mercoledì 25 settembre 2013

Il Grande Gatsby - F. Scott Fitzgerald

Trama: 


Ricchissimo, potente, invidiato, Jay Gatsby è il re senza corona di West Egg. Nella sua villa sfarzosa lungo l'Hudson, a Long Island, è lo sfuggente anfitrione di una corte fastosa e stravagante, che nutre di lussuosi ricevimenti. Ambizioso e determinato, ha saputo conquistarsi con mezzi leciti e illeciti prestigio, denaro e rispettabilità. Ma non è felice: dal mistero del suo passato emerge a tratti il ricordo di un grande amore giovanile. Gatsby insegue disperatamente il sogno di ritrovare Daisy, di far rivivere il legame con la donna che lo ha respinto, povero e senza prospettive, per sposare il rampollo di una delle più grandi famiglie americane. Dovrà mettere in gioco tutto il peso del suo fascino e del suo potere, ma servirà solo a dare vita a una dolce follia destinata a finire in tragedia. Il grande Gatsby è il ritratto di un personaggio romantico e inquieto, che sacrifica la vita al sogno, un sogno a sua volta soffocato dalla ferocia di una società tanto brillante quanto insoddisfatta e spietata. Ma è anche l'affresco scintillante di un'epoca in cui il mondo dei contrabbandieri di alcolici si mescolava allegramente con quello dei banchieri, delle feste sfrenate, del charleston: quei "ruggenti anni Venti" nei quali, come scrisse il «New York Times», «la bevanda nazionale era il gine l'ossessione nazionale il sesso». 

Valutazione: 
|:)| |:)| |:)| |:)| |:)| 

Recensione: 

Nick Carraway, trasferitosi casualmente vicino alla casa di un ricco proprietario che successivamente scoprirà essere Gatsby, è l'io narrante di questa drammatica ed insieme romantica storia tra un uomo che per amore ha rischiato tutto.

Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C'è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia … e una bella mattina … Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato”.

Nick e Gatsby inizialmente sembrano non avere niente in comune; provengono da due mondi completamente diversi e, mentre Gatsby possiede un immenso patrimonio grazie al quale organizza delle feste da urlo nella sua lussuosa dimora, Nick lavora sodo per permettersi la modesta casa che ha comprato sulla spiaggia di Long Island. Una cosa in comune però la hanno; Daisy, cugina di Nick e la ragazza di cui Gatsby è follemente innamorato nonostante lei sia sposata con un ricco e rispettato signore di New York di nome Tom Buchanan.

Sorrise con aria comprensiva, molto più che comprensiva. Era uno di quei sorrisi rari, dotati di un eterno incoraggiamento, che si incontrano quattro o cinque volte nella vita. Affrontava – o pareva affrontare – l'intero eterno mondo per un attimo, e poi si concentrava sulla persona a cui era rivolto con un pregiudizio irresistibile a suo favore. La capiva esattamente fin dove voleva essere capita, credeva in lei come a lei sarebbe piaciuto credere in se stessa, e la assicurava di aver ricevuto da lei esattamente l'impressione che sperava di produrre nelle condizioni migliori. Esattamente a questo punto svaniva, e io mi trovavo di fronte a un giovane elegante che aveva superato da poco la trentina e la cui ricercatezza nel parlare rasentava l'assurdo.

Tra tradimenti, passioni, sofferenze e delusioni, Il Grande Gatsby affronta in modo spettacolare i temi della solitudine e dell'amore che talvolta sono in stretta sincronia.

È inevitabilmente sconfortante guardare attraverso nuovi occhi cose alle quali abbiamo già applicato la nostra visuale.

Vi innamorerete degli anni '20 in un battito di ciglia grazie al fascino di una città che sembra essere sempre agghindata di luci, coriandoli, musica jazz, piume e tanta voglia di vivere.
Se leggerete questo capolavoro di F. Scott Fitzgerald, vi consiglio di vedere il film girato nel 2013 con protagonisti Leonardo Di Caprio (Gatsby) e Carey Mulligan (Daisy).
Buona lettura e buona visione!
S.

Il Bacio Della Morte - Marta Palazzesi

In occasione dell'uscita de Il Marchio Di Damian (prequel della serie), recensisco per voi Il Bacio Della Morte!




Trama:
Thea è una ragazza di diciotto anni, irriverente, simpatica e ribelle. E ha il potere di creare i sogni, un dono raro, ereditato da suo padre, un potentissimo Incubus armeno. In un favoloso palazzo ai confini della Romania, Thea e i suoi compagni vengono addestrati duramente per combattere gli Azura, spietati Demoni del sottosuolo. E Thea si destreggia molto bene nei combattimenti così come la sua migliore amica Serena, la bellissima figlia di Andreas Grigor, il Signore del Palazzo. Le due ragazze sono inseparabili fin dall'infanzia e insieme sognano di sconfiggere i Demoni e magari, un giorno, di innamorarsi di qualcuno di speciale. Ma quando dal nulla arriva un guerriero misterioso e viene assegnato proprio a Thea come compagno di allenamenti, la serenità della ragazza e quella di tutto il Palazzo sono messe a dura prova. Damian è un affascinante Succubus, con un oscuro e doloroso passato, e soprattutto è così sexy che è davvero difficile concentrarsi... È l'inizio della trilogia della "Casa dei Demoni", che si svilupperà in un affascinante mosaico di avventure mozzafiato, personaggi indimenticabili, incredibili colpi di scena, tradimenti, rivelazioni e amori impossibili. E i protagonisti si troveranno a combattere non solo con veri Demoni ma anche con quei demoni interiori che popolano i cuori giovani e irruenti...


