domenica 6 ottobre 2013

Paranormalmente - Kiersten White

Ho appena finito il secondo libro di questa divertente saga, ma ho pensato che sarebbe stato meglio partire presentandovi il primo romanzo!








Trama:
Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile... Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un'oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l'amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po' più strano.


Valutazione: |:)| |:)| |:)| |:|

Recensione:

Titolo a parte (potevano tenere l'originale), ho trovato questo romanzo davvero carino: scorrevole e ironico, con una trama originale e una protagonista davvero molto... rosa! Sì, perché Evelyn ha sedici anni e un gusto per la moda molto eccentrico. Forse qualcuno potrebbe non apprezzare vestitini zebrati e stivali rosa, ma credo che il cattivo gusto della protagonista e la sua mania per il rosa (colore che personalmente odio) diano un tocco di personalità in più a questo personaggio. Come una tipica sedicenne, infatti, Evelyn segue ogni puntata della sua serie Tv preferita, Easton Heights, e sogna di vivere una vita normale con tanto di armadietto a scuola; negli stati uniti è stata addirittura paragonata a Buffy l'ammazzavampiri, e devo dire che per molti versi il paragone è azzeccato (io adoravo Buffy anche se avevo 5 anni all'epoca). Insomma, una tipa tosta, ma che non si prende mai troppo sul serio nonostante il suo potere fuori dal comune: vedere il vero aspetto dei paranormali. Già, perché questo libro mi ha rovinato ogni singolo bel personaggino fantasy che mi aveva creato la Disney e i vari libri che ho letto: i vampiri sono praticamente dei cadaveri deambulanti, le sirene sembrano più dei pescioni, e le fate... beh, finalmente delle fate decenti! Infatti, in Paranormalmente le fate non sono né buone né cattive, ma esseri ambigui che non sanno mentire, ma sanno comunque usare le parole giuste per ingannarti. Reth, l'ex-fidanzato fata di Evelyn, ne è un esempio lampante: non riesci mai a capire se fidarti di lui o meno.
Mi è piaciuto molto il rapporto che si è andato formando tra Evie e Preston, il "bel" (solo evie può vedere come sia in realtà) mutaforma; un amore semplice e impacciato com'è giusto che sia a quest'età.

"Davanti a me c'erano il padre di Preston, due lupi mannari e un vampiro. Sembrava la premessa di una barzelletta che non avrebbe fatto ridere nessuno. Un dottore, due lupi mannari e un vampiro entrano in un bar. «Che vi do?» chiede il barista. Il vampiro lancia un'occhiata al dottore e risponde: «Che ne dici di te?». Ok, le barzellette non erano esattamente il mio forte."

Una trama ricca di colpi di scena, con momenti più e meno divertenti ma non scontati. 
Tuttavia, dopo la prima metà del libro, mi sono trovata un po' in confusione a causa del continuo passaggio da situazioni serie, come la caccia ai paranormali, a situazioni più ironiche. Ogni tanto ho avuto la sensazione che ci fossero dei cambi di scena troppo repentini solo per porre fine ad una situazione difficile da districare.


Tutto sommato, trovo che Paranormalmente sia un libro divertente, che sa smitizzare figure che ultimamente sono diventate troppo perfette e idolatrate (non mi sto riferendo a nessun vampiro in particolare...) tanto da risultare pesanti e scontate. Insomma, se siete stufi delle solite storie, leggete Paranormalmente, una ventata d'aria fresca tra i romanzi YA.

A.

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