venerdì 31 gennaio 2014

Paranormalmente, Senza Fine - Kiersten White

Buongiorno!  Lo so che è un sacco che non scrivo nulla, ma in questi giorni non ero affatto ispirata. La scuola, i viaggi a Verona, le stazioni, i treni, le corriere... non sono cose che mi suscitano grandi emozioni nell'animo. Eppure, stranamente, un sacco di scrittori sono stati ispirati così;  basti pensare alla nostra Queen Rowling o a tutti i futuristi! Del tipo: mi piacciono i treni!
Okay. Mi sto dilungando. Si vede che sono ispirata, no? Ora comunque ho ritrovato la mia quiddità e sono pronta per una nuova recensione.
Oggi vi parlo del terzo e ultimo romanzo della serie Paranormalmente, ovvero Senza Fine.
ATTENZIONE SPOILER per chi non avesse letto i primi due romanzi!




Trama:
Nonostante gli innumerevoli tentativi di vivere una vita normale, Evie, la ragazza che ha il dono di vedere i mostri e gli esseri sovrannaturali, non riesce proprio
a fare a meno di cacciarsi nei guai.
Inaspettatamente, l’Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale la richiama per una missione importantissima e, come se non bastasse, Evie scoprirà di essere la prescelta per salvare da un oscuro destino il mondo degli umani e quello del sovrannaturale.
Un ex fidanzato fata, un’amica vampiro e un drago che fruga nella spazzatura sono solo alcune delle vecchie e nuove conoscenze che accompagneranno Evie nella sua ultima, rocambolesca, indimenticabile avventura. Per fortuna lo splendido vestito da sera regalatole dal ragazzo più bello dell’universo paranormale si intona perfettamente al suo inseparabile taser rosa!

Valutazione:    |:)| |:)| |:)|

Recensione:
La mia valutazione di questa saga non si smuove. Non l'ho trovata affatto male nel suo complesso, ma mancava sempre qualcosa. 
L'impressione che ho avuto leggendo questo romanzo è di  stordimento e confusione: a volte ci sono dei buchi nella narrazione e ti ritrovi da un posto all'altro senza neanche accorgerti come ci sei arrivato. Okay che ci sono le porte fatate e tutto il resto, ma un minimo di coerenza logica non sarebbe male. 
Ci sono alcuni colpi di scena qua e là ma nulla che ti faccia mozzare il respiro alla fine.

 La Regina Bianca seguì il mio sguardo. [...] "So bene che serbi rancore a amarezza verso la nostra stirpe, bambina mia, ma ti prego di comprendere la nostra disperazione. Sappi che io stessa rispetto profondamente gli umani e la loro vita... sono esseri così belli e fragili, così facili da spazzar via eppure capaci di una grandezza che le fate non potranno mai nemmeno sperare di avere. Viviamo per sempre, uguali a noi stessi, ma non possiamo creare. Voi mutate a ogni respiro, morite vivendo, ma potete rinnovare il legame fra l'eterno e l'immortale di generazione in generazione."

Lo so che fin'ora ci sono state solo critiche, ma in realtà ho apprezzato questo romanzo. La scrittura è semplice e scorrevole, il finale non è scontato (anzi, credo di non averlo neanche compreso del tutto), i personaggi sono abbastanza originali (soprattutto Evie) e, soprattutto, questo romanzo fa ridere! E, diciamocelo, non è una caratteristica molto comune nei romanzi d'oggi. Neanche fossimo tutti depressi e bisognosi di deprimerci ancora di più!
L'ho già detto nelle recensioni dei primi due libri della saga e non mi stancherò di ripeterlo: l'idea di mischiare così tutte le creature paranormali e creare un'organizzazione governativa che li tiene d'occhio mi piace molto e la trovo originale (nonostante molti americani fissati di fantascienza ci credano veramente da anni e anni).

Mi sporsi in avanti e le appoggiai la testa sulla spalla. "Dimmi che le cose andranno meglio..."
"A volte è necessario il caos per ristabilire l'ordine. E quando si vince il caos, poi si sa anche come servirsene per rendere il mondo un posto migliore."
"Se c'è da scatenare un putiferio, io sono la migliore."
 
Un'altra cosa che ho apprezzato di questo libro è l'approfondimento del personaggio di Reth. La fata (o il fato. Chissà perché non c'è una versione maschile?) è sempre stata molto misteriosa, ma in quest'ultimo capitolo abbiamo modo di comprendere i suoi veri sentimenti per Evie e le intenzioni che aveva fin dall'inizio. Se prima non mi diceva molto come personaggio, ora lo apprezzo e comincio a comprenderlo. 
Anche la coppia Evie-Preston mi piace molto. Sono stranamente naturali in un mondo di paranormali. Poi finalmente Preston è tornato sulla scena! Nel secondo libro si era sentita molto la sua mancanza, non solo perché Evelyn continuava a ricordarcelo, ma anche perché il suo personaggio è stato fondamentale nel primo e vederlo sparire così non mi era piaciuto.
Ora parliamo del finale... chi non vuole sapere nulla NON legga, chi è curioso faccia pure, chi l'ha già letto mi aiuti a comprendere.
-
-
-
-
-
-
-
-
Ditemi che non è un altro finale alla Wessa (Will+Tessa in Shadowhunters le Origini)! Insomma, c'è Vivian che lo risucchia quindi lui non è più immortale, giusto?? E così vivono una felice vita mortale insieme? Beh, io l'ho letto così, rifiuto categoricamente qualsiasi altro finale!