Valutazione:                 |:)| |:)| |:|

Recensione:

Il Bacio Della Morte è il primo romanzo della trilogia (più un prequel) fantasy scritta dall'autrice italiana Marta Palazzesi.
Thea, figlia di un'umana e di un demone (un Incubo per la precisione), vive nel Palazzo insieme ad altri mezzosangue e demoni per addestrarsi a combattere gli Azura, dei malefici demoni provenienti dal Mondo Sotterraneo. Lei e la sua migliore amica, Serena, sognano da sempre di diventare compagne di caccia una volta finiti i corsi di base di addestramento, ma, a causa di un attacco interno da parte degli azura appena prima delle assegnazioni, le due ragazze vengono divise: serena viene accoppiata con Came, il migliore amico di Thea, mentre quest'ultima viene assegnata a Damian, un misterioso nuovo studente. Damian è un Succubo che ha vissuto nel Mondo Sotterraneo ma fermamente deciso ad uccidere ogni singolo azura. Nel susseguirsi della storia facciamo conoscenza anche con i cugini russi di Serena: Alex e Ania, due nobili mezzosangue che hanno poteri curativi.

Partiamo dalle ambientazioni. Ci troviamo in un immenso palazzo (con strutture adiacenti) i Romania e fin qui pernsi "Wow, non so praticamente nulla della Romania, vediamo che scopro di nuovo!". Ecco, non ho scoperto assolutamente niente, nemmeno che tempo faccia lì normalmente... perso che se fosse stato ambientato in Mongolia, piuttosto che in Africa o a Trento (mio amato piccolo buco di città!), non sarebbe cambiato assolutamente nulla!

La trama in sé di questo libro non è affatto male (zombie a parte), il vero problema sono i personaggi!
Thea, ad esempio, non solo è un'irriverente e testarda adolescente (fin qui tutto normale), ma è un'antipatica, maleducata, a volte volgare, egocentrica ragazzina con seri problemi di attacchi d'ira. Detto sinceramente, io se incontrassi una tipa come thea la eviterei alla grande, invece in questo libro, stranamente, tutti lodano questo suo comportamento come se fosse una bella cosa essere una persona insopportabile. Credo che l'intenzione dell'autrice fosse di creare un personaggio grintoso e coraggioso, ma ne è risultato uno antipatico e sgradevole da quanto è rude, soprattutto se si parla di una ragazza. Dicendo tutto ciò, non voglio far intendere che Thea sia un brutto personaggio perché minaccia ogni tre pagine di prendere a pugni qualcuno, insomma, gli ho dati anch'io i miei pugni ma ero una bambina, questo non è l'atteggiamento che ti aspetteresti da una diciottenne che ormai dovrebbe mostrare un minimo di maturità!
Bene, ora che ho finito la mia filippica su Thea, passiamo al protagonista maschile del romanzo. Damian: misterioso, scontroso e, ovviamente, il più figo della scuola. Su questo personaggio non posso dire molto perché, purtroppo, non mi ha presa come avrebbe dovuto; infatti, alla fine del libro, io tenevo per Alex invece che per Damian! Com'è possibile? Forse alla fine il bel misterioso era un po' troppo misterioso da affezionarcisi?


Fissa il pavimento e non reagire, continuavo a ripetermi. Fissa il pavimento e non reagire, o le cose si metteranno davvero male per te questa volta.Peccato l’autocontrollo non fosse tra le mie doti migliori.“Quale assurda ragione potevi mai avere per cercare di raggiungere il Mondo Sotterraneo?”La voce di Ranya, la mia capo Master, era un misto di rabbia, incredulità e disgusto. Si avvicinò a me con studiata lentezza, facendo risuonare i tacchi dei suoi stivali sul pavimento di marmo della sala. Anche se sapevo che sfidarla con lo sguardo non era affatto una buona idea, non riuscii a trattenermi. Alzai lentamente la testa verso di lei, e i suoi occhi scuri fiammeggianti di collera mi colpirono come un pugno allo stomaco.

Tornando alla trama, trovo che la storia nel suo complesso sia abbastanza originale e, con dei personaggi diversi, sarebbe stato veramente un bel libro divertente. L'unica critica che mi sento di muovere sulla trama è la scelta d'inserire degli zombie in un mondo di demoni... non chiedetemi perché  ma quest'associazione non mi piace per niente! E' come mettere il pesce sulla carne, il gelato sulla pasta, la mozzarella sui biscotti; io proprio non ce li vedo insieme! Vabbé, poi forse leggendo gli altri libri cambierò idea e scoprirò che in realtà zombie e demoni sono l'accoppiata vincente e subito dopo inizierò a mangiare la pasta col gelato, chissà! 

In conclusione, trovo che Il Bacio Della Morte sia un libro carino, ideale per chi ha voglia di una lettura leggera senza troppi coinvolgimenti. Spero davvero che il secondo capitolo della trilogia (in uscita il 9 ottobre) mi prenda di più.

P.S.
Vi lascio il link del sito della Giunti dove potete scaricare il prequel:
http://y.giunti.it/y-blog/item/1098-ecco-il-link-per-scaricare-gratuitamente-il-marchio-di-damian

A.



sabato 21 settembre 2013

Shadowhunters Le Origini, Il Principe - Cassandra Clare

Ecco a voi Shadowhunters Le origini, Il Principe e se non siete dei babba-mondani non dovete perdervelo!
Per chi non avesse ancora letto L'Angelo, avviso che ci sono degli spoiler del primo libro nella seguente recensione e nella trama.




