mercoledì 25 settembre 2013

Il Grande Gatsby - F. Scott Fitzgerald

Trama: 


Ricchissimo, potente, invidiato, Jay Gatsby è il re senza corona di West Egg. Nella sua villa sfarzosa lungo l'Hudson, a Long Island, è lo sfuggente anfitrione di una corte fastosa e stravagante, che nutre di lussuosi ricevimenti. Ambizioso e determinato, ha saputo conquistarsi con mezzi leciti e illeciti prestigio, denaro e rispettabilità. Ma non è felice: dal mistero del suo passato emerge a tratti il ricordo di un grande amore giovanile. Gatsby insegue disperatamente il sogno di ritrovare Daisy, di far rivivere il legame con la donna che lo ha respinto, povero e senza prospettive, per sposare il rampollo di una delle più grandi famiglie americane. Dovrà mettere in gioco tutto il peso del suo fascino e del suo potere, ma servirà solo a dare vita a una dolce follia destinata a finire in tragedia. Il grande Gatsby è il ritratto di un personaggio romantico e inquieto, che sacrifica la vita al sogno, un sogno a sua volta soffocato dalla ferocia di una società tanto brillante quanto insoddisfatta e spietata. Ma è anche l'affresco scintillante di un'epoca in cui il mondo dei contrabbandieri di alcolici si mescolava allegramente con quello dei banchieri, delle feste sfrenate, del charleston: quei "ruggenti anni Venti" nei quali, come scrisse il «New York Times», «la bevanda nazionale era il gine l'ossessione nazionale il sesso». 

Valutazione: 
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Recensione: 

Nick Carraway, trasferitosi casualmente vicino alla casa di un ricco proprietario che successivamente scoprirà essere Gatsby, è l'io narrante di questa drammatica ed insieme romantica storia tra un uomo che per amore ha rischiato tutto.

Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C'è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia … e una bella mattina … Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato”.

Nick e Gatsby inizialmente sembrano non avere niente in comune; provengono da due mondi completamente diversi e, mentre Gatsby possiede un immenso patrimonio grazie al quale organizza delle feste da urlo nella sua lussuosa dimora, Nick lavora sodo per permettersi la modesta casa che ha comprato sulla spiaggia di Long Island. Una cosa in comune però la hanno; Daisy, cugina di Nick e la ragazza di cui Gatsby è follemente innamorato nonostante lei sia sposata con un ricco e rispettato signore di New York di nome Tom Buchanan.

Sorrise con aria comprensiva, molto più che comprensiva. Era uno di quei sorrisi rari, dotati di un eterno incoraggiamento, che si incontrano quattro o cinque volte nella vita. Affrontava – o pareva affrontare – l'intero eterno mondo per un attimo, e poi si concentrava sulla persona a cui era rivolto con un pregiudizio irresistibile a suo favore. La capiva esattamente fin dove voleva essere capita, credeva in lei come a lei sarebbe piaciuto credere in se stessa, e la assicurava di aver ricevuto da lei esattamente l'impressione che sperava di produrre nelle condizioni migliori. Esattamente a questo punto svaniva, e io mi trovavo di fronte a un giovane elegante che aveva superato da poco la trentina e la cui ricercatezza nel parlare rasentava l'assurdo.

Tra tradimenti, passioni, sofferenze e delusioni, Il Grande Gatsby affronta in modo spettacolare i temi della solitudine e dell'amore che talvolta sono in stretta sincronia.

È inevitabilmente sconfortante guardare attraverso nuovi occhi cose alle quali abbiamo già applicato la nostra visuale.

Vi innamorerete degli anni '20 in un battito di ciglia grazie al fascino di una città che sembra essere sempre agghindata di luci, coriandoli, musica jazz, piume e tanta voglia di vivere.
Se leggerete questo capolavoro di F. Scott Fitzgerald, vi consiglio di vedere il film girato nel 2013 con protagonisti Leonardo Di Caprio (Gatsby) e Carey Mulligan (Daisy).
Buona lettura e buona visione!
S.

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