P.S. Io e V. dopo inutili ricerche per perdere tempo e dopo aver fatto ciò che fanno le ragazze ai pigiama party (mangiare popcorn, studiare scienze e leggere... che vi aspettavate?), abbiamo deciso di cambiare i nostri nomi da bloggers in qualcosa di più figo! Quindi, ecco il mio nuovo nome: Nanw ! Un omaggio al mio eroe gallese... hahaha chi ha letto Le Origini sa di chi parlo! ;D

Nanw.

mercoledì 29 gennaio 2014

La Piccola Mercante Di Sogni - Maxence Fermine


Eccomi di nuovo lettori! Bene, nemmeno oggi presento un classico (A. e S. mi stanno influenzando troppo mi sembra :D) perché in questi giorni ho letto un libro(che mi ha regalato mio fratello) che mi è piaciuto davvero tantissimo e voglio parlarvene. Il libro in questione è La Piccola Mercante Di Sogni di Maxence Fermine, un libro che assomiglia molto a Il Piccolo Principe, in quanto, anche se sembra un libro per bambini, dietro vi è una metafora molto forte sulla vita.


Trama: 
Malo ha undici anni e due genitori ricchi e distratti, con cui vive a Parigi, noiosamente, in mezzo al benessere. Il giorno del suo compleanno la madre gli organizza una festa lussuosa e lo ficca in taxi per farcelo andare da solo ma il taxi, sul Pont Neuf, viene urtato da un bus e finisce nella Senna. Il tassista riemerge, mentre Malo viene dato per disperso. In realtà, Malo ha trovato una botola in fondo al fiume, l'ha aperta ed è entrato in un mondo parallelo, dove incontra alberi che starnutiscono, gatti che parlano, ombre che rassicurano e una venditrice di sogni (belli) in bottiglia. Sono proprio i sogni però a mettere alle strette Malo: per comprarne qualcuno, il ragazzino si ritrova vittima del ricatto di un alchimista cattivo, che lo minaccia di farlo restare per sempre nel mondo delle ombre, al suo servizio.



Valutazione:   |:)| |:)| |:)| |:)| |:)|


Recensione: 

Prima di tutto voglio parlarvi della copertina. E' fantastica! E' un disegno che rispecchia pienamente la co-protagonista del libro, se non che i vestiti dovrebbero essere un po' più colorati. Oltre a questo disegno esterno, all'interno del libro ci sono delle illustrazioni (scelte in un concorso e interamente fatte da bambini) che raccontano con un'immagine i personaggi del racconto e le loro avventure.
Adesso invece parliamo del romanzo in generale. Esso ha una struttura e una forma molto semplice, visto che viene letto anche da bambini, ma nasconde un significato davvero profondo sulla vita di ogni giorno, consumata dalla quotidianità e caratterizzata dalla mancanza di fantasia e di sogni.

La gente non sa che cos'è la felicità. Vogliono un impiego, una bella macchina,una grande casa eppure,quando li ottengono, non sono felici. Mentre l'incontro con una persona cara, o la nascita di una nuova stella, hanno molta più importanza di tutto il denaro e di tutta la notorietà che i sacrifici li procureranno.

Però questa vita monotona che ognuno ha, come il bimbo Malo (protagonista del libro), viene totalmente scombussolata se si incontra la meravigliosa Lili. Lei è il mio personaggio preferito: dolce, curiosa e allo stesso tempo protettiva e un po' scontrosa. Il suo modo di vedere le cose, di porsi al mondo, fa capire che ormai soltanto i bambini riescono ad essere colorati di fantasia in un mondo grigio come quello moderno. Anche gli altri personaggi, come lei, sono molto interessanti e stravaganti (si parte da un albero parlante, un gatto-receptionista, un alchimista e molti altri..). Tutti però hanno una cosa in comune: insegnano.

"Da quanto parlano gli alberi?"
"Da sempre. Sono gli uomini che, purtroppo,non trovano il tempo di ascoltarli. E' normale. Con le loro gambe, hanno sempre fretta di andare di qua e di là. E il peggio è che,quando sono arrivatiin un posto,non sono per niente contenti e si rimettono in marcia per andare a vederne altri. Gli uomini mancano di saggezza"

Per finire, voglio parlarvi del luogo in cui è ambientato il libro. E' un luogo sia reale (si trova al di sotto di Parigi) che immaginario. Si ha un paesaggio tutto in bianco e nero, con la neve calda e i negozi più strani mai visti. Come la piccola bottega dei sogni, nella quale risiede il malvagio spettro, oppure il magico hotel, abitato dai pirati e da un gatto con la bussola...

Quando si scompare per la prima volta, lo si fa in sogno. La seconda volta, non si sogna più. La terza volta, non si vive più che nei sogni delle persone che si sono conosciute.

Non so dirvi altro di questo libro, perché è così profondo che ho paura di rovinarvi la lettura.
Vi dico solo una cosa: "Entrate nel Regno delle Ombre e scegliete il vostro sogno"!!

V.

lunedì 27 gennaio 2014

Uno Splendido Disastro - Jamie McGuire

Ieri ho finito di leggere questo libro e per non rischiare di tralasciare anche solo qualche piccolo dettaglio, ho deciso che mi sarei subito dovuta mettere all'opera per farne una recensione! 
Spero che dopo la mia recensione almeno qualcuno di voi decida che è un libro che vale la pena leggere! 