Trama:
In una Londra vittoriana fosca e inquietante, e nel suo magico mondo nascosto, Tessa Gray crede di avere finalmente trovato tranquillità e sicurezza con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni, che proteggono lei e il suo terribile potere dalle mire del perfido Mortmain. Ma con lui e il suo esercito di automi ancora in azione, il Consiglio vuole spodestare Charlotte Fairchild, per affidare il comando a Benedict Lightwood, uomo senza scrupoli e affamato di potere. Nella speranza di salvare Charlotte, Will, Jem e Tessa decidono di svelare i segreti del passato di Mortmain e scoprono sconvolgenti legami fra gli Shadowhunters e la chiave del mistero dell'identità di Tessa. La ragazza, intrappolata nei sentimenti che prova per Will e Jem, si trova a dover compiere una scelta cruciale quando scopre in che modo gli Shadowhunters abbiano contribuito a fare di lei "un mostro". Sconvolta, Tessa è tentata di schierarsi con il fratello Nate dalla parte di Mortmain. Ma a chi è davvero fedele? E chi ama, nel profondo del suo cuore? Soltanto lei può scegliere se salvare gli Shadowhunters di Londra oppure distruggerli per sempre.

Valutazione:           |:)||:)||:)||:)||:)|


Recensione:

L'ho già detto nella recensione di Shadowhunters Le Origini, L'Angelo e lo ribadisco ora che ho letto il secondo volume di questa saga: amo molto di più questo prequel ambientato nella Londra vittoriana (ora non riesco più a fare una lezione di letteratura inglese senza pensare a questo libro T.T), che la saga originale ambientata nella New York dei giorni nostri. Trovo che i personaggi siano molto più accurati e le descrizioni degli ambienti molto più dettagliate, tanto da poterti vedere mentre cammini per le strade della fuligginosa londra dell'Ottocento.

In questo secondo capitolo della saga Shadowhunters Le Origini, Tessa, dopo aver scoperto chi si nasconde dietro al Magister e che suo fratello Nate in realtà è un impostore che l'ha tradita per un po' di potere, vive ancora all'Istituto con gli Shadowhunters di Londra, ma la quiete non dura mai troppo a lungo. Charlotte, infatti, rischia di perdere la gestione dell'Istituto, così ognuno si mette alla ricerca di Mortmain per distruggere il suo esercito meccanico e salvare l'Istituto dal perfido Benedict Lightwood (fortunatamente sappiamo che i Lightwood miglioreranno col passare del tempo). Allo stesso tempo, ci troviamo di fronte ad un'altra ricerca: quella di Will e del suo demone che l'ha maledetto molti anni prima, impedendogli di avere dei veri affetti per cinque lunghi anni.


Forse sarò ripetitiva, ma trovo che Cassandra Clare sia un genio nel descrivere i personaggi dei suoi racconti. In questo secondo romanzo, infatti, vediamo una Tessa sempre più determinata a scoprire sé stessa e le sue vere origini, mentre cerca in tutti i modi di salvare la sua nuova famiglia che rischia di perdere l'Istituto. Will, che nel primo romanzo figurava come un ragazzo arrogante e pieno di sé, ora acquista una parte importante all'interno del libro, dando modo al lettore di scoprire tutte le sfaccettature del personaggio e i motivi che, a causa del suo tragico passato, lo spingono a comportarsi così. Bisogna dire che anche Jem, da personaggio secondario e un po' in disparte, diventa uno dei personaggi più interessanti della vicenda, offrendoci di scoprire il suo vero carattere, le sue paure, i suoi sentimenti e la sua incredibile forza d'animo. Ora l'eterno dubbio sarà: chi sceglierà Tessa, Will o Jem? Io non so davvero per chi tenere, adoro entrambi questi personaggi e soprattutto adoro il rapporto tra parabatai che c'è tra di essi: molto più che d'amicizia, molto più che fraterno. Questo è uno dei pochi libri in cui trovo che il triangolo amoroso sia costruito alla perfezione: ogni personaggio trova il suo spazio, ognuno ha i suo pregi e i suoi difetti e soprattutto non ho istinti omicidi nei confronti di Tessa, ma, anzi, riesco a comprenderla e a sentirmi confusa quanto lei. Chi sceglierà? Io lo so, perché sono un'ossessiva-compulsiva sempre alla ricerca di spoiler e perché quelli di Chrysalide hanno pensato bene di mettere un bellissimo albero genealogico nell'ultima pagina della principessa, quindi tu vai a vederti quanto costa il libro e ti ritrovi sotto il naso come finisce la vicenda ancora prima di averla iniziata. -.-"
Oltre ai protagonisti della storia, ci ritroviamo decine di personaggi secondari che riescono ad avvalersi ognuno di un ruolo fondamentale nella vicenda; nessuno cade nella banalità, nessuno è superfluo e ognuno è studiato negli atteggiamenti e nei modi di fare, tanto da renderli addirittura credibili.
Dicono che il tempo guarisca tutte le ferite, ma ciò presuppone che la causa del dolore sia circoscritta. Finita. Io ho una nuova ferita ogni giorno.
L'intreccio del racconto è davvero ben riuscito, molto più che nella saga originale che vede protagonisti Jace e Clary, a mio parere. I colpi di scena ci sono fin dall'inizio, fino ad arrivare allo spannung finale che, come come in ogni libro della Clare, ti lascia una tale confusione in testa che non sai se ridere, piangere o dare la testa su per i muri. Cassandra è una sadica che si diverte un sacco a giocare con i cuori dei suoi lettori, tanto che, dopo tutto il panico provato durante la lettura di questo romanzo, ho davvero paura di iniziare l'ultimo, che, come tale, ci scommetto la mano destra che sarà il più straziante dei tre della saga.


