domenica 20 ottobre 2013

The Hunt - Andrew Fukuda

Che tristezza, domani è lunedì... ci penso io a tirarvi su di morale con una nuova recensione! Che magra consolazione, eh?
Oggi vi parlo dei cattivissimi vampiri di Andrew Fukuda, scrittore della trilogia distopico-vampiresca The Hunt.





Trama:
Non sudare. Non ridere. Non attirare l’attenzione. E soprattutto, qualunque cosa succeda, non innamorarti di una di Loro. Gene è diverso da tutti quelli che lo circondano. Non è in grado di correre come un fulmine, la luce del sole non lo ferisce, non ha un insaziabile desiderio di sangue. Gene è umano, e conosce le regole. La verità deve rimanere segreta. E’ l’unico modo per rimanere vivi in un mondo notturno – un mondo in cui gli umani sono considerati una prelibatezza e vengono cacciati senza tregua. Quando Gene è fra i prescelti che parteciperanno alla grande Caccia degli ultimi umani sopravvissuti, la sua vita di regole comincia a sgretolarsi – preso fra una ragazza che gli fa sentire cose che non aveva mai provato prima e uno spietato manipolo di cacciatori che sospettano sempre di più la verità sul suo conto. Ora che Gene ha finalmente trovato qualcosa per cui combattere, il suo desiderio di sopravvivere è più forte che mai. Quale tributo sarà costretto a pagare?

Valutazione:     |:)| |:)| |:)| |:)|

Recensione:

Come in ogni buon distopico, la Terra è caduta nella più completa devastazione e a comando dei pochi sopravvissuti ci sono i vampiri. Le creature della notte hanno ormai invaso la terra e i pochi umani che esistono, chiamati Eminidi, vivono nascosti tra loro. Uno di questi è Gene, un diciassettenne che, grazie alle sue meticolose regole di sopravvivenza, è riuscito a mimetizzarsi tra i vampiri e celare la sua vera natura. Almeno fino a quando non viene scelto per la caccia agli Eminidi. Gene dovrà escogitare un modo per non farsi beccare durante i quattro giorni di preparazione prima della caccia.


L'umanità è prossima all'estinzione.

Una nuova specie governa la Terra.
Feroce. Fredda. Spietata.
I sopravvisuti devono adattarsi...
o morire.

Ma i problemi non sono finiti qui. Quando la caccia avrà inizio, non solo Gene dovrà uccidere degli umani come lui, ma anche gli altri concorrenti alla caccia, tra cui la ragazza di cui è innamorato: Ashley June.
Se avete letto le mie recensioni precedenti sarete sicuramente al corrente della mia leggera antipatia nei confronti dei vampiri melensi che non sanno far male nemmeno ad un coniglio. Fortunatamente (o sfortunatamente, dipende dai punti di vista) questo non è il caso; anzi, a volte le descrizioni di Fukuda sono degne di un film horror. Insomma, una boccata d'aria fresca per gli amanti dei veri vampiri cattivi, violenti e senza scrupoli.
Vi avviso: se siete in cerca di un romanzo romantico, questo non è il vostro genere. Sì, ci sono scene amorose, ma sono davvero ridotte all'osso allo scopo di dare più spazio ai problemi più concreti del protagonista.
Leggendo la trama e i commenti mi aspettavo un romanzo in stile Hunger Games, in cui la caccia agli Eminidi è il fulcro della vicenda; ma non è stato così, e forse la cosa non mi è dispiaciuta troppo, perché in questo modo The Hunt è stato in grado di distinguersi da Hunger Games, dal quale Fukuda ha sicuramente preso spunto. 
La scrittura dell'autore è scorrevole, divertente capace di tenerti attaccato al libro, soprattutto dopo la seconda metà, a quel punto non ho potuto smettere di leggere neanche per andare in bagno! Avevo una tale ansia addosso che fin quando non sono arrivata alla fine e ho letto le ultime righe (quest'ultime sono davvero una mazzata, ve lo assicuro!). Quello che non ho apprezzato è stata la lunghezza dei capitoli, i quali erano lunghi quanto un'intera giornata nella narrazione. Questo a volte rende la narrazione meno veloce e un po' più pesante, soprattutto per le persone come me che non sopportano di mollare il libro finché non arrivano a fine capitolo.
In conclusione, vi consiglio questo libro, soprattutto se siete in cerca di una storia adrenalinica, ricca di colpi di scena e per niente sdolcinata.

A.

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