Trama: 
Camicetta immacolata, coda di cavallo, gonna al ginocchio. Abby Abernathy sembra la classica ragazza perbene, timida e studiosa. Ma in realtà Abby è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University insieme alla sua migliore amica per il primo anno di università, ha tutta l’intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo.
Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una ragazza diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. Dietro di sé ha una scia di adoratrici disposte a tutto per un suo bacio.
C’è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato per eccellenza.
Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli profondi di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Eppure Abby è assolutamente determinata a non farsi affascinare. Lei no, non ci cadrà come tutte, lei sa quello che deve fare, quel ragazzo porta solo guai. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover condividere lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un’inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all’anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi e le sue improvvise malinconie. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto…



Valutazione: |:)| |:)|  |:)|  |:)|  

Recensione: 

Inizio subito dicendovi che questo libro, oltre ad averlo trovato assolutamente scritto in modo molto scorrevole, l'ho divorato in soli due giorni. Inizialmente quando ne avevo sentito parlare, pensavo fosse uno dei soliti libri che parla di problemi adolescenziali che una volta letto lo si dimentica facilmente proprio perché non ha niente di particolare rispetto agli altri libri. E invece sono stata sorprendentemente e felicemente colpita per averlo trovato un bel libro proprio perché diverso dagli altri.
Stranamente la storia inizia subito con l'incontro dei due protagonisti, Abby e Travis (cosa che non mi aspettavo assolutamente e per la quale sono stata molto grata!), e proprio per questo sono riuscita a leggerlo velocemente, poiché non c'erano mai parti che mi stufavano o dove non succedeva niente di niente. Mi piace molto il rapporto che è stato costruito tra i due protagonisti perché nonostante inizialmente da parte di lei non ci sia alcun interessamento (se non quello fisico..) nei confronti di Travis, i due instaurano un rapporto d'affetto che sta a metà tra l'amicizia e l'amore.
Lui è decisamente il mio personaggio preferito; fisico atletico, braccia tatuate, odore di tabacco e colonia, carattere impulsivo, irascibile, estremo ed imprevedibile, ma soprattutto, non si innamora mai.

“Mi manchi. Salta su e andiamo.”
Non obbiettai. Anch'io sentivo la sua mancanza, più di quanto fossi disposta a confessare. Tirai su la zip della giacca e salii dietro di lui, infilando le dita nei passanti dei jeans. Lui mi prese i polsi e se li mise intorno al petto. Dopo essersi accertato che mi tenessi saldamente, partì come un fulmine. La città si fece indistinta mentre sfrecciava via. Gli appoggiai la guancia sulla schiena e chiusi gli occhi inalando il suo profumo.

E' sicuramente il classico ragazzo che tutte vorrebbero avere, e lui non fa nulla per non approfittare della maggior parte delle ragazze del college che gli sbavano (letteralmente) dietro. Ma quando conosce Abby tutto cambia. L'infanzia passata ad assistere alla morte della madre e a vivere con i cinque fratelli più grandi e un padre che dopo la morte della moglie non ha più fatto entrare nessuna donna nella sua vita, lo portano ad instaurare un rapporto sempre più morboso nei confronti di Abby che sarà la causa della rovina di un amore che sembra destinato ad essere impossibile.

Scosse la testa disgustato. “Se non sapessi come stanno veramente le cose, direi che mi stai rinfacciando il mio passato.”

Lei, ragazza in fuga dal suo passato, cerca di lasciarsi tutto alle spalle grazie all'aiuto di America, la migliore amica che tutti vorrebbero avere (personalmente la mia migliore amica è 1000 volte meglio!) e che è disposta a prendersi cura di lei e ad assicurarsi che tutto ciò che Abby si è lasciata dietro e ha cercato con tutte le proprie forze di seppellire non ritorni più.

America era una contraddizione vivente. Si era iscritta alla Eastern in modo che potessimo stare insieme. Era la mia coscienza, pronta a intervenire quando cedevo all'innata tendenza di sgarrare.

Proprio quando tutto sembra andare bene però, ecco che anche per Abby il passato inizia a tormentarla nuovamente e la fa precipitare in un buco nero dal quale solo Travis riuscirà a salvarla. Insieme cercheranno di andare oltre alla paure che da sempre rischiano di travolgere le loro vite.
Devo onestamente aggiungere però che la parte finale del libro mi ha un po' delusa. Non che io l'abbia trovata scontata, ma che proprio non mi sia andata giù! Con tutti i finali che l'autrice avrebbe potuto pensare ha scelto proprio quello che mi ha lasciata più perplessa di tutti!
Comunque vi consiglio davvero di leggerlo se pensate che i New Adult possano fare per voi! Questo era il primo libro di quel genere in cui mi sono cimentata, e devo dire che mi è molto piaciuto. Ora non vedo l'ora di leggere Il Mio Disastro Sei Tu, che è la storia raccontata dal punto di vista maschile, quello di Travis. Sembra molto più interessante!

S. 

sabato 25 gennaio 2014

Mai Giudicare Un Libro Dalla Copertina #16

Lo so, lo so che oggi è sabato, ma ieri non mi è stato possibile stare nemmeno un secondo al computer quindi spero mi scuserete! Oggi carellata di libri che sono usciti sono in America, quindi ho dovuto tradurre tutte le trame, ma ne è valsa la pena: ho scoperto un sacco di saghe/libri auto conclusivi che non vedo l'ora di leggere!
Iniziamo subito con la prima copertina! 

Ragazzi ecco a voi ULTRAVIOLET di R. J. Anderson! 


 Trama: 

C'era una volta una ragazza speciale.
Questa non è la sua storia.
Se non si considera la parte in cui l'ho uccisa.

A sedici anni Alison è stata selezionata in un istituto mentale per adolescenti, dopo aver ucciso la ragazza più perfetta e popolare a scuola. Ma il caso è un mistero: nessun corpo è stato trovato, e la condizione di Alison sta dimostrando difficile da diagnosticare. Alison stessa non può spiegare quello che è successo: un minuto stava combattendo con Tori e quello dopo si disintegrò. Nel nulla. Ma è impossibile. Giusto?

Seconda copertina: si tratta del libro THE MIND READERS Lori Brighton, il primo di una saga!Adoro questa copertina! 