[...] Allora Jem disse una cosa in una lingua che Tessa non capiva. Suonava come "Khalepa ta kala".
Lei aggrottò la fonte. ― Non è latino?
― E' greco, e ha due significati. Significa che le cose che vale la pena avere - le cose buone, belle, onorevoli e nobili - sono difficili da ottenere. ― Jem si sporse in avanti, avvicinandosi a Tessa, la quale sentì il profumo della droga e l'odore della pelle sotto di esso. ― Ma significa anche qualcos'altro.
La ragazza deglutì. ― E sarebbe?
― La bellezza è dura.
Inoltre la Clare ha scritto in esclusiva una lettera di Will destinata ai suoi genitori; ciò è avvenuto in seguito alle proteste dei lettori italiani contro la Mondadori, la quale non voleva pubblicare il secondo libro, perché, a parer loro, non avrebbe avuto mercato in Italia. 
Ecco la lettera:


Madre, padre, mia chwaer fachoggi compio diciassette anni. So che scrivere a voi significa infrangere la Legge. So che con tutta probabilità strapperò questa lettera quando avrò finito di scriverla, come ho fatto a ogni compleanno, dal dodicesimo in poi. Ma scrivo comunque, per sottolineare l’occasione, come chi ogni anno fa un pellegrinaggio a una tomba per commemorare la morte di una persona amata. Chissà se vi ricordate che oggi, diciassette anni fa, avete avuto un figlio. Chissà se pensate a me e provate a immaginare la mia vita, qui all’Istituto, a Londra. Dubito che possiate immaginarvela davvero. Qui è tutto così diverso dalla nostra casa circondata dalle montagne, con quel cielo azzurro, immenso, e il verde a perdita d’occhio. Qui tutto è nero e grigio e marrone e i tramonti sono dipinti di sangue e fumo. Chissà se vi preoccupate del fatto che io sia solo o, come faceva sempre la mamma, che abbia freddo o esca senza cappello sotto la pioggia. Qui nessuno si preoccupa mai di questi dettagli. Il rischio di essere uccisi da un momento all’altro è così elevato che la possibilità di un raffreddore non ha la minima importanza. Chissà se sapevate che vi sentivo, il giorno in cui siete venuti a cercarmi, quando avevo dodici anni. Mi sono rifugiato sotto il letto per tenere lontano il suono delle vostre voci che gridavano il mio nome. Ma vi sentivo. Ho sentito la mamma che chiamava il suo fach, il suo “piccolo”. Mi sono morso le mani fino a farle sanguinare, ma non sono sceso. Mi domando spesso perchè abbiate lasciato i Nephilim. Se è perchè li considerate crudeli o freddi , devo dirvi che non è così. Charlotte, in particolare, è gentile con me, senza sapere quanto poco io meriti le sue attenzioni. Henry è matto come un cavallo ma è davvero una brava persona: Emma avrebbe riso molto con lui. C’è poco di buono da dire di Jessamine, ma è innocua. Al contrario c’è molto di buono da dire di Jem: lui è il fratello che secondo papà io avrei dovuto avere, sangue del mio sangue, benchè non siamo neppure parenti alla lontana. Per quanto possa aver perso tutto della mia vita, con la sua amicizia ci ho guadagnato. A proposito, c’è un nuovo arrivo in casa. Si chiama Tessa. Avete presente quando le nuvole dall’oceano si ammassavano sopra le montagne?   Ecco, quel grigio è esattamente il colore dei suoi occhi.

Chiudo lasciandovi questa canzone trovata casualmente su youtube: la ragazza che canta l'ha scritta ispirandosi alle vicende di Shadowhunters Le Origini ed è dal punto di vista dei tre protagonisti. Io non riesco più ad ascoltarla dopo aver letto Il Principe, ma magari non siete deboli di cuore quanto me!







A.

venerdì 20 settembre 2013

Cassandra Clare - Città di Vetro

Come vi avevo promesso, ecco la mia recensione sul terzo libro di Cassandra Clare! 

Trama: 
Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità degli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi
 nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del 
passato rischiano di essere fatali.

Valutazione: |:)|  |:)|  |:)|  |:)| 

Recensione: 
Se siete in cerca di qualcosa che vi faccia rimanere con il fiato sospeso fino alla fine, allora farete bene a leggere il terzo libro della saga Shadowhunters di Cassandra Clare.
Clary ormai fa parte del mondo degli Shadowhunters da un po' e come mostrerà in questo capitolo della saga, sembra che niente e nessuno riesca a fermarla da quelli che sono diventati i suoi obbiettivi principali: trovare un modo per risvegliare la madre, che grazie ad una potente pozione è costretta ad un sonno che potrà terminare solo grazie ad un incantesimo difficile da trovare, e sconfiggere il padre Valentine che a causa della sua spietata cattiveria sta mettendo in pericolo la vita delle persone che lei ama e di tutto il mondo Invisibile in particolar modo dei Nascosti.

«Smettetela» Isabelle finì con un piede nell'acqua bassa in riva al laghetto. «Tutti e due. Anzi, tutti e tre. Se non restiamo uniti nella Corte Seelie, siamo spacciati.»
«Ma io non ho...» cominciò a dire Clary.
«Forse tu non hai... ma il modo in cui lasci che si comportino quei due...» Isabelle indicò i ragazzi con un gesto sprezzante della mano.
«Non posso mica dirgli cosa fare!»
«Perché no?» domandò l'altra. «Francamente, Clary, se non cominci a usare un pizzico della tua innata superiorità femminile, non so proprio cosa farò con te.» Si girò verso il laghetto, quindi roteò di nuovo su se stessa. «Ah, prima che mi dimentichi» aggiunse in tono severo «per amor dell'Angelo, non mangiate e non bevete niente mentre siamo sottoterra. Nessuno di voi, okay?»
«Sottoterra?» chiese Simon con aria preoccupata. «Nessuno aveva parlato di andare sottoterra.»
Isabelle sollevò le mani e sguazzò nell'acqua. Il soprabito di velluto verde le si gonfiò intorno come un'enorme ninfea. «Avanti. Abbiamo tempo solo finché la luna rimane immobile.»

Jace tenterà in tutti i modi di dissuadere la sorella a quello che a lui sembra essere la via più facile verso il suicidio, ma Clary troverà il modo per raggiungere la città di Alicante che sarà presto invasa da Demoni, Shadowhunters da tutto il mondo, e perfino da Nascosti che giungeranno per dare il loro aiuto.

