sabato 12 ottobre 2013

Paranormalmente, Caccia Alle Fate - Kiersten White

Che bello è sabato, domani posso dormire tutta la mattina!! E visto che non c'è scuola domani, posso "nerdare" e condividere con voi una nuova recensione: oggi tocca a Caccia Alle Fate di Kiersten White, un fantasy davvero divertente e piacevole da leggere. 
Come sempre vi ricordo che questo è il secondo romanzo di una trilogia, quindi se non avete letto il primo, ATTENZIONE SPOILER!




Trama:
È difficile avere una vita normale quando si ha il dono di riconoscere gli esseri sovrannaturali al primo sguardo. Ma Evie, dopo tante bizzarre avventure, vuole provare un'esperienza nuova e vivere davvero come ogni ragazza della sua età: la scuola, le amiche, lo sport e poi, un giorno, l'università. Insomma, un'esistenza tranquillissima e banalissima... che si rivela da subito noiosissima. Così, quando l'Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale le offre di tornare a lavorare, Evie coglie l'occasione al volo. Ma dopo una serie di missioni disastrose, va in crisi. Non è più sicura di aver fatto la scelta giusta. A sciogliere ogni suo dubbio e a scombussolare il suo cuore già tormentato arriva Reth, che riappare dal nulla in tutta la sua sfavillante bellezza fatata. Il suo ex, perfido e insidioso, è tornato per portarle devastanti rivelazioni sul suo passato e l'inquietante notizia di una imminente battaglia fra le corti delle fate. Una guerra che può far precipitare nel caos l'intero mondo del sovrannaturale. E sembra che proprio Evie abbia un ruolo fondamentale nel determinare le sorti di quel mondo. Lei è davvero troppo speciale per essere normale.


Valutazione:              |:)| |:)| |:)| |:|


Recensione: 
Finalmente Evie ha ottenuto ciò che voleva: vive in mezzo a gente normale, ha un armadietto, un ragazzo dolcissimo e non deve più correre di qua e di là per l'AICP; ma qualcosa non va. Evie non è soddisfatta, Preston è sempre via per il college, la scuola non va come dovrebbe andare e lei si sente inutile. In più, un giorno riappare Raquel e cominciano a capitare avvenimenti strani. Evie decide di tornare a lavorare per l'AICP part-time senza dire nulla a Preston, il quale è assolutamente contrario all'Organizzazione.
Nel corso della storia, Evie avrà modo di conoscere Jack, un umano a dir poco paranormale, e di rincontrare Reth, il suo ex-ragazzo fata, il quale rivelerà ulteriori informazioni sul passato della ragazza e sullo scopo della sua esistenza.

Come ha fatto il suo predecessore, anche questo romanzo mi ha rovinato ogni singolo personaggio di fantasia, come, ad esempio, gli unicorni: qui sono marroni, tozzi, puzzolenti e brutti! Ma, ma, ma che..??
Unicorni a parte, questo romanzo è davvero molto carino e originale rispetto ai fantasy che si leggono di solito. Ciò che preferisco è proprio la smitizzazione dei tipici personaggi fantasy; ho amato ogni sottile e tagliente battuttina in riferimento a Twilight (sì, l'ho letta la saga e senza offesa per le fan di Twilight, ci sono molte cose che mi hanno fatto storgere il naso...). Qualche esempio? Ecco qua:

"[...] Non so come vestirmi ad Halloween, Sono indecisa fra sexy vampira e sexy fata. Ho un  tubetto di glitter che andrebbe bene per entrambe le mashere, se ti va di essere quella che non sarò io!"
E da quando vampiri e fate erano cosparsi di glitter?
Avrei voluto spararmi.


Sapevo solo che per diventare uno di loro era necessario essere morsi più di una volta nell'arco di un mese, o giù di lì, e che il vampiro doveva lasciarti quel tanto che bastava di forza vitale per permettere alla mutazione di avvenire, prima che il cuore smettesse di battere. Non era facile e i vampiri, per lo più, non avevano alcun interesse nell'ingrossare le proprie fila. il che era un bene, perchè se era vero che bastava un morso, il mondo si sarebbe già riempito di succhia-sangue secoli fa.


Come al solito, la scrittura della White è chiara e scorrevole, con un ritmo incalzante; tuttavia, come nel libro precedente, c'è il solito problema del cambio di scena troppo repentino e poco chiaro ogni volta che la situazione si fa più complicata. Inoltre l'assenza di Preston per la maggior parte del libro, si fa sentire essendo lui uno dei personaggi più interessanti del libro.

Beh, vi consiglio questo libro se cercate una lettura leggera e frizzante per passare il tempo e distrarsi dalle giornatacce! 


A.

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