Trama: 
Cameron Winters è un freak (tecnicamente dovrebbe avere il significato di "allucinato" in questo contesto). Fortunatamente, nessuno tranne la sua famiglia è a conoscenza della verità ... che Cameron in grado di leggere la mente. Per anni Cameron si è nascosta dietro una persona normale sapendo che c'è qulcuno che vuole farle del male. Quando arriva Lewis Douglas, splendido e misterioso, distrugge tutto ciò in cui Cameron ha sempre creduto e la tenta con la possibilità di essere per sempre libera. Determinata ad abbracciare i suoi talenti nascosti, Cameron si dirige verso un rifugio segreto con Lewis, un luogo dove incontra altri come lei, chiamati lettori della mente.

Quando però i lettori della Mente realizzano la portata delle abilità di Cameron, vogliono usare i suoi poteri per i propri bisogni. Cameron si ritrova improvvisamente coinvolta in una guerra in cui la sua idea di ciò che è giusto e sbagliato è molto provata. Alla fine lei sarà costretta a fare una scelta che non solo minaccia la sua relazione con Lewis, ma la sua stessa vita.

L'ultima splendida copertina di questa settimana: THE PLEDGE di Kimberly Derting. Completamente distopico! Adoro la copertina americana e spero tanto che qualcuno prenda la briga di tradurre questo libro e farlo giungere fino a noi, perché sono sicura che otterrebbe grande successo! 

Trama: 

Nel paese violento chiamato Ludania , le classi sono rigorosamente divise a seconda della lingua che parlano. La più piccola trasgressione, come guardare un membro di una classe superiore negli occhi mentre sta parlando nella sua lingua nativa, si traduce in esecuzione immediata . Diciassette anni Charlaina è sempre stata in grado di comprendere le lingue di tutte le classi, e lei ha passato la vita cercando di nascondere il suo segreto. L'unico posto in cui può davvero essere libera è il club underground alimentato dalla droga, dove la gente va a scrollarsi di dosso le regole oppressive del mondo in cui vivono. E ' lì che incontra un bellissimo e misterioso ragazzo di nome Max che parla una lingua che non ha mai sentito prima . . . e il suo segreto sta quasi per essere scoperto.

Charlie è intensamente attratta da Max, anche se non può essere sicura della sua lealtà. Come le esercitazioni di emergenza lasciano il posto ad una vera e propria crisi e alla violenza intensifica , diventa chiaro che Charlie è la chiave per qualcosa di molto più grande: lei è l'unica possibilità del suo paese per diventare libero dal terribile potere di un regime mortale.

Scusate ancora per il ritardo! 

S. 
 

venerdì 24 gennaio 2014

L'Angelo Caduto - Susan Ee

No, non voglio recensire questo libro, a quello ci ha già pensato V. e siccome mi trovo d'accordo con lei, mi sembra inutile fare un'altra recensione uguale (qui trovate la recensione di V.). Tuttavia, voglio farvi assaporare una piccola parte di questo libro, in modo tale da farvi capire quanto sia carino (in realtà è parecchio macabro, ed è per questo che mi piace! Muahaha!)!
Insomma, se vi piacciono scene macabre e colpi di scena, questo libro vi piacerà!
 

Trama: Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L’unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raf impareranno a contare solo l’una sull’altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.

ESTRATTO:
  Camminammo circa un'ora prima che Raf sussurri: «Questo tuo avvilimento aiuta davvero gli esseri umani a sentirsi meglio?» Parliamo sottovoce da quando abbiamo visto quelle vittime sulla strada.
  «Non sono avvilita.» gli rispondo.
  «Oh, certo che lo sei. Una ragazza come te, che passa il tempo con un semidio guerriero come me. Cosa c'è di avvilente? Abbandonare una carrozzina che forse non è nemmeno rintracciabile.»
Per poco non inciampo in un ramo caduto. «Vuoi scherzare.»
  «Non scherzo mai sulla mia condizione di semidio guerriero.»
  «Oh. Mio. Dio.» Abbasso la voce, visto che ho dimenticato di sussurrare.
  «Sei solo un uccello che si dà delle arie. Okay, hai un po' di muscoli, lo ammetto. Ma devi sapere che un uccello non è altro che la lieve evoluzione di una lucertola. Ecco cosa sei.»
  Ridacchia. «Evoluzione.» Si sporge in avanti come a rivelarmi un segreto. «Per tua conoscenza, sono in questa forma dalla notte dei tempi.» E' così vicino che il suo respiro mi accarezza l'orecchio.
  «Oh, per favore. La tua testa gigante sta diventando troppo grossa per questo bosco. Tra poco rimarrai impigliato tra gli alberi, dopodiché mi toccherà salvarti.» Gli lancio uno sguardo stanco.
  «Di nuovo.»
  Riprendo a camminare, convinta di dover smorzare la battuta pungente che sicuramente, sta per arrivare.
  Ma non arriva. Mi lascia avere l'ultima parola?
  Quando mi giro a guardare, Raf ha un sorriso compiaciuto stampato in viso. Allora capisco che mi ha raggirato per farmi stare meglio. Cerco ostinatamente di opporre resistenza, ma è già troppo tardi.
  Mi sento davvero un po' meglio. 


A.


sabato 18 gennaio 2014

Carrie - Stephen King

'Giorno gente! Come state? Da me sono giorni grigi... sempre neve, pioggia, neve... mai un po' di sole! Beh almeno questo tempo è l'ideale per chiudersi in casa a leggere un buon libro o a recensire qualcosina per voi. Oggi vi parlo di Carrie di Stephen King. Come potrete immaginare leggendo il nome dell'autore, questo è un romanzo horror, non pauroso come Shining a mio parere, ma pur sempre cruento e sanguinolento. Dunque consiglio da subito di non leggere questo libro se siete deboli di cuore e non gradite le storie di paura un po' macabre.