“— È impossibile fingere — disse Jace con assoluta chiarezza. — Io ti amo e ti amerò fino alla morte e, se c’è una vita dopo la morte, ti amerò anche allora. — Clary trattenne il respiro. Le aveva dette. Le parole da cui non si tornava indietro. Cercò disperatamente qualcosa da dire, ma non le venne niente.”

Il romanzo si concluderà con una scoperta che non potrà che lasciarvi il sorriso sulle labbra, ma sapendo che, pur essendo questo libro una specie di storia conclusiva, ci saranno altri libri dopo Città di vetro, chissà cosa succederà ai nostri amati protagonisti. Staremo a vedere! Buona lettura!
S.  

giovedì 19 settembre 2013

Se Una Notte D'Inverno Un Viaggiatore - Italo Calvino

Buondì!
Un paio di giorni fa ho finito di leggere Se Una Notte D'Inverno Un Viaggiatore quindi direi proprio che è arrivato il momento di far sapere la mia opinione.




Trama:
Un viaggiatore, una piccola stazione, una valigia da consegnare a una misteriosa persona... Da questa premessa si possono snodare innumerevoli vicende, ma sono dieci quelle che l'autore propone in questo sorprendente e godibilissimo romanzo.
"E' un romanzo sul piacere di leggere romanzi: protagonista è il lettore, che per dieci volte cominica a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l'inizio di dieci romanzi d'autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro." (Italo Calvino)





Valutazione:                 |:)| |:)| |:)| 


Recensione:
Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: «Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!» O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.[...] Non che t'aspetti qualcosa di particolare da questo libro in particolare. Sei uno che per principio non s'aspetta più niente da niente. Ci sono tanti, più giovani di te o meno giovani, che vivono in attesa d'esperienze straordinarie; dai libri, dalle persone, dai viaggi, dagli avvenimenti, da quello che il domani tiene in serbo. Tu no. Tu sai che il meglio che ci si può aspettare è di evitare il peggio.

Pubblicato nel 1979, Se Una Notte D'Inverno Un Viaggiatore è un romanzo molto particolare.
Prima di tutto, il libro è suddiviso in 10 incipit di 10 romanzi differenti che a loro volta sono inseriti in una cornice che segue le vicende del Lettore e di Ludmilla, la Lettrice, rendendo così il Lettore partecipe alla creazione del libro. Purtroppo devo dire che questa strutturazione, se pur originale, non mi è piaciuta molto; infatti mi sono ritrovata a dover immedesimarmi in 11 romanzi diversi, cosa che mi è risultata davvero troppo difficile, con la conseguenza che gli ultimi incipit gli ho letti velocemente e svogliatamente. Così, come in molti libri che affrontano diversi punti di vista in capitoli alterni, mi sono ritrovata a preferire di gran lunga la storia del Lettore e della Lettrice, piuttosto che il libro nella sua complessività. 

Nonostante ciò mi è piaciuto molto il mondo in cui il narratore si rivolge direttamente al Lettore, nel quale chiunque può facilmente riconoscersi. Tutte le parti dedicate alla lettura e alle emozioni che essa suscita nei lettori, chiunque essi siano, sono state fantastiche; una descrizione perfetta di tutto ciò che passa per la testa di un lettore quando prende in mano un libro e decide di iniziare una nuova avventura.


