martedì 14 gennaio 2014

Requiem - Lauren Oliver

Buongiorno! Oggi vi parlo di Requiem, terzo e ultimo capitolo della trilogia distopica iniziata con Delirium. Questa è in assoluto una delle mie serie preferite: ho gioito, ho pianto, ho avuto perfino voglia di buttare il libro nel fuoco (poi non l'ho fatto perché stavo leggendo sull'iPad di mia mamma e poi sarei morta davvero)!
Mi sarebbe piaciuto fare una recensione in anteprima su questo libro, purtroppo (o per fortuna, per chi lo aspettava) mi hanno spostato le date di pubblicazione da un giorno all'altro e io non sono arrivata a scriverla.
Ma basta chiacchiere!
ATTENZIONE! Questo libro è il terzo di una serie, quindi se non siete ancora arrivati a questo punto, ci sono spoiler, e anche belli grossi!


Trama:
Mi chiamo Lena e sono infetta, perché mi sono innamorata di Alex in un mondo in cui l'amore è considerato una malattia, e come una malattia viene curato. lo e Alex siamo scappati, ma poi ci hanno separati. Io sono andata avanti, ho incontrato Raven e gli altri ragazzi della Resistenza. Ho imparato a combattere per quello in cui credo, a lottare per essere davvero me stessa. E ho incontrato Julian che è il ragazzo più dolce del mondo e mi vuole con sé. Poi però Alex è tornato, quando pensavo di averlo dimenticato, quando mi ero convinta di riuscire a fare a meno di lui. E ora, mentre il mondo attorno a noi cade a pezzi, io sto male, e penso che forse avevano ragione loro: l'amore è davvero una malattia!

Valutazione:    |:)| |:)| |:)| |:)| |:)|


Recensione:
Nelle ultimissime pagine di Chaos, la Oliver ci ha lasciati senza fiato facendo ricomparire Alex (il mio amato Alex!). Beh, se vi aspettate di ritrovare in questo terzo capitolo il vecchio Alex di cui ci siamo tutte innamorate in Delirium, scordatevelo. L'Alex di Delirium è morto il giorno in cui Lena è riuscita a scappare da Portland. Infatti, durante il lungo periodo che Lena ha passato lavorando per i ribelli, Alex veniva torturato nelle Cripte. Ora che i due si sono rincontrati però, Lena si accorge subito del cambiamento: non le parla, non la vuole intorno e non la guarda nemmeno.
Ma anche Lena è cambiata durante questo lungo periodo di separazione. E' diventata più coraggiosa, più forte e pronta a tutto. Inoltre ora al suo fianco c'è Julian. Tuttavia non disperate, Alex e Lena sono costretti a passare molto del loro tempo insieme e, se all'inizio sarà una sofferenza, alla fine li vedremo ritrovare pian piano un equilibrio. 
Il libro è strutturato in capitoli alterni dal punto di vista di Lena e di Hana, la sua migliore amica. Hana ormai è stata curata e sta per sposarsi con il nuovo sindaco di Portland. Ma Hana, man mano che la storia continua, inizia a provare sentimenti nonostante la cura. Gelosia, rancore, nostalgia, rimpianto. Tutto ciò che riguarda Lena inizia a scivolarle addosso, tanto che ad un certo punto crede di star impazzendo.

Non puoi essere felice se non sei infelice ogni tanto, giusto?

All'inizio non ero troppo entusiasta di questa strutturazione del libro, perché ho sempre paura di preferire una narrazione all'altra; tuttavia Lauren Oliver è stata brava a tenere alta la tensione in entrambi i punti di vista, quindi la lettura è stata piacevole e, alla fine del libro, illuminante. Già, perché si scoprirà che Hana è una parte fondamentale in questa storia.
I paesaggi sono sempre ben descritti e fondamentali per la comprensione delle dinamiche. Infatti si può dire che le Terre Selvagge e Portland siano anche loro protagonisti di questa storia.
La trama segue la logica ed è arricchita da molti colpi di scena che tengono alta la tensione.

Forse siamo i nostri sentimenti ci hanno fatto diventare pazzi.Forse l'amore è una malattia, e staremmo meglio senza.Ma noi abbiamo scelto una strada diversa.E alla fine, è questo il motivo per cui siamo scappati dalla cura: Siamo liberi di scegliere.Siamo liberi perfino di scegliere la cosa sbagliata.

Ora arriviamo al finale in stile Lauren Oliver, ovviamente. Chi ha già letto i primi due libri e E Finalmente Ti Dirò Addio saprà benissimo di che crudeltà è capace questa autrice. Prima di iniziarlo ero talmente preoccupata da andare a leggermi recensioni in inglese per capire se il romanzo finisse malissimo! Ciò che vi posso dire è che no, non finisce malissimo, ma non finisce neanche bene... dire che questo libro ha un finale aperto è un eufemismo! Lena sceglierà chi ama veramente (se siete curiosi guardate in fondo alla recensione, se no NON GUARDATE!), però non farà una vera e propria scelta...
Come se non bastasse il finale aperto si estende anche al mondo distopico in cui vive la protagonista: in realtà non sapremo mai se l'amore potrà vincere sulla ragione scientifica di questo popolo di zombie anaffettivi.
Non so dirvi se questo finale mi sia piaciuto o no, non lo so nemmeno ora a distanza di mesi. So solo che ti lascia un grande vuoto dentro e che ti da la possibilità di decidere da solo come andrà a finire.
In conclusione consiglio a tutti questo libro davvero stupendo e capace di farti annegare nei tuoi sentimenti!! Lauren Oliver è tra quelle autrici che odi ma non puoi non amare e trovo che sia una grandissima qualità.



Butta giù i muri.E' questo, alla fine, ciò che conta.Non sai cosa succederà se butti giù i muri; non puoi vedere l'altro lato, non sai se porterà libertà o rovina, risoluzione o chaos. Potrebbe essere il paradiso o la distruzione. Butta giù i muri.Puoi vivere vicino, nella paura, costruendo barricate contro l'ignoto, dicendo preghiere contro l'oscurità, pronunciando versi di terrore e tensione.Potresti non conoscere mai l'inferno; ma non troverai mai nemmeno il paradiso. Non conoscerai l'aria fresca e il volo.Butta giù i muri.


ATTENZIONE SPOILER!!! 

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Ci hai pensato bene???
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Ecco una notiziona per tutti coloro che hanno sempre tifato per la coppia Lena-Alex: lei lo ama, lui alla fine è la sua scelta, anche se non ancora definitiva. Ma il finale in realtà rappresenterà un nuovo inizio per questa coppia che ha passato l'inferno per poter essere liberi di amarsi. Sono così feliceee!!! ;D


A.

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