Trama: Il romanzo racconta la storia di Carrie White, una liceale che vive in una piccola città del Maine con una madre ossessionata dalla religione. Goffa, solitaria, vittima dei tiri mancini dei suoi coetanei, Carrie scopre gradualmente di avere poteri telecinetici, poteri che si erano già manifestati all'età di tre anni, dopo il primo choc della sua vita. Un giorno, l'innocente e beffeggiata Carrie userà il suo potere e sarà ovunque orrore, distruzione e morte.

Valutazione:  -> stile: 6/5
                      -> trama: 3/5


Recensione:
Inizio questa recensione dicendo che la valutazione mi ha un po' messa in crisi... la trama e lo stile in questo libro sono a due piani diversi. Personalmente, ho trovato la trama abbastanza, come dire, strana... ci sono molte cose che mi hanno fatto storgere il naso: prima di tutto l'idea che ha King sul ciclo femminile... insomma, qui sembra che una volta al mese le donne si ritrovino le cascate del Niagara fra le gambe! Ok, le volgarità finiscono qui. Un'altra cosa che non mi è piaciuta molto nella trama è il comportamento dei due fidanzatini Tommy e Sue. Io davvero non capisco come una come lei possa non solo rinunciare al ballo, ma addirittura convincere il suo ragazzo a portarci un'altra, e lui accetta senza neanche troppe discussioni! Ma che??? Di esempi ce ne sarebbero altri, ma fermiamoci qui.
La scrittura di Stephen King invece è qualcosa di assolutamente meraviglioso! Questo libro mi attirava e mi teneva incollata alle pagine solo per la punteggiatura e lo stile di questo autore. C'è davvero qualcosa di magico nel suo modo di scrivere, è come se riuscisse a far affluire nella tua testa le immagini che vuole farti vedere! 
Insomma, se da una parte non mi è piaciuta la trama, dall'altra ho amato come è stato scritto questo libro. Quindi l'indecisione sulla valutazione del romanzo è comprensibile, no?

Si aspettano che tu pianga sempre, che ti vesta di nero, che tu beva troppo o ti droghi. Gli piacerebbe poter dire, scuotendo la testa: "E' un vero peccato. Ma sapete, con quel che le è successo..." e bla bla bla.
Ma il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.




Un'altra cosa che mi è piaciuta, è la costruzione dei personaggi: non puoi non tifare per Carrie, tanto che alla fine l'unica cosa a cui riesci a pensare dopo una strage di 400 persone è: "Beh, se lo meritavano in fondo!". Carrie la maltrattata, Carrie l'esiliata solo perché sua madre è una pazza, Carrie che alla fine l'ha fatta pagare a tutti coloro che l'hanno fatta soffrire per tutta la vita, Carrie che voleva solo essere accettata e che per un breve istante della sua vita ci è riuscita.



"Ma quasi nessuno scopre mai che le sue azioni feriscono davvero gli altri! La gente non migliora, diventa solo più furba. Quando diventi più furbo, non smetti di strappare le ali alle mosche, cerchi solo di trovare dei motivi migliori per farlo. Una sacco di ragazzi dicono che Carrie gli fa pena, e la maggior parte sono ragazze, questo è proprio da ridere, ma scommetto che nessuna di loro capisce cosa voglia dire essere Carrie White, per ogni istante della giornata. E in fondo non gliene importa."

Il romanzo affronta temi molto attuali sebbene sia stato pubblicato nel 1974: Carrie è bersagliata continuamente dai suoi compagni di scuola, ed è inutile raccontarcele, i fenomeni di bullismo sono all'ordine del giorno negli Stati Uniti, e anche qui in Italia non si scherza. Inoltre c'è dietro tutta una questione religiosa per quanto riguarda la bigotta pazza mamma di Carrie, personaggio alquanto inquietante a causa della sua ossessione religiosa. 
Il finale si capisce già dalle prime pagine del libro, e, anche se era abbastanza scontato, mi ha fatta rimanere male. Alla fine mi ero affezionata a Carrie e gli altri personaggi "più buoni".


Non ci sembra fuori luogo concludere questo libro con i versi di un'altra canzone di Bob Dylan, che potrebbero servire da epitaffio per Carrie:
Vorrei poter scrivere una canzone così semplice / che potesse salvarti, mia cara, dalla pazzia / che potesse aiutarti, placarti e far cessare il dolore / della tua inutile conoscenza...

Posso dire che in generale questo romanzo mi sia piaciuto e credo sia stato un buon primo incontro con questo autore fenomenale. Penso proprio che questo non sarà l'ultimo libro di King che leggerò (sulla mia lista delle cose da fare prima di morire c'è "leggere quel mattone di IT")!

Hanno finito per farci perfino un film. L'ho visto l'aprile scorso. Quando sono uscita mi sentivo male. In America quando succede qualcosa di importante lo devono ricoprire d'oro. Così poi lo si può dimenticare. Ma dimenticare Carrie White può essere uno sbaglio terribile...

Quest'ultima citazione era in riferimento al fatto che è da poco uscito al cinema l'adattamento cinematografico di Carrie (il 16 gennaio). Io non l'ho ancora visto, ma lo guarderò per vedere se hanno reso bene il libro!

A.

venerdì 17 gennaio 2014

Mai Giudicare Un Libro Dalla Copertina #15

Ragazzi S. è tornata finalmente! Scusate se non sono stata molto "attiva" di questi tempi, ma tra scuola e vita sociale il tempo che mi rimane è veramente poco! Ora mi do da fare per far sì che la rubrica della settimana possa essere super interessante! Oggi ho deciso di "concentrarmi" sui libri young-adult (che vanno bene per tutte le età) anziché su distopie, urban-fantasy o paranormal, giusto per cambiare un pò!