[…] già nella vetrina della libreria hai individuato la copertina col titolo che cercavi. Seguendo questa traccia visiva ti sei fatto largo nel negozio attraverso il fitto sbarramento dei Libri Che Non Hai Letto che ti guardavano accigliati dai banchi degli scaffali cercando d’intimidirti. Ma tu sai che non devi lasciarti mettere in soggezione, che tra loro s’estendono per ettari ed ettari
i Libri Che Puoi Fare A Meno Di Leggere, i Libri Fatti Per Altri Usi Che La Lettura,
i Libri Già Letti Senza Neanche Il Bisogno Di Aprirli In Quanto Appartenenti Alla Categoria Del Già Letto Prima Ancora D’Essere Stato Scritto.
E così superi la prima cinta dei baluardi e ti piomba addosso la fanteria dei Libri Che Se Tu Avessi Più Vite Da Vivere Certamente Anche Questi Li Leggeresti Volentieri Ma Purtroppo I Giorni Che Hai Da Vivere Sono Quelli Che Sono. Con rapida mossa li scavalchi e ti porti in mezzo alle falangi dei
Libri Che Hai Intenzione Di Leggere Ma Prima Ne Dovresti Leggere Degli Altri,
dei Libri Troppo Cari Che Potresti Aspettare A Comprarli Quando Saranno Rivenduti A metà Prezzo,
dei Libri Idem Come Sopra Quando Verranno Ristampati Nei Tascabili, dei Libri Che Potresti Domandare A Qualcuno Se Te Li Presta, dei Libri Che Tutti Hanno Letto Dunque E’ Quasi Come Li Avessi Letti Anche Tu. Sventando questi assalti ti porti sotto le torri del fortilizio, dove fanno resistenza i Libri Che Da Tanto Tempo Hai In Programma Di Leggere, i Libri Che Da Anni Cercavi Senza Trovarli, i Libri Che Riguardano Qualcosa Di Cui Ti Occupi In Questo Momento, i Libri Che Vuoi Avere Per Tenerli A Portata Di Mano In Ogni Evenienza, i Libri Che Potresti Mettere Da Parte Per Leggere Magari Quest’Estate, i Libri Che Ti Mancano Per Affiancarli Ad Altri Libri Nel Tuo Scaffale, i Libri Che Ti Ispirano Una Curiosità Improvvisa, Frenetica E Non Chiaramente Giustificabile
Ecco che ti è stato possibile ridurre il numero illimitato di forze in campo a un insieme certo molto grande ma comunque calcolabile in un numero finito, anche se questo relativo sollievo ti viene insidiato dalle imboscate dei Libri Letti Tanto Tempo Fa Che Sarebbe Ora Di Rileggerli e dei Libri Che Hai Sempre Fatto Finta D’averli Letti Mentre Sarebbe Ora Ti Decidessi A Leggerli Davvero…
i Libri Che Puoi Fare A Meno Di Leggere, i Libri Fatti Per Altri Usi Che La Lettura,i Libri Già Letti Senza Neanche Il Bisogno Di Aprirli In Quanto Appartenenti Alla Categoria Del Già Letto Prima Ancora D’Essere Stato Scritto.E così superi la prima cinta dei baluardi e ti piomba addosso la fanteria dei Libri Che Se Tu Avessi Più Vite Da Vivere Certamente Anche Questi Li Leggeresti Volentieri Ma Purtroppo I Giorni Che Hai Da Vivere Sono Quelli Che Sono. Con rapida mossa li scavalchi e ti porti in mezzo alle falangi deiLibri Che Hai Intenzione Di Leggere Ma Prima Ne Dovresti Leggere Degli Altri,dei Libri Troppo Cari Che Potresti Aspettare A Comprarli Quando Saranno Rivenduti A metà Prezzo,dei Libri Idem Come Sopra Quando Verranno Ristampati Nei Tascabili,dei Libri Che Potresti Domandare A Qualcuno Se Te Li Presta,dei Libri Che Tutti Hanno Letto Dunque E’ Quasi Come Li Avessi Letti Anche Tu.Sventando questi assalti ti porti sotto le torri del fortilizio, dove fanno resistenzai Libri Che Da Tanto Tempo Hai In Programma Di Leggerei Libri Che Da Anni Cercavi Senza Trovarli,i Libri Che Riguardano Qualcosa Di Cui Ti Occupi In Questo Momento,i Libri Che Vuoi Avere Per Tenerli A Portata Di Mano In Ogni Evenienza,i Libri Che Potresti Mettere Da Parte Per Leggere Magari Quest’Estate,i Libri Che Ti Mancano Per Affiancarli Ad Altri Libri Nel Tuo Scaffale,i Libri Che Ti Ispirano Una Curiosità Improvvisa, Frenetica E Non Chiaramente GiustificabileEcco che ti è stato possibile ridurre il numero illimitato di forze in campo a un insieme certo molto grande ma comunque calcolabile in un numero finito, anche se questo relativo sollievo ti viene insidiato dalle imboscate dei Libri Letti Tanto Tempo Fa Che Sarebbe Ora Di Rileggerli e dei Libri Che Hai Sempre Fatto Finta D’averli Letti Mentre Sarebbe Ora Ti Decidessi A Leggerli Davvero…

Sinceramente, ho letto libri di Calvino che mi sono piaciuti molto di più, ma alla fine non mi è dispiaciuto troppo; forse un giorno lo rileggerò e lo adorerò ma per ora rimane un nì.


A.


domenica 15 settembre 2013

Nuovo video promozionale TVD!

Scusate, non ho resistito.. lo so che non è un libro (la serie tv è tratta da dei libri però), ma vi giuro che non vivo solo di quelli! Un paio di giorni fa è uscito un nuovo trailer promozionale per la quinta stagione di The Vampire Diaries ed è tutta l'estate che aspetto quella maledetta prima puntata della quinta stagione!!
Per chi non lo sapesse, la serie è tratta dall'omonima serie di libri scritti da Lisa Jane Smith, ma, nomi a parte, è completamente diversa dai libri (sono arrivata solo al terzo).
Io non vedo l'ora che sia il 4 ottobre (esce il 3 negli Stati Uniti ma devo aspettare che la carichimo :( ), il che significa che mancano 19 giorni
Per il momento vi lascio qui sotto il nuovo trailer, bye!




A.

giovedì 12 settembre 2013

Harry Potter e la Pietra Filosofale - J.K. Rowling

Buondì!
Ecco la mia recensione su Harry Potter e La Pietra Filosofale. Sì, lo so che è un libro letto e riletto e che anche chi non lo ha mai preso in mano conosce la trama a memoria, ma qualche giorno fa era il primo settembre e dunque mi è tornata in mente la mia lettera di ammissione ad Hogwarts, la quale ha avuto la sfortuna di non giungere mai a destinazione (perché me l’hanno mandata, questo è certo! ù.ù). Così, mettici la disperazione di tornare ad una scuola babbana (ultimo anno di superiori per di più!), mettici la nostalgia di Harry dopo due anni dall’uscita dell’ultimo film e mettici pure un video su youtube che mi ha fatto venire le lacrimucce (lo trovate qui sotto), mi sono convinta a rileggere uno dei libri più importanti della mia infanzia!




Trama:
 Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano.

Valutazione:      Serve davvero dirlo??

Recensione:
Insomma, sulla trama penso non ci debba soffermare troppo, ormai la sappiamo tutti a memoria!
Harry Potter, undicenne rimasto orfano, scopre di essere un mago e viene ammesso alla scuola di stregoneria di Hogwarts. Qui conosce Ronald Weasley ed Hermione Granger, i quali diventeranno ben presto i suoi compagni di avventura/sventura. Dopo una serie di fatti misteriosi avvenuti a scuola, Harry e compagni decidono di saperne di più, arrivando a sospettare che dietro ogni avvenimento ci sia Severus Piton, il loro insegnante di pozioni, al quale Harry non sta simpatico fin dal primo momento. Ma sarà davvero colpa del professore antipatico o il vero nemico sa mimetizzarsi meglio di quanto si pensi?

