall. Questo libro non è ancora stato pubblicato in Italia e chissà se lo sarà mai!



Trama (tradotta da me):

Vita, morte, amore - cosa sceglieresti?
Quando la teenager Dylan emerge dai rottami di un incidente ferroviario vicino ad una squallida zona collinare scozzese, incontra uno strano ragazzo che sembra la stesse aspettando. Ma Tristan non è un ragazzo ordinario, e i viaggio attraverso il desolato e infestato paesaggio non è un viaggio ordinario.


Nanw.

martedì 11 marzo 2014

La Cacciatrice Di Fate - Elizabeth May

Avevo intenzione di pubblicare questa recensione insieme a quella di Divergent, purtroppo la mia pigrizia e quel maledetto Nietzsche hanno rubato il mio tempo e non sono riuscita a finire la recensione. 
Comunque, alla fine ce l'ho fatta, quindi ecco a voi la recensione di La Cacciatrice Di Fate, primo romanzo della trilogia The Falconer e romanzo di debutto per Elizabeth May.


Trama:
Lady Aileana non ha paura della notte: è nelle pieghe del buio che può compiere la sua missione. Non ha paura degli stretti vicoli di Edimburgo e dei pericoli che vi si annidano: è lì che può trovare le sue prede. Perché Aileana, giovane figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto: se di giorno è una perfetta gentildonna del diciannovesimo secolo, alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti, di notte è una spietata cacciatrice di fate. Tutto è iniziato un anno prima, la sera del suo debutto in società: la stessa, tragica sera della morte di sua madre, uccisa da un essere soprannaturale. Da allora, Aileana sente dentro di sé una voce selvaggia che la sprona alla vendetta. Da allora, ha intrapreso un duro addestramento per imparare a combattere le fate: creature assetate di sangue che si nutrono dell'energia vitale degli umani. È stato Kiaran, il suo affascinante maestro, a fare di Aileana una guerriera, allenandola alla battaglia. E sarà lui a farle scoprire lo straordinario destino che l'attende. Perché Lady Aileana è l'ultima cacciatrice di un'antica stirpe, l'unica in grado di proteggere l'umanità la notte in cui tutte le fate si risveglieranno. La notte, ormai imminente, del solstizio d'inverno.


Valutazione

Recensione:

Finalmente una nuova serie fresca e originale! Era da tanto che aspettavo qualcosa del genere e finalmente l'ho trovato.

Già il fatto che il romanzo sia ambientato nella Scozia di metà Ottocento gli fa guadagnare punti, aggiungici una protagonista dal carattere forte, una fata/addestratore (o fato) figo, un pixie simpatico e un sacco di vestiti favolosi ed è fatta! (cit. la pubblicità delle Sottilette)
Come saprà chi segue il blog da un po', amo le storie in cui le fate sono delle assassine assetate di sangue che vogliono distruggere l'umanità. Non so perché, ma ho sempre odiato le fatine luccicanti che fanno del bene nel mondo... Beh, fortunatamente questo non è il nostro caso. Nel mondo di Aileana le fate sono dei mostri capaci solo di uccidere. Un anno prima le hanno portato via la madre e da allora lei si allena per distruggerle tutte. 
Un'altra donna è accucciata accanto al corpo immobile, i suoi occhi brillano verdi e luminosi al bagliore dei lampioni. Vedo il sangue correre giù per la lunga e pallida colonna del suo collo. Schiude le labbra in un sorriso feroce di denti appuntiti che ricorderò finchè vivrò. Perché so immediatamente che cos'è quella donna e che tutti i racconti della mia infanzia sono veri: le fate esistono, e sono mostri.
Aileana (o Kam, come la chiama Kiaran) è una ragazza forte e coraggiosa con un dono: lei è una falconiera, l'unica in grado di uccidere le fate e far sì che queste non distruggano il pianeta. Tuttavia Aileana non ha mai superato la morte della madre e durante la storia dovrà trovare il modo di affrontare le sue paure e non cadere preda dei trucchi mentali delle sue acerrime nemiche.
Il tempo non mi rimetterà a posto. Il tempo mi permette solo di diventare più brava a nascondere quanto soffro dentro. Il tempo fa di me una grande bugiarda. Perché, quando c'è di mezzo il dolore, a tutti piace fingere.
Ad addestrare la nostra eroina c'è Kiaran, una fata maschio (ci tengo a sottolinearlo) affascinante e intrigante che nasconde un passato misterioso. Kiaran è una fata molto potente, ma a differenza dei suoi simili, lui non è stato intrappolato duemila anni prima e sembra che il suo scopo nella vita sia uccidere le fate tanto quanto lo vuole Kam, ma perché? La fata sarebbe perfetta per Aileana, ma c'è un solo grosso problema: lui è una fata, un mostro.
Devo dire che il rapporto tra i due mi ha ricordato molto quello di Penryn e Raf del romanzo L'Angelo Caduto; trovo che questi personaggi si assomiglino molto caratterialmente. 
La pelle di Kiaran rifulge piano alla luce della candela, liscia e pallida. I capelli nerissimi gli cadono sugli alti zigomi. Gli occhi hanno il colore della lavanda in primavera, ma non sono gentili. Sono scaltri, feroci e soprannaturali. Fata o no, Kiaran MacKay è maledettamente bello, una qualità che il lui disprezzo.
La trama è molto scorrevole e i molti colpi di scena (più o meno inaspettati) ti tengono incollato al libro. Il libro viene narrato in prima persona da Aileana e la sintassi chiara e pulita, ma pur sempre fedele al periodo storico, rende la lettura piacevole. 
L'unica critica che mi sento di avanzare a questo libro è al finale: non c'è. Il libro si conclude nel bel mezzo dell'azione e questa è una cosa che odio, soprattutto se il libro successivo uscirà un anno dopo e tu ti sarai sicuramente dimenticata tutto nel frattempo. 
Sto comprendendo un nuovo tipo di piacere nella solitudine, nell'apprezare le cose che potrei non sperimentare mai più se non sopravvivessi oltre il solstizio. Non sono mai stata il tipo di ragazza che cerca il silenzio per trovare un significato. Trovo significato nella semplicità della distruzione. La calma prima della tempesta offre un momento profondo e silenzioso, in cui tutto il mondo si ferma il attesa.
Libro consigliatissimo, soprattutto a coloro che amano l'azione e i paesaggi cupi e misteriosi tipici della mito anglosassone. E poi siamo onesti: avete visto che copertina?? Io la trovo meravigliosa, ma questo lo sapete già visto che l'ho inserita nella classifica di Mai Giudicare Un Libro Dalla Copertina! Qui nella recensione trovate anche la copertina americana e inglese, che sono anche quelle molto belle.

P.S. Kiaran è stato inserito nella lista dei ragazzi immaginari con cui uscirò quando riuscirò a tirarli fuori dalle pagine dei miei libri!


Nanw.