La prima copertina di oggi è il risultato del libro di una delle mie scrittrici preferite (del momento): Jennifer L. Armentrout che, se avete sempre letto le nostre recensioni dall'inizio, è l'autrice di Obsidian, Shadows e Onyx della serie Lux. Questo libro, TI ASPETTAVO è fresco fresco di stampa, infatti in Italia è uscito il 16 gennaio e io non vedo l'ora di comprarlo! Giusto per curiosità, i ragazzi che vedete nella copertina italiana sono gli attori del film Romeo and Juliet del 2013 con protagonisti Douglas Booth e Hailee Steinfeld. Ho deciso di mettervi sia la copertina americana (Wait For You) sia quella italiana. E ora bando alle ciance, è ora della trama!  

Trama: 

L’università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari – riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro… 
Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. 
Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo «sbaglio» che la trascinerà a fondo?



Seconda copertina di oggi: OLTRE I LIMITI di Katie McGarry. Uscirà a breve, perché già il 21 di questo mese sarà disponibile nelle librerie! E' solo il primo di una serie che in america prende il nome di Pushing the Limits. Ho trovato tre citazioni del libro che vi metterò subito dopo la trama per suscitare ancora di più la vostra curiosità! Almeno, quando le ho lette io ho capito che dovevo assolutamente avere quel libro, quindi spero che faranno lo stesso effetto anche a voi! Buona lettura!



Trama: 

Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono operte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente e vuole solo ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins - il "bad boy" del quartiere - irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile tenerezza, il mondo di Echo cambia. All'apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Dove li porterà l'attrazione che li consuma e che cos'è disposta a rischiare Echo per l'unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare?

"Avrei tanto voluto trovare un interruttore per spegnere il dolore."


"I suoi occhi scuri cercarono i miei, poi vagarono lungo il mio corpo. Dovevo dirgli di smetterla, o fare un commento sarcastico, o almeno provare vergogna. Non ci riuscii." 


"Ti propongo un patto: io continuo con questo casino che è la mia vita, e tu torni a casa e giochi a fare le sfilate con le tue amichette. Ci stai?"

La terza e ultima copertina di questa settimana (ricordo che oggi è venerdì 17 e non può certo accadere nulla di male con tutte queste buone letture!). Stiamo parlando del libro TU CONTRO DI ME di Jenny Downham. Il libro è uscito già 3 anni fa, nel 2011, ma mi ispirava molto la trama (oltre alla copertina) così ho deciso di condividere con voi la mia "scoperta". Ecco a voi la trama: 



Trama: 
Due normali famiglie inglesi, una povera, i McKenzie, l'altra ricca, i Parker. Michael McKenzie è un ragazzo mite e sensibile. Lavora in un pub, ha due fratelli, una madre depressa e alcolizzata e un problema da risolvere: sua sorella Karyn è stata violentata da Tom Parker, che è stato arrestato ma subito messo in libertà vigilata grazie ai soldi e alle conoscenze del padre. Tom vuole vendicarsi, come minimo riempire Tom di botte facendosi aiutare da Jacko, il suo amico del cuore. Ma a casa dei Parker si festeggia il rilascio di Tom: non c'è nulla da fare. Eppure no, qualcosa ce: lo sguardo che Michael scambia con Ellis, la sorella minore di Tom. E amore a prima vista, anche se Ellis non sa nulla di Michael, e lui nulla le rivela di sé. Cerca piuttosto di carpire informazioni su Tom, mentre Ellis deve fronteggiare la cattiveria delle compagne di scuola e Karyn va in crisi. Ma alla fine Ellis scopre chi è veramente il suo innamorato. Non c'è più tempo, è lei ora a dover prendere una decisione: quella di dire finalmente la verità, tutta la verità su quella maledetta storia che ha rovinato la sua famiglia e quella di Michael. 


Per questa settimana è tutto riguardo alla rubrica Mai Giudicare Un Libro Dalla Copertina! 
S. 

mercoledì 15 gennaio 2014

Tag: Looking Ahead

Prima di tutto vogliamo ringraziare le Pazze Booklovers, che ci hanno taggate nel loro blog e ci hanno fatto scoprire questa originale idea che ci permette di guardarci alle spalle e allo stesso tempo guardare avanti in questo 2014!
Purtroppo il nostro blog è ancora piccolino, però contiamo di crescere insieme a tutti voi nei giorni a venire e poter condividere con quante più persone possibile la nostra passione per i libri.







Regole del tag:

1. Lasciare i crediti al blog inglese Ivy Book Bindings e al blog che vi ha taggati.
2. Rispondere alle domande.
3. Linkare altri blog nella tag per farli partecipare
4. Contattare i blog taggati per avvertirli.



1. Il libro che non hai letto nel 2013, ma che avrà la priorità nel 2014?

A: Colpa Delle Stelle di John Green! E' nella mia lista da mesi, ma non prendo mai il coraggio di iniziarlo perché so che soffrirò... :( Però quest'anno esce il film, quindi DEVO leggerlo!!
V: Il Grande Gatsby perché mi sono appassionata agli anni '20 del 1900.
S: Uno splendido disastro di Jemie McGuire. Mi ispira molto e poi so che ne hanno comprato i diritti cinematografici, quindi qualsiasi libro che venga scelto per farne un film è una cosa che non mi devo perdere! 