Beh, rileggere questo libro dopo tutti questi anni è emozionante come quando ero bambina, e sinceramente trovo che rivedere ciò che adoravamo da piccoli quando si è più grandi, ci dia la possibilità di renderci conto di come la nostra percezione del mondo sia così cambiata in così poco tempo; accorgersi di particolari a cui non si aveva fatto caso, prestare più attenzione alle parole e al loro significato e tornare bambini anche solo per un’oretta è davvero un’avventura affascinante!
E, per inciso, a chiunque pensi che sono una matta a leggere Harry Potter e la Pietra Filosofale a 18 anni compiuti, rispondo così:







Salta subito all’occhio la semplicità sintattica di questo libro, che è stato certamente scritto per un pubblico molto giovane, ma, chi ha letto tutti i libri della saga lo sa bene, ogni libro è cresciuto con i suoi lettori. Questa cosa la si può notare soprattutto se si legge il libro in lingua originale: io ho preso in mano il primo libro e l’ho letto tranquillamente, poi per sfizio ho preso anche l’ultimo, il quale si è dimostrato molto più difficile di quanto mi aspettassi sia come lessico che come sintassi.
I personaggi sono tutti fantastici e unici; perfino il povero Pix che nei film è stato completamente snobbato!
In conclusione, sono davvero felice di aver riletto un libro, anzi, IL LIBRO, che mi ha insegnato a sognare e liberare la mia fantasia!






P.S. Notizia delle ultime ore: la Rowling ha dichiarato in un’intervista che la Warner Bros ha acquistato i diritti per produrre una serie di altri film che traggono ispirazione da “Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli” con protagonista Newt Scamander.
Ecco l’intervista alla Rowling: 
«Sebbene sia ambientato nel mondo di maghi e streghe dove sono stata così felice per diciassette anni, "Gli Animali Fantastici: dove trovarli" NON SARÀ NE UN PREQUEL NE UN SEQUEL ALLA SERIE DI HARRY POTTER, ma un'estensione del mondo magico. Le leggi e i costumi della società del nascosto mondo magico saranno familiari a tutti quelli che hanno letto la serie di Harry Potter o visto i film, ma la storia di Newt comincerà a New York, settant'anni prima dell'inizio della storia di Harry.

Tutto ha avuto inizio quando la Warner Bros venne da me con il suggerimento di trasformare "Gli Animali Fantastici: dove trovarli" in un film. Pensavo fosse un idea divertente, ma l'idea di vedere Newt Scamander, il supposto autore di "Gli Animali Fantastici", realizzato da un altro scrittore era difficile. Avendo vissuto per così tanto nel mio universo immaginario, me ne sento molto protettiva e io sapevo già parecchio riguardo Newt. Come i grandi fans di Harry Potter sapranno, l'amavo così tanto che ho persino fatto sposare il suo nipote, Rolf, ad uno dei miei personaggi preferiti della serie di Harry Potter, Luna Lovegood.

Mentre consideravo la proposta della Warner, si è formata un'idea che non ho potuto cancellare. Ecco come sono finita a proporre la mia idea per il film alla Warner Bros. 

In particolare vorrei ringraziare Kevin Tsujihara della Warner Bros. per il suo supporto in questo progetto, che non sarebbe mai accaduto senza di lui. Ho sempre detto che avrei rivisitato il mondo magico solo se avessi ne avuto un'idea davvero eccitante... ed eccola qui.»

Tutto ha avuto inizio quando la Warner Bros venne da me con il suggerimento di trasformare "Gli Animali Fantastici: dove trovarli" in un film. Pensavo fosse un idea divertente, ma l'idea di vedere Newt Scamander, il supposto autore di "Gli Animali Fantastici", realizzato da un altro scrittore era difficile. Avendo vissuto per così tanto nel mio universo immaginario, me ne sento molto protettiva e io sapevo già parecchio riguardo Newt. Come i grandi fans di Harry Potter sapranno, l'amavo così tanto che ho persino fatto sposare il suo nipote, Rolf, ad uno dei miei personaggi preferiti della serie di Harry Potter, Luna Lovegood.
Mentre consideravo la proposta della Warner, si è formata un'idea che non ho potuto cancellare. Ecco come sono finita a proporre la mia idea per il film alla Warner Bros. 
In particolare vorrei ringraziare Kevin Tsujihara della Warner Bros. per il suo supporto in questo progetto, che non sarebbe mai accaduto senza di lui. Ho sempre detto che avrei rivisitato il mondo magico solo se avessi ne avuto un'idea davvero eccitante... ed eccola qui.»


Io ho ufficialmente le palpitazioni! Posso di nuovo tornare nel magico mondo della Rowling per un’altra magica avventura: il più grande sogno della bambina che vive ancora in me!!

Bene, dopo questa notizia FANTAVOLOSA vi lascio con una citazione della FANTAVOLOSA Joanne!

"Mi ricordo benissimo i miei undici anni: a quell'età si è del tutto impotenti. Ma i bambini hanno un mondo segreto che per gli adulti sarà sempre impenetrabile."   J.K. Rowling






A.

martedì 10 settembre 2013

Shadowhunters, Città di Cenere - Cassandra Clare



Trama: 
Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c’è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l’unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary.

Valutazione:      |:)| |:)| |:)| |:)| |:)|

Recensione: 
Cari lettori, appena finito di leggere Shadowhunters – città di cenere! 
Se avete già letto il primo libro (e spero davvero che l’abbiate fatto!) vi consiglio di prendere il mano anche il secondo e di tuffarvi in una lettura che finirà soltanto quando avrete finito di leggerlo, perché è praticamente così che è successo a me! 
Shadowhunters – città di cenere è un libro piccante, ironico e pieno di sorprese (come sempre naturalmente!) e anche in questo libro Cassandra Clare ci mostra come ogni personaggio stia pian piano costruendosi una sua identità e accettando quelle degli altri.