2. Il libro che sei impaziente di leggere, in uscita nel 2014?

A: City Of Heavenly Fire di Cassandra Clare... voglio sapere come finisce!
V: La continuazione di Angelfall, World After di Susan Ee.
S: Il secondo libro di Lauren Kate della serie Teardrop. Il primo mi è piaciuto un sacco e della Kate ho letto tutta la serie di Fallen che mi è senza dubbio uno delle serie che amo di più!

3. Il finale di saga che attendi di più in questo 2014?

A: Beh, sempre City Of Heavenly Fire, ovviamente!
V: The Trap, ultimo libro della saga di The Hunt di Andrew Fukuda
S: Beh direi, Allegiant di Veronica Roth! Ansiaaaa per come andrà a finire! 

4. Il libro che diventerà un film nel 2014 per cui sei pronta a metterti con la tenda davanti al cinema per prenderti il posto migliore?

A: IL CANTO DELLA RIVOLTA PARTE 1!!! Assolutamente il film più atteso, anche se sono abbastanza curiosa di vedere anche il film di Divergent.
V: L'amore bugiardo di Flynn. 
S: Indubbiamente il canto della rivolta con la mitica Jennifer Lawrence e il mio bel Josh Hutcherson! e poi anche io sto con ansia aspettando Divergent anche se ero rimasta un po' delusa dalla scelta degli attori, ma si sa, per i nostri personaggi dei libri quasi nessuno è mai perfetto! 

5. Il libro che vorreste far uscire nel 2014, ma che non uscirà MAI nel 2014?

A: Penso l'ultimo libro della serie di Reckless di Cornelia Funke
V: Se ci fosse una continuazione di Harry Potter la leggerei volentieri!
S: Il terzo libro della serie Lux di Jennifer Armentrout che s'intitola Opal! Quelli precedenti li ho divorati oltre al fatto che il secondo me lo sono pure letta in inglese! 

6. L'autore/l'autrice che sei pronta a stalkerare su Goodreads per avere una sua intervista/ autografo/ opinione / mibastaancheunCiao in questo nuovo anno

A: Mmmmh... direi Cassandra Clare in primis, però avrei un paio di domandine da fare a Veronica Roth a proposito di Allegiant...
V: Maxence Fermine perché tutti gli altri autori che vorrei incontrare sono morti :S
S: Susanne Collins senza dubbio, e poi l'autore che per primo mi ha fatta appassionare alla lettura, il magico Nicholas Sparks. 

7. L'autore/autrice che vorresti incontrare per dirle "Ma lo vuoi scrivere sto seguito, si o no?!

A: Emma Romero! Ho letto Garden e quella maledetta lucina rossa delle ultime righe del libro mi tormenta ancora!
V: Tanya Byrne perché Portami via mi ha spiazzata. 
S: Ahah, la mia risposta è la stessa di A ovviamente! Entrambe siamo rimaste alquanto male quando abbiamo saputo che l'autrice sembra non avere alcuna intenzione di esaudire il nostro piccolo desiderio di far concludere quella saga! 

8. Il blog tour alla quale non vedi l'ora di partecipare?

A: Al momento non saprei dire...
V: Non so! 
S: Ad essere sincera non ho ancora sentito di nessun blog tour, quindi non sono in grado di rispondere! 

9. Il blog con cui vorresti collaborare?

A: Beh, più siamo meglio è, ma mi piacerebbe molto collaborare con il blog delle Pazze Booklovers (che ci hanno taggate, grazieee!)!
V: Non saprei! 
S: Si esatto, grazie Booklovers! 

10. Una cosa che sperate di fare o di ottenere dal vostro blog nel 2014?

A: Cavoli, qui ci scrivo un poema... Beh, prima di tutto, mi piacerebbe iniziare a fare qualche giveaway per aumentare un po' la partecipazione. Ciò che più mi piace del nostro blog è che tramite esso possiamo far scoprire tante cose nuove a tante persone. Questo è un luogo in cui ci si può confrontare ed esprimere le proprie opinioni. E poi è un'opportunità anche per me: ho scoperto un sacco di libri nuovi così! 
V: Mi piacerebbe fare un'intervista ad un critico letterario che ci parli di qualche libro, magari un classico non scolastico. 
S: La lettura è diventata una cosa molto importante nella mia vita, mi aiuta ad aprire la mente e a comprendere realtà diverse dalla mie e quindi è un peccato che tante persone, soprattutto i giovani, si rifiutino categoricamente di leggere solo perché credono che sia una perdita di tempo. Spero dunque che il 2014 possa essere un anno in cui riusciremo a coinvolgere tante persone ad entrare in questo splendido mondo fatto di mille emozioni e parole stampate sulla carta! 

Blog scelto:

La Biblioteca di Eliza

martedì 14 gennaio 2014

Requiem - Lauren Oliver

Buongiorno! Oggi vi parlo di Requiem, terzo e ultimo capitolo della trilogia distopica iniziata con Delirium. Questa è in assoluto una delle mie serie preferite: ho gioito, ho pianto, ho avuto perfino voglia di buttare il libro nel fuoco (poi non l'ho fatto perché stavo leggendo sull'iPad di mia mamma e poi sarei morta davvero)!
Mi sarebbe piaciuto fare una recensione in anteprima su questo libro, purtroppo (o per fortuna, per chi lo aspettava) mi hanno spostato le date di pubblicazione da un giorno all'altro e io non sono arrivata a scriverla.
Ma basta chiacchiere!
ATTENZIONE! Questo libro è il terzo di una serie, quindi se non siete ancora arrivati a questo punto, ci sono spoiler, e anche belli grossi!


Trama:
Mi chiamo Lena e sono infetta, perché mi sono innamorata di Alex in un mondo in cui l'amore è considerato una malattia, e come una malattia viene curato. lo e Alex siamo scappati, ma poi ci hanno separati. Io sono andata avanti, ho incontrato Raven e gli altri ragazzi della Resistenza. Ho imparato a combattere per quello in cui credo, a lottare per essere davvero me stessa. E ho incontrato Julian che è il ragazzo più dolce del mondo e mi vuole con sé. Poi però Alex è tornato, quando pensavo di averlo dimenticato, quando mi ero convinta di riuscire a fare a meno di lui. E ora, mentre il mondo attorno a noi cade a pezzi, io sto male, e penso che forse avevano ragione loro: l'amore è davvero una malattia!

Valutazione:    |:)| |:)| |:)| |:)| |:)|


Recensione:
Nelle ultimissime pagine di Chaos, la Oliver ci ha lasciati senza fiato facendo ricomparire Alex (il mio amato Alex!). Beh, se vi aspettate di ritrovare in questo terzo capitolo il vecchio Alex di cui ci siamo tutte innamorate in Delirium, scordatevelo. L'Alex di Delirium è morto il giorno in cui Lena è riuscita a scappare da Portland. Infatti, durante il lungo periodo che Lena ha passato lavorando per i ribelli, Alex veniva torturato nelle Cripte. Ora che i due si sono rincontrati però, Lena si accorge subito del cambiamento: non le parla, non la vuole intorno e non la guarda nemmeno.
Ma anche Lena è cambiata durante questo lungo periodo di separazione. E' diventata più coraggiosa, più forte e pronta a tutto. Inoltre ora al suo fianco c'è Julian. Tuttavia non disperate, Alex e Lena sono costretti a passare molto del loro tempo insieme e, se all'inizio sarà una sofferenza, alla fine li vedremo ritrovare pian piano un equilibrio. 
Il libro è strutturato in capitoli alterni dal punto di vista di Lena e di Hana, la sua migliore amica. Hana ormai è stata curata e sta per sposarsi con il nuovo sindaco di Portland. Ma Hana, man mano che la storia continua, inizia a provare sentimenti nonostante la cura. Gelosia, rancore, nostalgia, rimpianto. Tutto ciò che riguarda Lena inizia a scivolarle addosso, tanto che ad un certo punto crede di star impazzendo.

Non puoi essere felice se non sei infelice ogni tanto, giusto?

All'inizio non ero troppo entusiasta di questa strutturazione del libro, perché ho sempre paura di preferire una narrazione all'altra; tuttavia Lauren Oliver è stata brava a tenere alta la tensione in entrambi i punti di vista, quindi la lettura è stata piacevole e, alla fine del libro, illuminante. Già, perché si scoprirà che Hana è una parte fondamentale in questa storia.
I paesaggi sono sempre ben descritti e fondamentali per la comprensione delle dinamiche. Infatti si può dire che le Terre Selvagge e Portland siano anche loro protagonisti di questa storia.
La trama segue la logica ed è arricchita da molti colpi di scena che tengono alta la tensione.

Forse siamo i nostri sentimenti ci hanno fatto diventare pazzi.Forse l'amore è una malattia, e staremmo meglio senza.Ma noi abbiamo scelto una strada diversa.E alla fine, è questo il motivo per cui siamo scappati dalla cura: Siamo liberi di scegliere.Siamo liberi perfino di scegliere la cosa sbagliata.

Ora arriviamo al finale in stile Lauren Oliver, ovviamente. Chi ha già letto i primi due libri e E Finalmente Ti Dirò Addio saprà benissimo di che crudeltà è capace questa autrice. Prima di iniziarlo ero talmente preoccupata da andare a leggermi recensioni in inglese per capire se il romanzo finisse malissimo! Ciò che vi posso dire è che no, non finisce malissimo, ma non finisce neanche bene... dire che questo libro ha un finale aperto è un eufemismo! Lena sceglierà chi ama veramente (se siete curiosi guardate in fondo alla recensione, se no NON GUARDATE!), però non farà una vera e propria scelta...
Come se non bastasse il finale aperto si estende anche al mondo distopico in cui vive la protagonista: in realtà non sapremo mai se l'amore potrà vincere sulla ragione scientifica di questo popolo di zombie anaffettivi.
Non so dirvi se questo finale mi sia piaciuto o no, non lo so nemmeno ora a distanza di mesi. So solo che ti lascia un grande vuoto dentro e che ti da la possibilità di decidere da solo come andrà a finire.
In conclusione consiglio a tutti questo libro davvero stupendo e capace di farti annegare nei tuoi sentimenti!! Lauren Oliver è tra quelle autrici che odi ma non puoi non amare e trovo che sia una grandissima qualità.



Butta giù i muri.E' questo, alla fine, ciò che conta.Non sai cosa succederà se butti giù i muri; non puoi vedere l'altro lato, non sai se porterà libertà o rovina, risoluzione o chaos. Potrebbe essere il paradiso o la distruzione. Butta giù i muri.Puoi vivere vicino, nella paura, costruendo barricate contro l'ignoto, dicendo preghiere contro l'oscurità, pronunciando versi di terrore e tensione.Potresti non conoscere mai l'inferno; ma non troverai mai nemmeno il paradiso. Non conoscerai l'aria fresca e il volo.Butta giù i muri.


ATTENZIONE SPOILER!!! 

*

*

*

*
Ci hai pensato bene???
*

*

*

*

Ecco una notiziona per tutti coloro che hanno sempre tifato per la coppia Lena-Alex: lei lo ama, lui alla fine è la sua scelta, anche se non ancora definitiva. Ma il finale in realtà rappresenterà un nuovo inizio per questa coppia che ha passato l'inferno per poter essere liberi di amarsi. Sono così feliceee!!! ;D


A.