Siete pronti per incontrare fate dall’aspetto sorprendentemente meraviglioso e il carattere demoniaco che faranno di tutto pur di ingannarvi ?
“Un momento.” La Regina si alzò. ” Uno di voi deve rimanere.” Jace si fermò a metà strada verso la porta e si voltò a guardarla. ” Che cosa vuol dire?” Lei allungò la mano a indicare Clary. “Una volta che il nostro cibo o le nostre bevande oltrepassano le labbra di un mortale, quel mortale è nostro. Lo sai, Cacciatore.” Clary era stordita. “Ma io non ho bevuto niente!” Si girò verso Jace. “Sta mentendo.” “Le fate non mentono” disse lui mentre la confusione e l’ansia crescente si rincorrevano sul suo viso. Si rivolse di nuovo alla Regina. “Temo che ti sbagli signora.” “Guardale le dita e dimmi che non le ha leccate per pulirle.”
Aspettatevi di tutto in questo secondo libro della Clare, perché così accadrà: non riuscirete a far a meno di continuare a leggere finché non sarete sicuri che quello che state leggendo sta accadendo veramente..
“Non posso credere che Simon non abbia avuto la decenza e il buon senso di ubriacarsi e svenire in qualche canale di scolo” disse Jace. “Devo dire che sono piuttosto deluso del nostro amichetto.”
I nostri amati protagonisti, Clary e Jace, in questo capitolo della saga, si imbatteranno in prove di coraggio, verranno posti di fronte al loro amore che sembra destinato ad essere impossibile e finiranno per dare il via ad una battaglia che ognuno di loro pagherà a caro prezzo. 
Con un finale che vi lascerà a bocca asciutta dallo stupore, non potrete che andare subito alla conquista del libro successivo perché se anche voi, come me, vi state appassionando a questa storia piena di magia, sorprese e amori, non aspetterete certo a lungo prima di sapere come andrà avanti! Buona lettura! 
S.

Shadowhunters le Origini, L'Angelo - Cassandra Clare

Per l'Angelo! Vi presento Shadowhunters le origini, trilogia che segue le vicende di Tessa Gray tra le strade della Londra vittoriana. 






Trama:


Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne Nate, a Londra. Unico ricordo della vita precedente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre.
 Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani.
 Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte.

Valutazione:                   |:)| |:)| |:)| |:)| |:|



Recensione:

Poetico e misterioso, il primo romanzo della trilogia Shadowhunters le origini, mi ha affascinata addirittura più della serie originale di Shadowhunters (quella con Clary e Jace, per intenderci). 
Le vicende girano in torno a Tessa Gray, orfana newyorkese che si trasferisce a Londra per ritrovarsi con il fratello Nate. Qui fa conoscenza con due vecchine non molto simpatiche, che la terranno prigioniera e la addestreranno ad usare il suo potere nascosto; infatti Tessa è una mutaforma con la capacità di assumere l'aspetto di una persona e percepirne emozioni e sentimenti. Saranno Will e Jem a salvarla e portarla all'Istituto di Londra, dove conoscerà gli Shadowhunters e la loro storia. Tessa imparerà a fidarsi di loro per trovare il fratello scomparso fino ad arrivare ad una scottante realtà, che lascerà a bocca aperta sia Tessa che i lettori.

Questo libro è a dir poco poetico e stranamente l'ho apprezzato molto (sono emotivamente stitica come dice S). I continui battibecchi tra Will e Tessa sulla letteratura e la poesia mi hanno addirittura fatto venir voglia di prendere in mano il mio libro di letteratura inglese e sfogliare le pagine dedicate all'epoca vittoriana.
Trovo che la Clare sia davvero brava nel costruire i suoi personaggi, soprattutto psicologicamente e caratterialmente e questo ti da modo d'immedesimarti completamente con i protagonisti del romanzo.

Se in tutto il mondo non c'è nessuno a cui importa di te, esisti davvero?
(Tessa)
Ho amato soprattutto il rapporto tra Will e Jem, che condividono non solo un rapporto tra parabatai (compagno in combattimento), ma addirittura di fratellanza; sono i personaggi più belli del libro: entrambi segnati dal dolore e dalla perdita delle persone amate, ma ,nonostante ciò, insieme riescono ad andare avanti prendendosi cura l'uno dell'altro.

-Ricordi quando hai provato a convincermi a dare da mangiare un pasticcio di volatili ai germani reali del parco per vedere se riuscivi ad allevare una razza di anatre cannibali?--E loro l'hanno mangiato- rammentò Will. -Piccole bestie assetate di sangue. Mai fidarsi di un'anatra.-
(Jem e Will)

Non chiedetemi se faccio il tifo per la coppia Will-Tessa o per quella Jem-Tessa perché non ne ho la più pallida idea! Se da una parte Will è spassoso (ovvio, è un Herondale! Ma non voglio spoilerare nulla) e rompiscatole (oltre che figo!), dall'altra Jem è davvero dolce e sensibile.

[...] signorina Gray, lasciate che vi dia un consiglio: il bel giovanotto che sta cercando di salvarvi da un destino spaventoso non sbaglia mai. Nemmeno se dice che il cielo è viola e fatto di porcospini.
(Will) 

Insomma, non resta che leggere i capitoli successivi e scoprire la scelta di Tessa (a dire il vero la so già perché sono una maledetta curiosa in cerca di spoiler). Inoltre sul web circola la notizia che anche questo libro della Clare diventerà presto un film, e spero vivamente non mi deludano come con Città di Ossa.

P.S.

Personalmente vi consiglio di leggere l'intera saga di Shadowhunters in ordine di pubblicazione, perché i personaggi di Shadowhunters le origini verranno ripresi negli ultimi tre libri della saga originale.
L'ordine è questo:

Shadowhunters - Città di Ossa
Shadowhunters - Città di Cenere
Shadowhunters - Città di Vetro
Shadowhunters le Origini - L'Angelo
Shadowhunters - Città degli Angeli Caduti
Shadowhunters le origini - Il principe
Shadowhunters - Città delle Anime perdute
Shadowhunters le Origini - La Principessa
Shadowhunters 6 (inedito)

Buenas noches!

A.